Alessia ha diciassette anni e vive da sempre in Val Chiusella. Come ogni ragazza di diciassette anni Alessia ha degli amici, un fidanzato e ama uscire e divertirsi, con una sola piccola differenza: Alessia fa la margara.Circa un anno fa ha infatti deciso di lasciare gli studi (frequentava la Scuo...
Intervistato nel 2011, Alfredo Samperi, classe 1955, è vicesindaco del comune di Piverone e assessore alla cultura turismo sport dal 2009 e insegnante d'arte presso le scuole medie inferiori di Ivrea. Curatore del museo etnografico 'La Steiva' di Piverone, da tempo si occupa di tradizioni e folkl...
Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale il Carnevale era “la parodia anche un po’ sguaiata, di certi aspetti formali che proprio ad Ivrea il Carnevale esaltava, avvicinandosi di più alle sagre nordiche descritte magistralmente nei suoi dipinti da Peter Brueghel, anziché alla ricostruzione...
“La sera del sabato di Carnevale la Quaia e ‘l Pescarin compaiono su un balcone (sempre lo stesso), scortati da personaggi che ricalcano quelli della vicina Ivrea: il Gran Giambellano, le Vivandiere, gli Ufficiali di Stato Maggiore. Com’è tradizione, il sindaco apre le manifestazioni con un disco...
I personaggi del Carnevale, di tipo napoleonico, sono la Mugnaia, il Generale, il Gran Cancelliere, lo Stato Maggiore, le Vivandiere, i paggetti dei rioni; questi ultimi “ricordano le tre socie (badie) in cui era suddiviso un tempo il paese: Carcelle, Castello e San Genesio. Anche qui, come a Ivr...
I personaggi carnevaleschi sono gli stessi della vicina Ivrea: la Vezzosa Mugnaia, il Generale, lo Stato Maggiore, il Gran Cancelliere, le Vivandiere, i Paggi. “Nel giorno delle Ceneri, ‘al mercul scurel’, avviene la distribuzione di ‘frità rognosa e salam’ […]. Per provvedere il necessario pe...
Nella frazione Calea il cerimoniale carnevalesco si rifà a quello di Ivrea; i personaggi che lo animano sono la Bela Mulinera, il Generale, il Sostituto Gran Cancelliere, lo Stato Maggiore, le Vivandiere. “Anche qui si svolge un’accanita battaglia con le arance, a cui partecipano centocinquanta ...
I personaggi del Carnevale di Borgofranco, simili a quelli di Ivrea, sono la Vezzosa Mugnaia, il Generale, il Segretario, le Vivandiere, gli Ufficiali. “I tre borghi della città, Olmetto, Borgo e Cascine, distinti in ‘socie’, preparano ognuno una propria sfilata, la ‘marcia’, con una propria Mu...
“Il Carnevale di Caravino si muove sulla falsariga di quello di Ivrea. I caravinesi danno l’assalto al Castellazzo, dove piantano lo scarlo: destinatario delle loro ire non è il Marchese del Monferrato, ma il famoso capitano di ventura Facino Cane, che, agendo un po’ per proprio conto e un po’ gu...
Il Carnevale iniziava con il rituale della questua, organizzata dai coscritti ed i giovani del paese, che giravano di casa in casa per raccogliere fagioli e quant’altro occorreva per la preparazione della fagiolata. I partecipanti andavano in giro mascherati e nelle case visitate tutti cercavano...
Personaggi del Carnevale sono la Vezzosa Mugnaia, il Conte, la Contessa, il Notaio, che ricordano la pace conclusa tra i Ivrea e Vercelli nel 1251, nel prato di Sant’Eusebio. “Ancora nel XVI secolo a Carnevale si bruciava il ‘paliarolo’, un fantoccio di paglia. Nel rispetto delle tradizioni, a Bo...
Durante il carnevale, organizzato fino al 1908 dalla Badia, veniva “anche promossa l’antica usanza del taglio della testa del gallo da parte di un giovane con gli occhi bendati; ed inoltre giochi, come l’albero della cuccagna e la corsa nei sacchi” (Ramella, 1996, p. 135). Oggi il programma dei ...
Nel borgo Torretta la festa di Carnevale nasce nel 1964 ed è oggi articolata in più momenti concentrati nella domenica che precede le Ceneri. I festeggiamenti iniziano nella tarda mattinata con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale Nostra Signora di Lourdes. Al termine della funzi...
"Il Quem quaeritis, posizionato prima della messa e in diverse varianti, è documentato in Italia nelle seguenti località: Benevento, Bobbio, Ivrea, Mantova, Montecassino, Monza, Nonantola, Novalesa, Piacenza, Ravenna, Vercelli..." (Bernardi, 1991, p. 174). "La Visitatio, nella forma semplice p...
"Il Quem quaeritis, posizionato prima della messa e in diverse varianti, è documentato in Italia nelle seguenti località: Benevento, Bobbio, Ivrea, Mantova, Montecassino, Monza, Nonantola, Novalesa, Piacenza, Ravenna, Vercelli..." (Bernardi, 1991, p. 174). "La Visitatio, nella forma semplice p...
Claudia Boggio, classe 1982, è una giovane coltivatrice della “Piattella canavesana di Cortereggio”. È questa un’antica varietà di fagiolo bianco tipica di Cortereggio, un piccolo borgo rurale del Canavese. Claudia si sofferma nella sua testimonianza su alcune particolarità della Piattella, a par...
La rievocazione storica nasce nel 1995, prendendo spunto da un episodio storico del 7 giugno 1327. Quel giorno il console Nicolinus de Banjhoanne e i capifamiglia di Pavone, probabilmente in occasione della concessione degli statuti comunali, giurarono fedeltà a Palaynus de Advocatis, vescovo di ...
In occasione della festa in onore di san Besso, presso l’omonimo santuario a quota 2019 m, numerosi gruppi di fedeli giungono, dal Canavese e dalla Valle d’Aosta (in particolare da Cogne), già la sera prima, accampandosi nell’area circostante. Il 10 agosto, al mattino, viene celebrata la messa ...
“La festa principale dell’anno nel Medioevo ad Ivrea era quella dedicata a santa Maria [Assunta] e cadeva a metà agosto” (Ramella, 1996, p. 31). La ricorrenza religiosa “era preceduta dalla grande fiera dell’Assunta, con mercanti che venivano da lontano. Questa fiera si teneva vicino al Ponte e...
La festa patronale in onore di san Savino viene celebrata il 7 luglio, nell’anniversario della traslazione delle spoglie del santo martire. Alle ore 10 da piazza di Città parte la processione con l’urna contenente le reliquie del santo (in cui è ben visibile il capo) che raggiunge il duomo di San...