In frazione Banengo, in occasione della festa di Maria Ausiliatrice, alla sera nella cappella di casa Orecchia, viene celebrata la messa, seguita dalla processione sino alla chiesa di San Giacomo, portando la statua della Vergine.
Organizzata dai coscritti, la festa di Pasquetta rappresentava nel paese uno dei festeggiamenti più sentiti, anche perché annunciava la primavera (cfr. Cerruti, 2000, p. 36). La festa incominciava la sera di Pasqua con una serata danzante. Il Lunedì dell’Angelo al mattino si disputava la partit...
La tradizionale festa di primavera dal 2004 è stata abbinata alla sagra della tinca gobba dorata, allo scopo di promuovere questo pesce che in quell’anno aveva ottenuto la certificazione DOP (denominazione origine protetta), rilasciata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e la cui ...
Pane benedetto con fiori. Carità venduta all'asta (Borra, Grimaldi, 2004, p. 22) Oggi in occasione della festa avviene l'incanto di torte e l'elezione dei nuovi priore e sottopriore.
Negli anni Trenta del Novecento la festa di San Giovanni, titolare dell’ex chiesa parrocchiale di Cocconito, oggi campestre, si svolgeva secondo un preciso rituale. Al mattino il parroco, accompagnato dai priori, raggiungeva la chiesa, per la celebrazione della messa. Al termine della funzione i...
In occasione della festa di san Giuseppe, la domenica più vicina al 19 marzo, presso i locali della Pro Loco, vengono preparati e distribuiti i tradizionali “friciò” (frittelle), dolci e salati, accompagnati da vino locale.
In località San Tonco, ai confini fra i comuni di Piovà, Montafia e Cerreto, sorge la chiesa campestre intitolata a Santa Maria della Valle, ricostruita nel 1844, sui resti di precedenti edifici di culto. Secondo un’antica leggenda la chiesa doveva sorgere in cima alla collina, ma ogni mattina i ...
Nella frazione Tuffo, gli abitanti del piccolo gruppo di case a sud della provinciale che attraversa la borgata, festeggiano San Grato, cui è intitolata la piccola chiesa, eretta nel 1697, profondamente restaurata nel 1933 (Crosetto, 1993) e nuovamente nel 1990. Nella domenica prossima al 7 se...
La festa nasce nel 1976, per iniziativa di un gruppo di amici della frazione Pozzetto, che fondano la Compagnia di San Lazzaro. Nei giorni precedenti i soci della compagnia si radunava a cena e nell’occasione versavano una quota per finanziare la festa, in programma la terza domenica di dicembre....
Dopo che “da vari anni addietro era un poco trascurata, anche per anormalità nella vita civile del paese” (Boccalatte, 1948-51, vol. III, p. 47) nel 1948 il parroco don Marcello Boccalatte riprende a celebrare la festa di san Luigi anche “perché essa è obbligatoria in forza del voto emesso dalla...
In occasione della festa di san Marcelliano, che il Martirologio romano ricorda il 18 giugno, presso l’omonima chiesa viene celebrata, nel pomeriggio di domenica, la messa, seguita dal tradizionale incanto delle torte. Dal 2000, per iniziativa di un agriturismo del luogo, alla celebrazione reli...
“Favorita da due splendide giornate estive ebbe luogo domenica e lunedì scorsi la solita festa di S. Marco nel Borgo Rinchiuso. Malgrado l’assoluta ineguaglianza del suolo su cui si ergeva il padiglione ballo, le danze si mantennero animatissime in amendue i giorni di festa. Facciamo voti che ne...
Nella frazione Castiglione, la festa di san Martino inizia la domenica mattina con la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale di San Martino. Quindi nel pomeriggio, presso il campo sportivo parrocchiale, si svolge la castagnata. Le castagne vengono arrostite in grandi padelle forate, a...
Presso il piccolo santuario di San Pancrazio, in occasione della festa del titolare, la domenica successiva al 12 maggio (giorno il cui il Martirologio romano ricorda il santo), nel pomeriggio, viene celebrata la messa, seguita da un rinfresco e dalla vendita delle “delizie di san Pancrazio” (dol...
Nel quartiere di San Quirico la festa patronale è in programma a metà giugno ed è articolata in tre giorni. Si apre il venerdì sera con una rappresentazione teatrale e prosegue sabato pomeriggio con i giochi per i bambini, la cena e la serata danzante. Domenica dal mattino a sera lungo le vie A....
Nella frazione Cocconito, borgata Bricco, nella piccola chiesa di Rocco in occasione della festa del titolare fino agli anni Cinquanta del Novecento veniva celebrata la messa, seguita dalla benedizione del bestiame. Cessata quest’ultima usanza, il 16 agosto (o in un giorno prossimo a tale data)...
Presso la cappella campestre di San Rocco, il occasione della festa del santo titolare al pomeriggio viene celebrata la messa, seguita dalla benedizione delle automobili, riprendendo, in chiave moderna, l’antica tradizione di un tempo quando in tale occasione i contadini portavano a benedire gli ...
La festa ha origine con la costruzione nel 1797 di un altare intitolato a San Rocco nella chiesa di San Defendente, provvisto due anni dopo di una statua del santo (cfr. Bo, 1933, p. 19). Il 16 agosto, giorno in cui il Martirologio romano ricorda San Rocco, “si canta la S. Messa, e alla sera di...
La festa in onore di san Rocco si svolge la sera del 15 agosto. All’esterno della piccola chiesa di San Rocco viene celebrata la messa; per l’occasione a fianco dell’altare viene esposta la statua del santo. Segue la fiaccolata, in cui viene portata la statua di san Rocco, con canti e preghiere...
“La ricorrenza di San Rocco apriva le porte delle stalle dei contadini, che facevano uscire due mucche per condurle nella valle di Capriglio per la benedizione collettiva. Questa era impartita dal parroco dal muretto del sagrato della chiesa parrocchiale, rivolto verso la valle gremita di nucche ...