Manico di coltello, di forma anatomica per agevolare la presa (presenta una leggera concavità in corrispondenza dalla zona dove si stringono le dita) e bordi smussati. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un pannello avente funzione di cam...
Manico di coltello: presenta un profilo leggermente concavo in corrispondenza della zona dove si serrano le dita per agevolare la presa. Il calcagno è curvilineo mentre lìestemità opposta è dritta. Probabilmente si tratta di un modello dimostrativo: il foro serviva per appendere l'oggetto in un p...
Asta di legno arrotondata, decorata nella parte inferiore da una testa di serpente con pomo in bocca. La parte mediana presenta una zona decorata con motivi lineari irregolari e obliqui incisi e un'altra zona con incisioni a bassorilievo raffiguranti un uomo in divisa, un vaso ed elementi vegetal...
La mannaia si compone di una lama a punta quadra, con tagliente liscio, costa piatta e sezione costante fino all'area del tagliente in cui diviene cuneiforme. Sulla punta della lama è presente un foro per appendere l'attrezzo. Il manico presenta due naselli, uno nella zona adiacente la lama, l'al...
Oggetto la cui base con iniziali di lettere è fatta a rilievo. Nella parte superiore limitatamente alla zona frontale e laterale sono intagliati dei triangoli con il vertice volto verso l'alto, senza intervalli. Sulla basa poggia una figura. L'oggetto presenta una spaccatura verticale sul davanti...
Intervistata nel 2007, Maria Azzalì, classe 1930, racconta la sua vita da contadina nella zona del delta del Po.Ricorda il lavoro di mondina, il canto, il lavorare in risaia e ricostruisce il ciclo lavorativo della canapa. Parla delle feste della comunità di Porto Tolle e della ritualità di quest...
Mario Bruno, classe 1949, è un cercatore di tartufi di Canale.Nell'intervista mette in evidenza come ormai siano sempre meno i trifolau nella zona. Questo dato va pari passo con la diminuzione del numero di tartufi che ormai crescono nei boschi.Bruno racconta di come abbia appreso quest'attività ...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...
La Melanzana Rossa di Rotonda DOP è un ortaggio allo stato fresco prodotto utilizzando l’ecotipo Melanzana Rossa di Rotonda della specie Solanum aethiopicum. Metodo di produzione Idonee operazioni di aratura preparano il terreno ad accogliere le piantine. II trapianto avviene nel periodo maggio-...
Michela Bunino, classe 1985, è stata intervistata a Campolieto (CB) dagli studenti dell’Università di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel maggio 2016. Michela, originaria della Val Pellice in Piemonte, vive in Molise da un anno e mezzo dove con Nicola Del Vecchio, anche lui un ...
Intervistati nel 2008, i coniugi Mariuccia Canavesio,classe 1934, e Michele Ballari, classe 1931, entrambi dapprima agricoltori e poi operai. Inizia l’intervista la moglie raccontando i propri ricordi dell’infanzia a Volvera (la vita in famiglia, la scuola, i lavori nella cascina, ecc.).In seguit...
Miguel Angel Mas, originario di San Juan in Argentina è un professore universitario ed oltre ad insegnare lavora per la produzione di vino biologico insieme al convivium di piccoli produttori che unisce le città di San Luis e Mendoza della regione del Cuyo . Intervistato durante Terra Madre nel...
Minguo-Li Margraf è nata nel sud est del Cina nella provincia di Yunnan, una terra molto ricca di minerali e di biodiversità dove è ancora praticata la tradizione millenaria della coltivazione del thè. La Camelia senensis (L.) è infatti coltivata da millenni in questa zona tra il Lago Erhai ed ...
Mircea Groza , classe 1953 è nato e vive tutt’oggi a Zalau,in Romania. Nell’intervista al salone del gusto racconta se stesso e la sua terra, focalizzandosi principalmente sulle memorie d’infanzia e sulla marmellata di prugne della sua zona, un prodotto tipico e tradizionale che accompagna dive...
Il Museo Agricolo di Brunnenburg (Castel Fontana) documenta le difficili condizioni di vita e di lavoro su queste terre scoscese. Vengono pertanto presi in considerazione gli utensili e le invenzioni che servono al superamento delle difficoltà dellR17;agricoltura in montagna: difficoltà nei tra...
La presenza da ormai alcuni anni di un Museo Archeologico a Varallo Pombia, uno dei pochi della nostra provincia, è dovuta alla precisa volontà culturale dell' E.M.A.V. al lavoro appassionato di un gruppo di giovani e ad una fortunata concomitanza di elementi che hanno consentito il suo sorgere n...
Il museo si sviluppa nelle suggestive cantine della Rocca San Vitale. La prima sala è dedicata all'archeologia del vino e alle prime tecniche di vinificazione, in epoca preistorica e romana. È qui esposta un'importante collezione di anfore e doli. La seconda e terza sala raccontano la coltivazion...
Il Museo nasce con lo scopo di documentare la storia e la vita della comunità locale. Espone reperti ritrovati in zona, frammenti in pietra e terracotta, monete di varie epoche. Conserva, tra l'altro, una interessante collezione di foto d'epoca che illustra l'uso degli strumenti agricoli nel mond...
Dei sette ambienti in cui è stato allestito il museo, alle esposizioni di carattere etnografico ne sono riservati quattro, destinati in particolare alla ricostruzione di una casa contadina tradizionale, con la stalla separata dall'abitazione solo con un tramezzo di legno, e alla rappresentazione ...
La collezione, allestita in sei ambienti espositivi, comprende attrezzi del lavoro contadino (cerealicoltura, coltivazione della vite e dell'olivo), vecchie macchine agricole e strumenti connessi ai mestieri artigianali della zona (quelli meglio documentati sono il falegname, l'arrotino, il fabbr...