A Taranto la preparazione più tradizionale è rappresentata dalle cozze "a puppetègne", corrispondente a ciò che comunemente si chiama impepata o sauté di cozze. La denominazione ha a che fare con il termine dialettale "puèppete", che designa le classi popolari, nel caso specifico i contadini, col...
La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...
A Cassano in estate si cucina si la "pecora in pignatta", cotta lentamente in pignatta nel camino, condita con erbe locali quali cicoriella, finocchio, fagiolini e bietole, patate e carote, con l'aggiunta di formaggio pecorino. La pignatta viene collocata su un treppiedi di ferro posto all'intern...
La torta di datteri, usualmente consumata dalla comunità ebraica in occasione del capodanno è un dolce che si prepara senza farina, con datteri, mandorle, zucchero, albume d'uovo. Richiede una cottura in forno di venti minuti.
Tra gli antipasti, la cultura ebraica pugliese ha creato una preparazione, le "sarde in saor", che, contrariamente a quanto si crede, non è originaria del Veneto ma si deve ad alcuni ebrei che fuggirono da Trani nel Medioevo e, rifugiandosi nella Repubblica di San Marco, vi importarono la ricetta...
Le "piccicatelle" sono dei grossi taralli dolci, molto friabili, i cui pochi e semplici ingredienti vengono amalgamati in un unico composto cui si conferisce la tipica forma: due grossi anelli posti uno sull'altro e tenuti insieme dalla glassa di zucchero. Si prepara sulla tavola la cosiddetta fo...
I "trònere" sono braciole di carne, più di frequente di cavallo ma anche di vitello, ripiene di provolone, ventresca, prezzemolo e aglio, cotte al forno tra due strati di cipolla, pomodorini e pezzetti di pancetta. Ho cominciato a preparare questo piatto dopo essermi sposata, per proseguire la tr...
La preparazione delle conserve costituiva e costituisce ancora oggi un vero e proprio momento di aggregazione sociale che coinvolge tutti i membri della famiglia, ma anche chiunque nel vicinato si renda disponibile. Uomini, donne, giovani e vecchi vengono ugualmente coinvolti nelle varie fasi, su...
Le olive "annolche", chiamate anche "nolche", sono olive nere dolci che si prestano particolarmente per consistenza e gusto a essere saltate in una padella, o in un piccolo tegame, con olio extravergine d'oliva precedentemente scaldato e sale. La preparazione di questa pietanza richiede poco temp...
Le telline con le uova e il pane raffermo costituiscono una preparazione estiva, che tuttavia in passato, quando il mare era più ricco di oggi, veniva cucinata tutto l'anno. Dopo averle tenute a bagno per farle spurgare, si fanno cuocere le telline in un tegame di terracotta, in attesa che si apr...
Dall'olio di oliva si ottengono due tipi di sapone casalingo: sapone a caldo e sapone a freddo. È preferibile il sapone a caldo, che viene preparato con l'aiuto di alcuni parenti soprattutto nel periodo invernale, con 5 litri di olio, 30 di acqua e un chilo di soda, amalgamati con cucchiaio di le...
Per la preparazione del caciocavallo di cantina utilizzo pochi e semplici ingredienti: latte vaccino, caglio di vitello e siero innesto e controllo tutte le fasi della preparazione, a partire dall'allevamento degli animali e dalla produzione del latte. In particolare, nell'azienda di mia propriet...
Il cacioricotta di capra è uno degli alimenti più pregiati e significativi della produzione garganica e della Capitanata. La produzione è rimasta inalterata nel tempo e rappresenta una peculiarità della zona garganica e delle autoctone capre garganiche. La caratteristica forma di questo formaggio...
Il vino di Manduria si caratterizza per un alto tasso alcolico, che gli conferisce un sapore particolarmente corposo. Ecco perché, per decenni, lo si è utilizzato solo come vino da taglio, ovvero per irrobustire i vinelli del Nord Italia e della Francia. A cominciare dagli anni '90 si è deciso di...
La "muscisca", carne di capra o di pecora tagliata a strisce ed essiccata al sole, è una preparazione recuperata dall'antica abitudine dei pastori abruzzesi che la utilizzavano, per sostentarsi durante la transumanza. Oggi è diventato un piatto tipico del Gargano. Nella mia azienda produco "musci...
In occasione dei festeggiamenti ci si rivolgeva a cuoche che, in casa dello sposo oppure della sposa, si occupavano di preparare il pranzo nuziale a base di ragù misto (pecora e maiale) con "mezzi ziti", un tipo di pasta. L'agnello o il capretto da latte che ogni famiglia di origine contadina all...
Il pranzo festivo della tradizione contadina di Orsara di Puglia è costituito da alcuni piatti emblematici, che connotano le principali ricorrenze dell'anno. Il menù più tipico è composto da pasta al forno o solo al sugo e da carne di agnello con finocchietti selvatici e/o patate. Un primo e un s...
Dal fegato del pesce topo si ricava un particolare olio tradizionalmente utilizzato per sanare ferite anche molto profonde. L'uso sopravvive nel centro storico della città, dove che le bottigliette di olio sono in vendita presso le bancarelle del mercato o in alcune pescherie, con tanto di cartel...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
Mio nonno mi raccontava una storia legata al trabucco di Monte Pucci, di cui era proprietario. In un pomeriggio di ottobre, era sul trabucco insieme ad alcuni pescatori: attendevano da molte ore di pescare qualcosa. A un certo punto videro scendere dal sentiero soprastante un monaco, arrivo che e...