L’idea di realizzare il presepio vivente nacque nel 1989, a seguito un incontro avvenuto in parrocchia, presenti il parroco don Antonio Buffa, il presidente della Pro Loco, Bernardino Monetti, il sindaco, Francesco Busso, ed alcuni consiglieri comunali. La prima edizione, seppur realizzata con m...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
Il 1° maggio si svolgeva una processione al santuario di San Vito, distanze circa 2 km dall’abitato, “che la comunità ordinava al parroco. Al santuario si celebrava la messa, quindi si ritornava processionalmente alla chiesa parrocchiale, dove il sacerdote impartiva la benedizione con il SS. S...
Dalla borgata Maffiotto “il 3 agosto una processione sale alla cappella di S. Maria degli Angeli al Collombardo dove il parroco celebra la messa per la simbolica cifra di 3 soldi e al ritorno viene data la benedizione al Santissimo nella chiesa parrocchiale” (Jannon, 2002, p. 143).
Nella frazione Frassinere dal 1871 al 1873 “un voto della durata di tre anni aveva obbligato la comunità a recitare una novena e partecipare a una processione straordinaria fino alla cappella di San Michele Arcangelo in Vinaudo” (Jannon, 2002, p. 134).
I Padri Trinitari Scalzi del convento di San Michele organizzarono fino al 1787 la processione degli schiavi redenti, che partiva attorno alle ore 21 dalla chiesa di San Michele “precedendo il Confallone, e Ven. Compagnia di Santa Croce, dopo la quale veniva il Confallone del Riscatto, e ddietro ...
La processione dei catecumeni aveva come meta il duomo: “precedeva, fiancheggiato dai sergentini, il gonfalone di seta bianca con […] il battesimo di Gesù Cristo. L’asta da cui sventolava era sormontata da un globo dorato con fiamma, simbolo del lume della fede […]. Pendevano dal medesimo fiocchi...
Nella frazione Mocchie, la seconda domenica di ottobre “si sfilava religiosamente con le reliquie di S. Eugenio, S. Colomba e S. Saturnino senza baldacchino” (Jannon, 2002, p. 117).
In occasione della festa del beato Amedeo di Savoia si svolgeva una processione, alla quale partecipava la Confraternita di Santa Croce (poi denominata dei Santi Maurizio e Lazzaro): il corteo partiva dalla basilica di Santa Croce e cantando “ per istrada l’inno ‘Iste Confessor’, ed andandosi pro...
Nella frazione Mocchie le processioni del Corpus Domini, erano due. La prima si svolgeva nel giorno del Corpus Domini, la seconda il giovedì successivo e veniva perciò chiamata l’ottava del Corpus Domini. Il corteo processionale seguiva “un preciso ordine: in testa lo stendardo dei confratelli e ...
Nella borgata Maffiotto in occasione della festa del Corpus Domini si svolge una processione in cui “tutti i confratelli e le consorelle sfilano vestiti con l’abito bianco insieme al resto della popolazione. La Compagnia del S. Sacramento distribuisce le candele alla gente e il priore decide chi ...
Il giovedì sera, giorno in cui cade la solennità del Corpus Domini, dopo la celebrazione della messa, si svolge la processione in cui viene portato il Santissimo Sacramento. Il corteo processionale, cui prendono parte le diverse priorate e le autorità comunali col gonfalone, percorre corso Delio ...
Il giorno del Corpus Domini si svolgeva la processione con il Santissimo Sacramento. Secondo la consuetudine “sogliono portar le aste del baldacchino, cioè una il sindaco, l’altra un consigliere di comunità, un’altra uni de’ consigliori del luogo per mezzo de’ loro agenti o massari […]; l’altra ...
La processione che si svolgeva per celebrare questa festa attraversava le vie del paese, addobbate per l'occasione. Dai balconi scendevano i corredi più belli, lenzuola, tovaglie, coperte; le vie erano colorate dal grande numero di fiori, rami di gelso e petali sparpagliati in terra, rappresentaz...
La solennità del Corpus Domini “è in onore della più anziana tra le priore del Sacro Cuore, mentre l’ottava si festeggia la più giovane della coppia. Le due ricorrenze si celebrano seguendo la complessa ritualità che caratterizza le altre feste principali, ma non è prevista la presenza degli spad...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
In frazione Torre Valgorrera per la processione del Corpus Domini “si formava una galleria come quella di Poirino; prendevano parte alla processione le compagnie delle figlie di Maria, le Umiliate, e quelle della Madonna del Carmine, la compagnia dello Spirito Santo portava un nastro rosso con la...
A San Raffaele la festa del Corpus Domini viene solennizzata con una processione che si svolge dopo la messa delle ore 11.00. Il corteo processionale è aperto dai bambini, seguono le donne, il sacerdote che porta il Santissimo Sacramento, dietro il resto del popolo. Dalla chiesa parrocchiale il c...
La processione del Corpus Domini viene descritta a fine Settecento da don Schiari: “Primieramente vi precedono le figlie con il loro stendardo a due a due. Indi le consorelle doppo le quali si seguono i confratelli con i loro abiti e insegne, lanternoni ed torchie accese ai quali succede la Croce...
Nella frazione Marcorengo la processione del Corpus Domini si svolgeva ad anni alterni in direzione di borgo Gisfengo e di borgo Azzano. Già nel 1692 veniva portato il baldacchino (cfr. Ferro, 2000, p. 23) per proteggere il parroco con l’ostensorio. “Ogni famiglia si prodigava per abbellire l...