Questa sagra si svolge nella prima settimana di settembre (dal giovedì alla domenica) ed è la più famosa di Recetto tra le sagre di prodotti tipici. La spalla alla Recettese è sicuramente un cibo della tradizione contadina che non trova riscontri quantomeno nella cucina dei paesi circostanti ...
Il ritorno del bestiame dagli alpeggi estivi ha sempre rappresentato un momento di festa spontanea per gli abitanti delle vallate alpine. Riprendendo questa antica tradizione, dal 2006 viene organizzata in occasione della transumanza una manifestazione allo scopo sia di promuovere i prodotti dell...
Intervistato nel 2010, Sandro Berutti, classe 1938, è Re Biscottino ovvero la maschera carnevalesca che si identifica con la città di Novara dal 2002. Nell'intervista racconta come il personaggio, in tante occasioni, sostituisca completamente la sua identità, non solo in occasioni pubbliche ma an...
Da tempo immemorabile si chiama "Cantina dei Santi" un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi aba...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
Nell’ultimo giorno di Carnevale, ‘l Gat (il gatto), che rappresenta la coscienza dei brionesi, “fa testamento, riferendo maliziosamente le marachelle avvenute in paese, e viene simbolicamente sacrificato nel fuoco purificatore che cancella il male” (Gallo Pecca, 1987, p. 115).
Un gruppo formato da più di trenta mondine, tutte con le gambe scoperte fino al ginocchio e cappello ad ampia falda, è intento nella pratica del trapianto del riso. Nella fase di espianto dal semenzaio le donne avanzano a schiena china sondando con la destra la presenza delle pianticelle sotto il...
Nel 1632 la comunità di Biandrate, come ringraziamento al proprio patrono San Sereno di Marsiglia per avere preservato il paese dalla peste, si impegna a partecipare con una delegazione per ogni famiglia alla processione nella quale viene portata l’urna con le reliquie del santo, morto nei press...
Intervistato nel 2010, Ugo Guida, classe 1942, nato e vissuto a Novara, pensionato, ha lavorato per una quindicina di anni alla Società Falcone per poi far parte dell'amministrazione provinciale di Novara.Nato nel quartiere ovest di Novara (zona Santa Marta), fece il militare negli anni '63-'64,...
Intervistata nel 2011, Valentina Giordano, classe 1984, nata e vissuta a Novara, ricorda le proprie origini, i luoghi a cui è più affezionata, i cambiamenti della città e il carattere dei novaresi.Ricorda le 'biciclettate' tra 'il mare a quadretti', San Gaudenzio e l'attesa del Natale, i 'friciul...
Intervistato nel 2011, Vanghele Gubitta, classe 1947, nasce a Costanza, in Romania, da una famiglia italo-ungherese-greca. Il nonno era emigrato da un paesino della provincia di Venezia a inizio '900 in Transilvania, al tempo ungherese, per cercare lavoro; il padre, portiere di varie squadre di c...
La manifestazioni vuole far rivivere la cosiddetta vendemmia di santa Lucia, ossia la vecchia consuetudine di raccogliere a metà dicembre gli ultimi grappoli d’uva lasciati ad appassire sulle viti per essere assaporati durante le festività natalizie. Durante la giornata sono in programma, oltre...
"A Barengo, ad esempio, si svolge da alcuni anni una suggestiva e commovente Via Crucis vivente che coinvolge più di quaranta attori" (Delconte, 1996, p. 34). Negli anni 1993, 1994 e 1995 (Delconte, 1996), è stata realizzata la 'Via Crucis vivente' con le modalità seguenti: Primo quadro: ultima...
"Altre cerimonie attive in epoche diverse sono presenti a Casalvolone, Ameno, Fontaneto d'Agogna, Varallo Pombia /.../. Contemporaneamente sorgono e vengono reinventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche (Agrate Conturbia, Varallo Pombia)" (Delconte, 1996, pp. 33-34). Oggi ...
L'edificio storico in esame corrisponde alla Villa Marzoni, sede del Museo della Civiltà contadina; sorge su un dosso naturale sui resti dell'antico castello risalente al XV secolo, e precisamente di ciò che rimaneva dell'antico mastio. Nel 1896 l'ingegner Luigi Marzoni edificò una villa padronal...
Intervistato nel 2011, Vittorio Tarditi, classe 1939, nacque a Novara. Il padre, di Casale Monferrato, fu coodirettore generale mentre la madre, emiliana, fu la figlia di un graduato dell’esercito. Laureatosi in giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, esercita la professione di avvoc...