La sera del mercoledì delle Ceneri “la Quaresima, nei panni di una vecchia, gira per le case del paese lamentando la morte del figlio Carnevale e annuncia l’imminente visita dei fratelli del defunto. Costoro, in genere giovani del luogo, compongono uno strano corteo, che rappresenta una chiara pa...
Il giorno dell’Epifania a praticare il rituale di andare in giro nelle case anziché i bambini, erano gli adulti: “c’era la strenna vecchia. Si chiamava così perché andavano i vecchi e gli davano da bere, delle castagne, qualche cosa da mangiare” (Benaduce, De Benedetti, Morteo, 1981, pp. 223-224).
L'intervistato ci racconta prima la raccolta dei covoni di grano nei campi e poi la trebbiatura che si svolgeva in cascina. Vedendo immagini di una vecchia trebbiatura e di una riproposizione dei giorni nostri si ascolta quale era il lavoro del trebbiatore.
Sulla salita verso il castello, le cantine e i cortili si sono animati di musiche, canti, racconti, assaggi di caldarroste, vin brulè e antichi mestieri mentre nella chiesa della Vecchia Parrocchiale si è svolto il teatro sacro popolare del Gelindo, allestito per la prima volta su un testo dialet...
"Le 'parlate' erano presenti anche nelle funzioni del venerdì santo, simili a quelle di Garessio, di Roccavione e di Entraque (oggi Entracque). Nella sede della Confraternita i personaggi con i simboli e gli strumenti della Passione recitavano le loro 'parlate'. Poi, verso sera, iniziava il corte...
Ill.mo signore Mi sembra che il modo migliore che possa avere di farle nota con quanto piacere e quanto profitto personale abbia praticato da un pezzo il suo bel libro La scienza in cucina sia quello di mandarle la ricetta che le trascrivo di contro e che spero non le riuscirà sgradita. È una vec...
Pregiatissimo sig.re Artusi Onde sia tranquillo, e non abbia occasione di eccitarsi il sistema nervoso per quei lenzuoli, hò pensato scriverle due righe per dirle che gli hò già dati alla lavandaia ieri assieme al bucato. Del resto farò più che posso, gia ché, non stò qui ne per andare a zonzo, n...
Livio Montaldo, classe 1977, dopo la terza media decide di fare il panettiere e intraprende la sua strada lavorativa imparando da apprendista nelle vecchie botteghe di Alba dalle basse volte a botte. Per il suo pane usa solo lievito naturale o pasta acida che considera migliore del lievito di bir...
Il paese di Recetto è devoto alla Madonna di Lourdes, in onore della quale all'inizio del Novecento fu edificata una cappella adiacente alla chiesa di S. Domenico. L'11 febbraio 1931 si svolse per la prima volta una processione, nella quale le donne dell'Azione Cattolica, le aspiranti e le piccol...
L’ultimo sabato di gennaio si svolge la marcia dei lanternitt, che prende nome dalle vecchie lanterne di cui sono dotati i partecipanti per rischiarare il percorso. La tradizionale camminata veniva un tempo organizzata insieme al paese di Cannobio, dove è nata questa consuetudine: quando l’afflu...
La marcia dei ‘lanternitt’ (lanterne) nasce casualmente nel 1969. Durante la tradizionale cena a base di luganighe, che si tiene dopo la processione della Santissima Pietà, dal discorrere di un gruppo di amici facenti parte dell’associazione degli Zabò, venne la proposta di una camminata notturna...
Marco Rubelli nato nel 1973 in questa intervista del 2012 ci racconta la storia del Birrificio Menaresta attivo in Brianza dal settembre 2007. Il birrificio è a Carate Brianza , in Piazza Risorgimento 1. È situato in un’affascinante vecchia area artigianale (ex fabbriche Formenti), a due passi da...
Maria Chiara diventa infermiera nel 1985. Attualmente lavora presso il Presidio Sanitario San Camillo specializzato nella riabilitazione, dove è impegnata nel seguire la formazione sul campo degli studenti Infermieri, affiancandoli. Da circa due anni lavora come collaboratrice didattica nel Corso...
Intervistata nel 2011, Maria Guglielminotti, classe 1941, rievoca la sua esperienza in merito alla produzione domestica del sapone. Maria ci spiega il metodo della produzione del sapone a freddo: per prepararlo servono 5litri di acqua, 4kg di grasso animale (di maiale o di vitello), e il compost...
Mario Gheddo, nato a Tronzano nel 1931, ha avviato il suo percorso lavorativo giovanissimo. Orfano di padre e madre si trasferisce a Torino ove inizia a lavorare nonostante il divieto del Duce a trasferirsi dalla campagna alla città, voluto per mantenere il tessuto rurale italiano. Presso Gallino...
La castagna presente nei boschi del Monte Vulture, denominata “marroncino di Melfi” rappresenta un ecotipo locale presente solo in questi luoghi che si caratterizza per la grossa pezzatura, la forma simmetrica e tondeggiante e per le evidenti striature sulla buccia di color marrone. La polpa di c...
Sino agli anni Venti del Novecento “si teneva a Rivarossa, a Carnevale, una rappresentazione improntata al Canté Martin Madòna. Alla porta di una casa, di una stalla o dell’ ‘oberge’ (albergo) si presentava un gruppo mascherato: c’erano il Re, la Regina, il loro figlio Fioravanti, il vecchio Sala...
Le Mascarade si ripetevano ogni anno durante il periodo carnevalesco a Rossana, piccolo comune situato in provincia di Cuneo. Alle Mascarade partecipavano solo abitanti di sesso maschile residenti nel paese, alle donne era vietato prenderne parte e le maschere femminili venivano eseguite da uomi...
Precedentemente alla festa, durante il pomeriggio della vigilia dell'Epifania, i coscritti di quell'anno si davano appuntamento a casa di uno di essi o, più sovente, in un'osteria o in una stalla del paese per la preparazione dei biglietti che sarebbero stati sorteggiati più tardi in piazza. La p...
Mauro Baroglio nasce a San Giorgio Monferrato, paese di 1200 abitanti, sulle colline Monferrine. Qui impara da giovane ad andare a tartufi e ci racconta come una volta erano i vecchi a insegnare ai giovani trifolau. Mauro impara prima di tutto ad addestrare il cane a cercare i tartufi, seppelle...