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Cantar le uova
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Ogni sabato sera, durante la Quaresima, un gruppo di giovani (uno dei quali vestito da frate, con un sacco in testa e un cestino in mano), suonando la fisarmonica, il clarinetto e il basso, andava in giro per il paese suonando e quando giungeva in un cortile cominciava a cantare: "Suma partì da...

Cantar le uova
SPIGNO MONFERRATO (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Sino intorno al 1950 durante la quaresima un gruppo di giovani andava in giro di cascina in cascina a cantar le uova. Il canto iniziava con questa strofa: O dene, dene d’j oeuv Ma dl’la galin-a bianca I vostri ausin an sido Che chila l’è mai stanca Questa antica consuetudine contadina, le...

Cantar le uova
CAMINO (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Castel San Pietro viene riproposta, la quinta domenica di Quaresima, l’antica tradizione di ‘Canta j euv’, che nelel campagne celebrava il ritorno della primavera. Dalle ore 16.30 la brigata percorre le vie del paese, fermandosi di porta in porta a suonare e cantare qualche strofa ...

Cantar le uova
MONESIGLIO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

I giovani monesigliesi, nel periodo invernale, praticavano il rituale del ‘canté j’euv’ (cantar le uova), dettagliatamente descritto da Augusto Monti nel romanzo ‘I Sanssôssí”: "D'inverno cantar le ova, d'estate sfide al pallone o gare di ‘tela’ e in mezzo, Carnevale: la vicenda era quella. ...

Cantar le uova
MANGO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Prima degli anni ’30 anche qui a San Donato, c’erano dei gruppi di giovani che, nelle notti di quaresima, giravano di cascina in cascina per cantare la questua delle uova. Uno di loro si travestiva da frate e si portava dietro un cesto di rami di salice per raccogliere uova e altri doni” (Bosca,...

Cantar le uova
CASAL CERMELLI (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel paese “la questua delle uova non è mai stata interrotta e, nel pieno rispetto della tradizione, solo il venerdì e il sabato prima di Pasqua il gruppo di cantori girovaga per cascine e case del paese. Si registrano però alcuni cambiamenti che riguardano, fatto non irrilevante, no la struttura ...

Cantar le uova
CISTERNA D'ASTI (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Durante la Settimana Santa gruppi di ragazzi girano per il paese riproponendo l’antico rituale di “canté j euv”, il canto propiziatorio. che nelle campagne celebrava il ritorno della primavera e la imminente festività della Pasqua, con il suo simbolo augurale rappresentato dall'uovo.

Cantar le uova
(AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Durante l’intero periodo quaresimale, dalle Ceneri al Sabato Santo, nel paese si svolge il rituale di “ir canté j’uov”, una questua notturna “in cui i questuanti procedono di casa in casa cantando rituali strambotti. In cambio ricevono le uova ed ora anche altro, come galline, conigli, bottiglie...

Cantar le uova
(AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La tradizione contadina del 'Cantè j’euv' (cantare le uova), che annunciando la fine dell’inverno e la rinascita della natura, diventa augurio di prosperità e di pace, era in passato una vera e propria questua che giovani del paese effettuavano di cascina in cascina nel periodo quaresimale, con u...

Cantar le uova
POIRINO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Sul finire della Quaresima e durante la Settimana Santa era usanza nelle nostre campagne formare brigate di giovani, guidate da uno di essi vestito da frate […], che portava un cesto (na cavagna) per raccogliere le offerte. Alla sera andavano in giro, di cascina in cascina, a porgere gli auguri ...

Cantar Maggio
DUSINO SAN MICHELE (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Vestite a festa, le bambine con i fiori nei capelli, i ragazzi con in mano rami di ciliegio o di pesco fiorito, giravano per le strade cantando allegre canzoni inneggianti la primavera. Era la festa, tanto attesa, che si svolgeva durante la mattinata della prima domenica di maggio” (Mossino, s.d...

Cantar maggio
CASTELNUOVO DON BOSCO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Mondonio il cantar maggio “si festeggia la prima domenica di maggio. Vi partecipano le ragazze, vestendo abiti belli, leggeri e dai colori tenui. Formano un corteo con la sposa al centro che tiene in mano un ramo di pino (pëssra), addobbato con nastri (bindej) e un bambolotto in c...

Cantar maggio
(AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il primo maggio gruppetti di bambine, dall’alba, giravano di cascina in cascina con un ramo di biancospino cantando: Ben venì magg, venì maggio fin ch’i turna ‘l meiz di magg! “La gente offriva uova, nocciole, quel poco che poteva per questa rituale questua beneaugurate” (Castelli, Ghez...

Cantar Maggio
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel pomeriggio del primo maggio un gruppo di ragazze, vestite con abiti di vivaci colori e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e fiori e una bambola di pezza (simboli di fertilità), andavano in giro di cascina in cascina chiedendo doni e fiori. Spesso una ragazza si vestiva da ...

Cantar maggio
PRUNETTO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

“Il maggio era cantato da ragazze, di solito molto giovani (dodici-quattordici anni), a gruppi di tre. Esse indossavano abiti primaverili dai colori vivaci (rosa, azzurri, bianchi); la sposa di maggio, quella di centro, portava un cappellino in testa, un paio di guanti, una borsa ed un rametto d...

Cantar maggio
CHERASCO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il 1° maggio, sino all’inizio degli anni Settanta le ragazze andavano in giro per il paese portando un “alberello con una bambola di stoffa ornata di nastri e rami di foglie. Cantavano la solita canzone e chiedevano uova e soldi” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, p. 89). Il canto, nel diale...

Cantar maggio
(AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

L’inizio della primavera veniva festeggiato dai giovani, che per l’occasione adornavano un grosso ramo di pino con nastri multicolori, fiori e pupazzi. Il gruppo andava in giro per il paese con il pino, portato “dalla più prestante delle fanciulle” (Brosio, 1961, p. 30), fermandosi sotto i balc...

Cantar maggio
SINIO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il 1° maggio gruppi formati da tre ragazze di 12-14 anni, vestite con un abito estivo da festa, andavano in giro per il paese: “una portava l’alberello coi nastri di carta colorata e una bambolina in cima, l’altra il canestro con le uova, la borsetta per i soldi e cantavano” (Benaduce, De Benedet...

Cantar maggio
ROCCAVERANO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il 1° maggio le bambine fino all’età di circa 13 anni andavano in giro, a tre a tre, per le case del paese ad annunciare l’arrivo della primavera; quella in mezzo, che rappresentava la sposa, portava anelli e braccialetti e reggeva un pino addobbato con fiori e nastri e in cima una bambolina. Le ...

Cantar maggio
TREISO (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il primo maggio le ragazze di 12-14 anni andavano a ‘cantar maggio’. Erano in tre e quella al centro, che rappresentava la sposa, portava un pino addobbato con nastri. Indossavano vestiti di colore chiaro, primaverili, e la sposa portava il cappellino, i guanti e la borsetta. Arrivate davanti a...