La figura dell'orso era collegata agli uomini, per cui questo giorno era considerato la loro festa. A None era presente la Locanda dell'Orso nella quale si svolgeva il pranzo. Veniva vestita una persona da orso con della paglia e, legata con una catena, era portata nelle vie del paese (Dell'Acqua...
Nel paese in passato erano numerose le famiglie che producevano ceppi per gli zoccoli, ricercati per la buona qualità. Nel 1876 venne fondata la Società degli zoccolai, che oggi, nonostante quest’attività sia stata soppiantata dalle lavorazioni industriali, conta circa 200 soci, molti dei quali d...
Nel primo fine settimana di maggio, dal 2005, si svolge una festa dedicata alla popolazione di origine calabrese residente nella zona, che vuole ricreare “ a Chivasso le atmosfere i suoni e i sapori del sud Italia” (Fattore, 2008). La manifestazione è incentrata in musiche, canti e balli tradizio...
In occasione della festa di sant’Antonio Abate, protettore degli animali e dei carrettieri, nel paese, la domenica prossima al 17 gennaio. si svolge la tradizionale sfilata dei cavalli e carri, provenienti anche dai comuni vicini. Sino agli anni Cinquanta del Novecento, alla sfilata, cui inter...
"Nella Pentecoste a Balangero. festa dei 'cisi' (ceci). Quattro priori per tre giorni consecutivi. Cinque grandi caldaie sotto una pubblica tettoia: cottura dei ceci. Dodici zitelle distribuiscono con secchi di rame a tutte le famiglie del paese. Idem a Carnevale" (Milano, 2005, p. 81).
Per la festa dedicata ai centauri che si svolge dal 1946, presso il santuario della Madonna della Creta, patrona dei motociclisti la definizione di raduno è riduttiva, in quanto si tratta di un evento complesso che lega ritualismi religiosi a elementi tipici delle espressioni festive della societ...
La festa dei cosgnà, ovvero dei diciottenni, si svolgeva generalmente nel periodo dell’epifania e doveva durare tanti giorni quanti erano i giovani che compivano il diciottesimo anno di età. “Normalmente la festa cominciava la domenica e niente era lasciato al caso. Tutto il paese partecipava a...
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...
La festa dei coscritti (cuscrit), si svolgeva due anni dopo la festa dei consegnati e coincideva con la chiamata alla visita militare. I festeggiamenti erano analoghi a quelli di due anni prima (con balli, pranzo, ecc.), ma vi partecipavano anche i coscritti di Primeglio, Schierano e Marmorito. I...
Nel 1953 il parroco don Giuseppe Ferrando ideò la prima Festa dei fiori, con gruppi folklorisitici, sfilate di carri allegorici, bande musicali, mostre di prodotti agricoli e di artigianato locale, oltre all’istituzione del concorso “case fiorite”. Fu un’iniziativa che riscosse un grande successo...
La festa dei giovani viene organizzata con coincidenza con la festa religiosa di sa Luigi Gonzaga, invocato come protettore della gioventù e che il Martirologio romano ricorda il 21 giugno. Nei giorni della festa, in piazza Ballario (nei giardini davanti alle scuole elementari) sono in program...
Nella borgata Palanfré dal 1997 si svolge la festa dei margari, che vuole celebrare l’usanza di portare, per il giorno di San Giovanni (24 giugno) le mandrie dai cascinali di pianura all’alpeggio in alta Val Grande. La manifestazione vuole anche far conoscere la produzione di tome e altri prodott...
Il rito natalizio dell'adorazione dei pastori durante la messa di Natale, presente in molti paesi della valle Stura come della zona delle Alpi Marittime, viene restituito attraverso il racconto del testimone di memoria che, in lingua occitana, declama anche alcuni passaggi delle lodi. Viene ricor...
Negli anni Cinquanta vi fu una rilevante emigrazione di famiglie riacesi verso il Piemonte e molte di queste si insediarono a Santona. Questi immigrati non avendo la possibilità di tornare alla terra d’origine per diverso tempo, principalmente a causa dei forti costi del viaggio, per sentirsi ...
"La sera dei santi, dopo la recita del Rosario, si usa mangiare le castagne; in detta sera sono pochissime le persone che escono perchè i morti passeggiano pel paese..." (Milano, 2005, p. 202). "... il mattino del 2 novembre i poveri vanno 'a ciamé i mort' e le famiglie benestanti distribuisco...
La festa in onore dei santi Fabiano e Sebastiano si è svolta fino intorno al 1970. Dopo la prima messa all'alba, si svolgeva una processione di penitenza che percorreva le vie del paese; la tradizione orale tramandava che ad essa, in passato, alcuni devoti partecipassero scalzi nonostante i rigor...
"Cono di stoffa e fiori. Carità (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22; Molinatti, 1983). "Sì, la festa è Calendi, al primo maggio, le priore portano la carità in testa; anche gli invitati del priore, le ragazze avevano in testa la carità. Molte altre feste dell'anno hanno le priore /.../. Le priore pe...
"Ogni anno a Sampeyre si festeggiano S.S. Pietro e Paolo in quanto patroni del paese. La cerimonia cade sempre l'ultima domenica di giugno, accompagnata da alcune manifestazioni che si svolgono i giorni precedenti e seguenti la domenica. Gli appuntamenti principali sono stati i balli in piazza,...
A Versino in occasione della festa dei santi Pietro e Paolo, incanto al termine della messa.
Torino ha aderito alla festa dei vicini per la prima volta nel 2006, facendo registrare l’adesione di circa 4.000 cittadini. Negli anni successivi le presenze sono risultate in continuo aumento. Scopo dell’iniziativa è di contrastare l’isolamento e l’individualismo che caratterizzano i quartier...