San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. A San Costantino Albanese, in occasione delle celebrazi...
“O vecchio da vibbò” è il nome che l’attuale gestore Vincenzo Sangiacomo ha dato al suo bar in ricordo del nonno, intenditore e produttore di vino. Vibbò, infatti, in dialetto locale vuol dire vino buono. Sono trent’anni che Vincenzo è a capo del bar, ma il locale ha una storia lunga. Prima era u...
Alcune componenti femminili dei vecchi "signori della festa", dopo aver diviso il "biscotto al cu'" e l'uva benedetti tra i "signori della festa", si recano in casa di un ammalato grave del paese per dargli da mangiare i cibi benedetti. L'ammalato, che è un uomo, viene spinto a mangiare il pezzo ...
La rievocazione storica nasce nel 2000, per iniziativa dell’amministrazione comunale, che “intende recuperare la memoria storica e culturale delle tradizioni locali e rilanciarle coinvolgendo in questo progetto gli abitati e le associazioni della città” (delibera della Giunta comunale n. 201 del ...
Strumenti del mondo contadino (falci, aratri, gioghi, sementi) Luoghi: campi di grano Carosella in alta quota (Piano delle Mandrie). La semina, la falciatura e la trebbiatura del grano sono radicate nella tradizione della localit? e si perdono nella notte dei tempi. A queste tecniche tradizional...
Il locale di via del Corso 22, a Matera, in origine era una stalla per i cavalli: ancora oggi, sulle pareti, sono visibili i resti dei ganci a cui erano attaccati gli animali; poi, negli anni ’50, ospitò la salumeria della mamma del vecchio proprietario, il signor Paoluccio, a cui si deve il nome...
I vecchi "signori della festa" fanno uscire ritualmente i "ceri di Ferragosto" "spogliati" dai biscotti e dell'uva dalla chiesa di Santa Croce. Il tamburino apre la processione; due "signori della festa" (donne) portano i ceri e una donna lo stendardo; attraversano le vie del paese. Nel corso del...
Descrizione del prodotto Il Pecorino di Filiano DOP è un formaggio a pasta dura e semicotta, prodotto con latte di pecora intero. Metodo di lavorazione: il latte deve provenire da una o due mungiture di bestiame alimentato principalmente con pascolo, foraggi freschi e fieni della zona di produzi...
Il pellegrinaggio al santuario di Sant’Evasio ha antica origine, come attesta un quadro votivo del 1734, conservato nel santuario stesso. Per iniziativa del parroco della cattedrale di Casale Monferrato, dopo un periodo di interruzione, il pellegrinaggio è stato ripreso nel 2007. I fedeli si ...
La popolazione del territorio compreso tra la val Noce, Piscina, Cumiana, e Giaveno fino agli anni Settanta il lunedì santo, si recava in pellegrinaggio al santuario di San Valeriano, nei pressi della frazione Tavernette. ”Come per altri pellegrinaggi, esso era effettuato soprattutto a piedi, a ...
Il più antico pellegrinaggio da Orta al Sacro Monte di Varallo di cui si ha notizia avvenne nel 1547 e fu organizzato da fra Bernardino Colombano (cfr. Olina, 1990). “Partecipavano a questo pellegrinaggio quasi tutti gli ortesi, che utilizzavano questo momento devozionale anche come opportunità d...
Due vecchi pescatori con una modesta barca nel fiume, calano le reti nel fondale aiutandosi con dei bastoni a forca. Successivamente le issano aiutandosi con gli stessi bastoni e raccogliendo il pescato. Il bertovello è una rete a forma di cassone o di cilindro, per la pesca da posta, munito di u...
Due vecchi pescatori salgono su un barca di modeste dimensioni lundo la riva del fiume Sile e legando con un cordino la parte iniziale della rete ad un palo in legno infisso sott'acqua in banchina, la calano verticalmente nel fondo per tutta la sua lunghezza mentre si allontanano dalla riva. La r...
Due vecchi pescatori seduti sulla riva del fiume Sile preparano le nasse per la pesca delle anguille chiudendo la parte a imbuto delle stesse con foglie di canna di bambù. Successivamente saliti su una modesta barchetta le calano nel fondo del fiume aiutandosi con un bastone a forca. In fase fina...
Nel paese viene conservata la tradizione del piantar maggio. “Nella notte del 30 aprile i giovani coscritti vanno nei boschi a rubare, in modo rituale, un albero ed il 1° maggio provvedono a piantarlo sulla piazza della comunità. Durante tutta la giornata i coscritti fan la guardia al maggio per ...
Classe 1945, Piercarlo Fulcheri ha vissuto tutta la vita al Villero, frazione di Bastia Mondovì.I primi ricordi hanno come protagonista il lavoro dei contadini. S’invecchiava in fretta perché si faticava molto, non sono in campagna dove il terreno era lavorato con la sola forza delle braccia, ma ...
Al Madonna della neve di Cessola troviamo lo chef Piermassimo Cirio. In questa intervista lega la storia del suo ristorante e della sua famiglia al plin. Nasce come osteria per diventare ristorante, qui gli agnolotti del plin rappresentano fortuna e dannazione: «si fanno dall'apertura del locale....
Piermatteo Roulph, classe 1954, è originario di Chianale dove vive tuttora e vi lavora come dipendente dell'amministrazione comunale. In questo paese ha trascorso tutta la sua vita tranne alcuni anni della sua infanzia quando si trasferì con tutta la propria famiglia ad Elva, in Val Maira, paese...
Intervistato nel 2007, Pietro Cerina, classe 1938, è un risicoltore. Per i Granai della Memoria, intervistato da Piercarlo Grimaldi, ricorda particolari della coltivazione del riso e del paesaggio agricolo di Casalbeltrame.Pietro Cerina spiega le fasi della coltivazione del riso e l'evoluzione de...
La manifestazione, riprende la tradizione del vecchio carnevale, con la distribuzione in piazza, nel pomeriggio, di polenta con salciccia e vino, abbinata a varie iniziative, tra cui la sfilata storica con rievocazione dell’incontro della Contessa di Castiglione Virginia Oldoini Verasis e della ...