Il testo torinese della Passione dell'arciconfraternita romana del Gonfalone, /.../ eseguito a Occhieppo Inferiore nel 1855 e a Cavaglià nel 1888, "servì anche di base, probabilmente via Sordevolo, per la Passione di Mezzana Mortigliengo, rappresentata otto volte nella seconda metà dell'Ottocento...
"Ma la stessa Passione ed altri drammi sacri, si rappresentano o rappresentavano pure a /.../ Strona Mortigliengo, a Mezzana Mortigliengo, a Masserano, a Curino..." (Milano, 2005, p. 153). Nel 1950 la Passione venne rappresentata, nei giorni 14, 18, 21 e 28 maggio e 4, 8, 11, 18 giugno, press...
Nella frazione Bulliana "sino agli anni '30-'40 era consuetudine rappresentare il dramma della strage degli innocenti. Luogo della rappresentazione era il Santuario dedicato alla Madonna della Brughiera" (Enrietto, 2004-05). La messa in scena che avveniva "nel pomeriggio del primo dell’anno o d...
Nella frazione Arro, durante il Carnevale “ad un palo, legavano, con la testa in basso, un gallo ucciso o un tacchino. Quelli che partecipavano al gioco, bendati, dovevano colpirlo con un bastone dopo che per disorientarli si facevano girare parecchie volte su se stessi. Se ce la facevano, il gal...
Durante il Carnevale “tre galli venivano interrati, ma la testa era tenuta fuori sostenuta da una forcella di legno. Si bendavano gli occhi, si contavano venti passi, in seguito il concorrente armato di una sciabola doveva colpire il povero animale. Si ci riusciva era nominato ‘galletto della fra...
Intervistati nel 2011, Ugo Guglielminotti, classe 1939, e Maria Pivano, classe 1924 rievocano le memorie di Pollone. La prima parte dell’intervista è incentrata sulla castagna, un tempo preziosa risorsa alimentare; i testimoni menzionano "castagne e riso" e "castagne e latte". Ugo Guglielminotti ...
"A Graglia (Vercelli), i gruppi velati, in camice rosso, che portavano ogni anno il simulacro dell'Addolorata e una grande Croce, appartenevano alle confraternite della SS. Trinità e S. Croce, un tempo "con chiesa propria e vita fiorentissima" (Bernardi, 1991, p. 388; Manza, 1943). Solo in un'...
Intervistata nel 2012, Zina Gemma, classe 1940, vive a Vagliumina, frazione del comune di Graglia, da quando vi si trasferirono i suoi genitori. Il suo è il racconto nostalgico di una Vagliumina che non c'è più. Boschi tenuti a regola d'arte, ogni centimetro coltivato a mais, patate e altre coltu...