"La sacra rappresentazione comincia a esser messa in scena nel 1978, promotori l'amministrazione comunale, la pro-loco e il parroco del paese. Se ne riconduce l'origine ad analoga celebrazione che sarebbe stata viva in Belvedere all'inizio dell'Ottocento /.../. La Passione fu rappresentata le pri...
"Domenica Palme - breve processione delle Palme intorno alla chiesa Giovedì santo - chierichetti a chiamar gente - le 'massere' che recitano il 'Passio' - i ragazzi che fan le 'tnebre' - spettacolo notturno, processione, illuminazione - guardie nazionali - la lavanda dei piedi - 'Coena Domini' d...
L'intervistato, interprete del ruolo di Ponzio Pilato, ci racconta la rinascita di questa sacra rappresentazione che ripresa nel 1979 è interpretata da molti abitanti del paese. Mentre ci recita una delle sue battute si vedono filmati di edizioni passate della sacra rappresentazione.
"La tradizione, ripresa solo per qualche anno all'inizio del Novecento è stata allietata, secondo la descrizione dell'ignoto giornalista di un periodico locale dell'epoca, anche dai 'menestrelli Battista Ristorto, 'leru' e Giuseppe Brao, 'batera' i quali al suono dell'organetto, sia durante il co...
"Ragazzi con panieri o borse vanno in giro a raccogliere la strenna - imprecazioni a chi non la dà" (Milano, 2005, p. 71). "La costumanza che resta e quella per la quale tutti i piccoli ragazzi il primo giorno dell'anno girano con un paniere, o borsa, e a tutte le case domandano la strenna mal...
“Il giorno di capodanno i bambini, con una borsetta di stoffa, passavano di casa in casa a chiedere la strenna. Ricevevano noci, nocciole, focaccie a forma di galletti e di bambole o le oblate” (Brandone, 1984, p. 139). Durante la questua veniva cantata la filastrocca: Bundì, bundì deme la str...
A Capodanno i bambini giravano di casa in casa a chiedere la strenna e cantavano: “Bon dì, bon d’, de ‘na stren-a a mi L’an è neuv, deme ‘n colomb” ((Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 221). Ai bambini venivano offerti “dei soldi un arancio, delle mele, delle nocciole” (Benaduce, De B...
A Capodanno quando i bambini passavano nelle case a chiedere la strenna veniva loro dato “un grosso torcetto in cui era incastonato un uovo” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 221).
La mattina di Capodanno i bambini giravano per le case, a chiedere la strenna: gli davano noci, ‘biscoeuc’ (castagne che si compravano già cotte, ancora con la buccia), ‘busije’ (cfr. Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 223).
Il giorno dell’Epifania a praticare il rituale di andare in giro nelle case anziché i bambini, erano gli adulti: “c’era la strenna vecchia. Si chiamava così perché andavano i vecchi e gli davano da bere, delle castagne, qualche cosa da mangiare” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, pp. 223-224).
La transumanza, la migrazione stagionale delle mandrie, è una pratica antichissima che, in Piemonte, si è persa a partire dagli anni '60 del '900. Ogni anno, il giorno di San Giovanni, mandrie, margari, carri, cavalli, cani e persone risalivano la Valle del Po per arrivare a Paesana, 650 metri di...
L'intervistato ci racconta prima la raccolta dei covoni di grano nei campi e poi la trebbiatura che si svolgeva in cascina. Vedendo immagini di una vecchia trebbiatura e di una riproposizione dei giorni nostri si ascolta quale era il lavoro del trebbiatore.
Sulla salita verso il castello, le cantine e i cortili si sono animati di musiche, canti, racconti, assaggi di caldarroste, vin brulè e antichi mestieri mentre nella chiesa della Vecchia Parrocchiale si è svolto il teatro sacro popolare del Gelindo, allestito per la prima volta su un testo dialet...
L'intervistato ci racconta tre tipi di zappa differenti e i loro utilizzi. Fare solchi, smuovere la terra nelle vigne sino a scavare la fossa per il defunto.
Laura Nervo è un'energica coltivatrice diretta che manda avanti una piccola azienda agricola: l'Orto di Laura in Bra, Cuneo. Azienda ad indirizzo orticolo a conduzione biologica. Si tratta di una realtà già esistente da diverso tempo, prima per conduzione del nonno, poi del padre e infine lei.Da...
"Le azioni, che accompagnano l'evolversi della festa, sono: 1) richiamo da parte dell'Araldo; 2) raduno dei vari gruppi in omaggio al Capitano; 3) presentazione e ricevimento delle Autorità; 4) corteo storico; 5) recita della Passione; 6) processione e sepoltura del Cristo; 7) atto di devozione a...
"Le Fantine era una rappresentazione di tre giovani ragazze che si volevano sposare. Tre giovani uomini si vestivano malamente, con materiale povero reperibile facilmente nelle case, recandosi per il paese a svolgere la questua, portando con sé un alberello sul quale venivano appesi dei frutti co...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
"Un'altra tradizione che non dura più, fu quella di rappresentare sulla pubblica piazza 'Le quattro parti del mondo' /.../ Questa scena era rappresentata da più attori tra i quali predominavano due attori principali: il 'Magu' e il 'Bacu'. Il 'Magu' era il padrone e il 'Bacu' il suo segretario. S...
"A Fontanelle di Boves si fanno Le quattro stagioni. Attingere notizie e manoscritto" (Milano, 2005, p. 63).