Carmela Baglivi, chef de “Al Frantoio”, ristorante della cooperativa “Nuovo Cilento”, che si occupa della produzione di olio biologico e dop, racconta e spiega come si preparano i piatti della tradizione cilentana. Come i fusilli con il castrato, i fusilli al sugo, i cavatielli con i fagioli, le ...
L'intervistata, Carmela Giovanna Cleopatra Turco, è nata nel 1992 ed è stata intervistata dagli studenti del Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Orbassano nel 2014.Carmela narra la sua vicenda: nata in Venezuela, da padre italiano e madre colombiana, cresce in questo paese fino all'età di 14 anni, ...
L’intervista a Carmen Artocchini, professoressa e famosa scrittrice storica e di folklore piacentino, si sviluppa illustrando storia, curiosità e aneddoti d’infanzia riguardanti un particolare piatto della tradizione culinaria piacentina: “Il Tortello con la Coda”.Prosegue parlando del tortello ...
Carmen Perret racconta il pellegrinaggio al santuario di San Besso effettuato a partire dalla comunità di Cogne, in Valle d’Aosta. Il pellegrinaggio dei ‘cogneins’ ha inizio il mattino del 9 agosto, dura diverse ore e comporta il passaggio di tre colli. Giunti al santuario i pellegrini di Cogne e...
Intervista alla signora Carmen Velasco che descrive un’antica ricetta tipica del villaggio di Chinchero nei pressi di Cuzco. La ricetta in questione è la “Zuppa di Quinoa”. La signora ci spiega accuratamente ogni ingrediente che viene utilizzato nella ricetta fin dai tempi antichi, svelandoci anc...
I festeggiamenti carnevaleschi, ripresi nel 2009, dopo un'interruzione di quasi trent'anni, sono incentrati sulla sfilata di carri allegorici e figuranti mascherati a piedi, accompagnata dalla banda musicale e dalle majorettes, che l'fultimo sabato di Carnevale che parte da bia Piacenza, percorre...
Durante il tempo di Carnevale nel paese “viene organizzata la fagiolata dell’amicizia e la rottura delle pignatte” (Ramella, 1996, p. 466). In passato vi erano “la giostra con il taglio della testa del gallo, la ‘gara d’la bandiera’ (gara di giovani sulle pendici della Serra), la preparazione d...
Il Carnevale inizia tradizionalmente il giorno dell’Epifania, con la sfilata della Veggia Pasquetta, la madre di Marcantonio. Il corteo parte da via Rossi e attraversa le vie del centro, fino in piazza Vittorio, dove avviene il processo (incentrato sul fatto che il Vecchio Bacucco, marito della V...
La frazione Cerone, “forse a ricordo della battaglia del Chiusella, ha assunto come personaggi principali del Carnevale, il Generale napoleonico e la Vivandiera; prendono parte inoltre al gruppo storico-folkloristico l’Aiutante di campo, gli Ufficiali dello Stato Maggiore ed il Segretario. Il C...
Il Carnevale “viene celebrato di norma due settimane dopo la festa di rito romano, per consentire una maggiore partecipazione di pubblico, di bande musicali e di carri allegorici. Durante il periodo di Carnevale i vari rioni organizzano fagiolate benefiche, polenta e salsicce, oltre a feste da ba...
Negli anni Cinquanta i festeggiamenti carnevaleschi erano limitati all’allestimento di qualche carro con persone in maschera, mentre nel 1972 con la fondazione della Pro Loco assume una nuova dimensione (cfr. Ramella, 1996, p. 480). Il Carnevale che si svolge “nella domenica successiva al merco...
Personaggi del Carnevale sono la Vezzosa Mugnaia, il Conte, la Contessa, il Notaio, che ricordano la pace conclusa tra i Ivrea e Vercelli nel 1251, nel prato di Sant’Eusebio. “Ancora nel XVI secolo a Carnevale si bruciava il ‘paliarolo’, un fantoccio di paglia. Nel rispetto delle tradizioni, a Bo...
Negli anni antecedenti la prima guerra mondiale il Carnevale era “la parodia anche un po’ sguaiata, di certi aspetti formali che proprio ad Ivrea il Carnevale esaltava, avvicinandosi di più alle sagre nordiche descritte magistralmente nei suoi dipinti da Peter Brueghel, anziché alla ricostruzione...
I festeggiamenti carnevaleschi si aprono il venerdì sera con la presentazione, nel palazzo comunale, della Lavanderia e del Buscarin, le due maschere locali; seguono la sfilata per le vie del paese e la serata danzante. Sabato nel pomeriggio si svolge una seconda sfilata con carri allegorici e gr...
Il Carnevale viene festeggiato in tempo di Quaresima. Le maschere locali sono Gerbolina (prende nome dal fatto che il paese venne fondato su un territorio a gerbido) e Tirapere che "vengono prelevati dalle loro abitazioni e accompagnati, con una fiaccolata, il Municipio, dove, alla presenza delle...
In frazione Borgo Revel l’ultima domenica di Carnevale, nella tarda mattinata si svolge la tradizionale fagiolata, seguita nel pomeriggio dalla festa in maschera, destinata principalmente ai bambini. Infine lunedì alla sera viene acceso il falò, a chiusura dei festeggiamenti.
Personaggi del Carnevale montanarese sono il Generale e la Ciaplera, con la loro corte formata da 4 dame e altrettanti araldi e da 8 ciaplerine. I festeggiamenti si aprono il giovedì grasso con una rappresentazione teatrale in dialetto piemontese e proseguono venerdì con una serata musicale org...
La festa di carnevale è in programma il primo sabato di Quaresima. Nel tardo pomeriggio si svolge la tradizionale fagiolata, con distribuzione di fagioli e cotiche. Segue alle ore 20,30, presso il palazzo municipale, la presentazione del Pèilacan, maschera rappresentativa del paese, con la cons...
Martedì grasso in piazza Principe Doria viene preparata la polenta e trippa. In un calderone di rame vengono cotti per ben 16 ore 120 kg di polenta e 150 kg di trippa. Attorno alle ore 13 inizia la distribuzione di questo tradizionale piatto.
Il Carnevale iniziava con il rituale della questua, organizzata dai coscritti ed i giovani del paese, che giravano di casa in casa per raccogliere fagioli e quant’altro occorreva per la preparazione della fagiolata. I partecipanti andavano in giro mascherati e nelle case visitate tutti cercavano...