In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, la terza categoria ad arrivare ritualmente di fronte alla chiesa dopo quella dei "casenghi" e dei "bifolchi", verso le ore 11.30, è quella dei "villani" ("le villane...
Durante il rinfresco dei "casenghi" in occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, un gruppo di "casenghi" si mette in cerchio e canta un'Ave Maria polifonico dal titolo "Nome dolcissimo", che viene cantato più volte durante la festa della Madonna del Monte, dalle diverse categorie che par...
La popolazione di Valentano all'alba del 14 agosto, alla spicciolata, arriva sul terreno predisposto per la tiratura del solco. Arriva il parroco che si intrattiene con la gente, arriva il gonfalone del paese, intorno al quale i paesani si fanno fotografare e arriva il trattore. Oltre al gonfalon...
A conclusione della "tiratura del solco", del canto a Maria e della preghiera a conclusione della "tiratura del solco", i "signori della festa" offrono ai presenti una colazione rituale a base di "biscotto co' l'anice" e vino. Le donne preparano la tovaglia sulla quale mettere i biscotti, li tagl...
Cospicua raccolta di oggetti di area alto-laziale relativi soprattutto a mestieri tradizionali e ambienti domestici. Collezione di proprietà privata.
La collezione riguarda il lavoro contadino, artigiano, il lavoro del tagliaboschi e del carbonaio, la costruzione di capanne tradizionali. Collezione di proprietà privata.
Corposa collezione privata di oggetti e strumenti in uso nelle campagne bagnoresi e nelle zone limitrofe.
I bambini del paese, alla fine della processione dell'Assunta, si ritrovano nella piazza principale del paese e consumano il biscotto dell'Assunta che portano al collo tenuto da un nastro rosso. I maschi consumano "le cavalle", le femmine le "pupe".
"La bocca nun è stracca se nun sa un po' de vacca".
"Quello che nun strozza ingrassa"
"L'acquacotta der villano va magnata co' le mano".
Tramontana de bon core o tre o sei o nove, tramontana de notte dura un piatto de fave cotte.
"Acquacotta, sciupate pane e trippa vota"
"Disse la tenca al luccio: vale più la mia testa che tutto il tuo fusto".
"Le lenticchie le scelsero sette nore, ma la socera c'ha trovato i sassi"
La festa della Madonna del Monte è una festa di ringraziamento che "bifolchi", "villani" e "pescatori" fanno alla Madonna con le offerte. In passato i "pastori" non "passavano" come si "passa" oggi davanti all'altare della Madonna il giorno della festa con grandi carri o "fontane", ma passavano s...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" mattutina per le vie del paese e l'arrivo rituale delle quattro categorie di partecipanti alla chiesa (casenghi, bifolchi, villani, pescatori), si svolge un pranzo rituale dietro la chiesa...
Alcune componenti femminili dei vecchi "signori della festa" si riuniscono nei locali del Comune e si dividono in porzioni uguali il "biscotto al cu'" tagliato a pezzi. I biscotti vengono collocati su un tavolino, tagliati a pezzi uguali e confezionati ciascuno con un tovagliolino a pacchetti per...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...
Il Pranzo del Purgatorio è una tradizione che si rinnova ormai da 500 anni a Gradoli. Circa 2000 commensali si trovano tutti insieme il mercoledi delle Ceneri in un grande capannone della locale cantina Sociale per consumare un pasto che comprende, da sempre, lo stesso menu: -Fagioli in bianco c...