Intervistato nel 2011, Alfredo Samperi, classe 1955, è vicesindaco del comune di Piverone e assessore alla cultura turismo sport dal 2009 e insegnante d'arte presso le scuole medie inferiori di Ivrea. Curatore del museo etnografico 'La Steiva' di Piverone, da tempo si occupa di tradizioni e folkl...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Tre uomini battono dei sacchi pieni di castagne su un tronco di legno ricoperto con un panno bianco. I sacchi vengono sbattuti sul tronco seguendo un ritmo alternato e con cadenza regolare. Al termine dell'attività di battitura il contenuto viene svuotato in una cassetta. La battitura è il proces...
Alcuni uomini prendono un sacco di tela di canapa legando le due estremità con una corda. Il sacco viene riempito a metà con le castagne, afferrato da tre uomini e battuto seguendo un ritmo costante su un ceppo di castagno. Il risultato della battitura viene riversato in un cesto di vimini a form...
Basilicata, dalla storia il sapore delle tradizioni. Il calzoncello di castagne La gastronomia è uno degli elementi caratterizzanti della cultura di un popolo. La Basilicata, antica Lucania, racconta attraverso il suo cibo l’identità di una terra che, al centro del Sud Italia, è stata luogo di pa...
"Festa semplice, innocente, ma piena di giocondità serena, quali sono, del resto, tutte le altre: quella, ad esempio del Natale /.../ o quella di capodanno, nel qual giorno ad Aisone tutti, incontrandosi, si baciano 'more romano'" (Milano, 2001, p. 284). "Capodanno a Aisone: baci fra tutti. Ca...
"Il 'fantome', la sera del 31 dicembre. Baci, auguri. Alla sera della fine dell'anno tutti i giovani si riuniscono in una casa, fanno un fantoccio di paglia, lo vestono e gli fanno il testamento. Giunta mezzanotte lo vanno ad appendere in piazza. Quivi lo lasciano per tutto il primo giorno dell'a...
Il paese “nelle feste carnevalesche ricorda un momento glorioso della storia piemontese: i quaranta giorni di strenua resistenza che nel 1705 (tra il 20 giugno a il 30 luglio), al tempo del Re Sole e della guerra di successione spagnola, le popolazioni di Chivasso, di Castagneto e di Verrua oppo...
"Un tempo, i giovani in giro per i villaggi, a recitare pantomime (cfr. Zuccagni Orlandini)" (Milano, 2005, p. 85). "I giovani travestiti vanno in giro pei villaggi ed eseguiscono di tratto in tratto rozzissime pantomime, al termine delle quali ricevono dagli spettatori castagne, vino e formag...
Nella frazione Muriaglio, i personaggi rappresentativi del Carnevale sono la Bela Castagnera, che ricorda il prodotto tipico del luogo, la castagna, e il Generale, figura rispesa dal Carnevale napoleonico. “La festa termina con la distribuzione di fagioli grassi e ‘quaiette’ ” (Gallo Pecca, 1987...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Nella frazione Costa dal 1986 nel mese d’ottobre si svolge la castagnata, una festa dedicata al frutto che in passato rivestiva grande importanza nell’economia locale e come alimento della popolazione contadina delle vallate La manifestazione comprende oggi diverse iniziative. Dal mattino ven...
In una domenica mobile di fine ottobre, il Gruppo Alpini di Tricerro, organizza dal 1981 la ormai tradizionale castagnata. In mattinata vengono arrostite le castagne in una piazza del paese e preparato il vin brulé per accompagnarle. I fondi raccolti dalla distribuzione a offerta di questi prod...
Nella piazzetta della frazione Restegassi a fine ottobre si svolge, dal 2006, la castagnata. Durante il pomeriggio, i caldarrostai in costumi d’epoca cuociono le castagne. Le caldarroste vengono distribuite, assieme a bicchieri di vino e dolci a base di castagne.
Dagli anni Sessanta del Novecento la ricorrenza di Ognissanti viene festeggiata nel paese con una castagnata, in origine organizzata dal Gruppo Alpini, presso l'istituto salesiano, e in seguito dalla Pro Loco. Nel pomeriggio nel cortile della chiesa parrocchiale le castagne vengono arrostite en...
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...
Figura di pastore bucolico seduto a gambe incrociate su un ciocco di legno. Il pastore tiene in mano un flauto di cartoccio, al suo fianco un sacco di juta contiene castagne, realizzate con chicchi di mais dipinti di marrone. I legacci dei calzari sono intrecciati sui polpacci. La tecnica base è ...
Ingredienti per 8 persone Per la pasta frolla farina 500gr zucchero raffinato 250gr burro 250gr 1 pizzico di sale buccia di limone grattugiato 2 uova intere 1 tuorlo Per la farcia ricotta 400gr zucchero 250gr 4 uova grano cotto 250gr castagne bollite 250gr frutta candita 50gr pinoli 70gr miele ...
Una volta raccolte, le castagne vengono tenute in ammollo in acqua all'interno di capienti recipienti e lasciate riposare per alcuni giorni. Si passa, poi, all'asciugatura del frutto. Le castagne vengono delicatamente depositate sul pavimento di un luogo che dovrà essere asciutto e poco assolato....