"....a Cavallermaggiore solo la presenza nell'antica chiesa della Confraternita della Misericordia, di una statua del Cristo risorto e di un'altra di un Angelo annunciante, fa pensare ad una processione della domenica di Pasqua in cui esse furono probabilmente utilizzate" (Basteris, 1988, p. 31).
"A Chiusa Pesio si solennizzava /.../ con molta pompa, ma nella seconda domenica 'in Albis', la processione intitolata al 'Cristo risorto', chiusa dalla statua del Cristo stesso e preceduta da quella di un Angelo che annunciava la resurrezione" (Basteris, 2004, p. 117)
"Giovedì santo: Cristo lava i piedi agli apostoli poi processione della Confraternita della parrocchia - precede il Cristo (rettore della Confraternita, tutto vestito di rosso, con la croce, portando mascherato anche il viso - poi i dodici apostoli (camice bianco e cuffia sul viso, c.s.) - spetta...
"Contemporaneamente sorgono e vengono re-inventate 'Processioni mortoriali' simili a quelle ottocentesche /.../ realizzazioni con quadri viventi delle varie stazioni della 'Via crucis' (Bellinzago Novarese, Gozzano, Arona, Lesa, Barengo, Cavaglio d'Agogna) /.../" (Delconte, 1996, p. 35). "Via...
"... la 'Processione del gallo' con i soliti 'misteri', nel pomeriggio del giovedì santo /.../ a Villavecchia di Villanova Mondovì. Fin dal '600 si snodava fra le strade della borgata il lungo corteo orante, organizzato da una confraternita di 'battuti', aperto dai 'sergentini' (i priori dei Luig...
Nell’Ottocento i confratelli di Santa Croce la sera del Giovedì santo, svolgevano una processione: “un confratello (che doveva rappresentare Gesù) portava, strisciando, una grande croce di legno e accanto a lui, alcuni confratelli con strisce di cuoio, di tanto in tanto scaricavano scudisciate (d...
"A Crescentino, piccola terra sul Po in provincia di Novara, le tre confraternite che vi sono, nella sera del giovedì santo, muovono dalle loro sedi situate ai tre lati del luogo, e si uniscono in una sola grandiosa processione portando tre grosse statue di Gesù nell'orto, Maria Addolorata, e il ...
"Io so che una volta una processione col 'camus (camice) bianco, si faceva al giovedì santo […] non so se ne facevano altre..." (Vigliermo, 1974, p. 100).
Processione figurata, annuale, fino al 1863.
I riti della Settimana Santa iniziavano il giovedì sera, con la processione di penitenza dalla chieda parrocchiale alla chiesa della SS. Trinità, con ritorno alla parrocchiale. La processione percorreva sia all’andata che al ritorno la centrale via Roma. Si è svolta presumibilmente sino agli ann...
La compagnia del S. Sacramento è formata da 24 membri nominati ogni anno nel mese di gennaio. Il suo compito è quello di organizzare la processione del giovedì santo. Le sue origini si possono ritrovare nel XIV secolo. Nel giorno del giovedì santo, si va in chiesa intorno alle ore 17.30, si assis...
Il Giovedì Santo si svolgeva una processione che scendeva dalla chiesa in cui veniva portato un grosso crocifisso, i bambini suonavano i corni e le raganelle; alcune persone impersonavano i Giudei (cfr. Teppa, 2003, p. 15).
“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Il Giovedì Santo “si andava in processione dalla parrocchia alla cappella di Sant’Antonio. Il corteo era aperto da un uomo anziano che reggeva la croce ed era chiuso da bambini che suonavano cantarane e corné (corni). Con questi stessi strumenti musicali i ragazzini percorrevano le vie del paese ...
Nella frazione Marmorito Santa Maria, il Giovedì santo si svolgeva nell’Ottocento una processione attorno alla chiesa di Santa Maria della Neve.
A San Paolo della Valle, tra le processioni organizzate dalla Confraternita dell’Annunziata la più partecipata è quella penitenziale del Giovedì santo, con partenza attorno alle ore 2 di notte dalla chiesa di San Sebastiano e arrivo nella chiesa parrocchiale. Apre il corteo “la compagnia delle Ve...
“Nel Giovedì santo si fa una processione dalla chiesa parrocchiale della Motta a quella di S. Giovanni della Costa, portandosi la macchina del Nostro Signor Crocifisso, interviene il cappellano con altri sacerdoti e tra i Confratelli si frammischiano varii fanciulli vestiti come si dice da angeli...
La sera del Giovedì Santo, dopo la messa nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, si svolge la processione cosiddetta dei Battuti. Il corteo processionale è aperto dalle cantorie, quindi la statua del Cristo portata a spalle dai confratelli ponzonesi, i membri delle altre confraternit...
“Fino a pochi decenni fa, la processione del Giovedì Santo partiva dalla Parrocchia e si dirigeva verso la cappella della Madonna, in borgata Via Creuza, scendeva verso la la Tsèina per poi tornare alla chieda parrocchiale. Alla processione partecipavano alcuni giovani che interpretavano ‘li mèit...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...