Il rito dell'albero è nato ad Accettura con la nascita del Paese. I Longobardi, agli inizi del 700, si insediarono nelle localit? di Accettura fondando un piccolo casale fortificato che serviva per tenere sotto controllo tutti i paesi limitrofi. I Longobardi avevano importato anche il rito dell'a...
I principi fondamentali del rapporto con animali di campagna sono presenti nel racconto di Angelo Accomo. Si, perché il rapporto con il proprio bestiame va al di là del semplice lavoro svolto nei terreni, non solo sfruttamento ma accudimento. Dall’intervista emerge come fin dalla giovane età ha i...
Un contadino guida l'aratro trainato da una coppia di vacche controllando la posizione e la profondità del solco. L'aratura è la prima fase della lavorazione del terreno e serve per riportare in superficie tutti i sali minerali che si trovano in profondità. Prima dell'introduzione dei trattori e ...
L’immagine è tratta dal catalogo generale n. 12, probabilmente del 1910, di materiale agricolo dell’azienda francese Magnier-Bédu, fabbrica di aratri e di altri attrezzi agricoli molto rinomata. L’aratro oggetto della foto è il Brabantino doppio n. 5B in grado di lavorare il terreno fino alla pro...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la seconda categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi", verso le ore 10.30, è quella dei "bifolchi" ("le biforche"), vestiti c...
Nel territorio di Oliveto Lucano, di particolare pregio risultano gli oggetti in legno finemente intarsiati riconducibili alla vita pastorale e/o contadina (cucchiare, mestoli, buoi, alberi, animali, ecc.) detenuti presso case private; alcuni privati hanno collezioni per centinaia e centinaria d...
Nella frazione Castelceriolo occasione del Carnevale nei primi anni del secolo “la bosinata veniva recitata da certo Dante Ferraris, mascherato, su un carro tirato da cavalli bardati. Nel 1914 pare avesse allestito un carro allegorico detto dei ‘Fratelli Lunatici’, sul quale recitò la ‘businà’ tr...
I giovani monesigliesi, nel periodo invernale, praticavano il rituale del ‘canté j’euv’ (cantar le uova), dettagliatamente descritto da Augusto Monti nel romanzo ‘I Sanssôssí”: "D'inverno cantar le ova, d'estate sfide al pallone o gare di ‘tela’ e in mezzo, Carnevale: la vicenda era quella. ...
Nel paese “l’ultimo giorno di Carnevale, nel pomeriggio, facevano il giro del paese le maschere sui carri allegorici tutti addobbati; trainati da cavalli o buoi anch’essi adornati con coccarde di carta crespa multicolore. Giunti sulla piazza principale, un cassinese dal suo ‘ciabot’ recitava ‘ra ...
Sino all’inizio del Novecento durante uno degli ultimi giorni di carnevale c’era l’usanza di tagliare la testa al tacchino (‘biru’): “Ciò accadeva nel ‘prà dal pus’ verso il ‘navili’ (canale Gazelli). Il tacchino legato alle gambe, veniva messo in una buca, da cui uscivano solo la testa e il coll...
La popolazione di Valentano all'alba del 14 agosto, alla spicciolata, arriva sul terreno predisposto per la tiratura del solco. Arriva il parroco che si intrattiene con la gente, arriva il gonfalone del paese, intorno al quale i paesani si fanno fotografare e arriva il trattore. Oltre al gonfalon...
A conclusione della "tiratura del solco", del canto a Maria e della preghiera a conclusione della "tiratura del solco", i "signori della festa" offrono ai presenti una colazione rituale a base di "biscotto co' l'anice" e vino. Le donne preparano la tovaglia sulla quale mettere i biscotti, li tagl...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
Cristina Mazzoni, classe 1994, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista,...
L'evento è localizzato geograficamente ad Oliveto Lucano (MT), piccolo Comune del Parco Regionale di "Gallipoli-Cognato". Gli elementi tangibili all'evento sono: -l'albero di cerro scelto per simboleggiare lo sposo -l'albero di agrifoglio scelto per simboleggiare la sposa -gli strumenti propri p...
La manifestazione è dedicata al pane, il più semplice fra i cibi della tradizione contadina, e alle verdure dell’orto, cucinate secondo le semplici ricette d’un tempo (ritrovate dopo specifiche ricerche). Presso il parco del Fontanino, sabato sera si svolge il rituale della trebbiatura del grano...
La manifestazione, nata nel 2000, si svolge all’interno del borgo antico per quanto riguarda la parte espositiva e commerciale e nei campi e aie delle aziende agricole della zona per quanto concerne le dimostrazioni delle attività contadine di un tempo, legate alla raccolta del frumento. Nel pom...
“Una delle feste più caratteristiche di Piorino è la festa dell’Assunta (15 agosto), eletta dagli agricoltori come loro patrona. Quel giorno, dopo messa grande, vedeva il ripetersi di una tradizione, cui un tempo aveva una più vasta diffusione nella provincia, in giorni diversi dell’anno, la co...
Dal 1930 al 1940, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, nella data fissata dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la Fes...
Negli anni Trenta, secondo le disposizioni del Governo (che mirava a incrementare il consumo di uva da tavola, anche per compensare le limitazioni nella vendita dello zucchero), nel mese di settembre, alla data stabilita dal Consiglio Provinciale dell’Economia Corporativa, veniva organizzata la F...