Ingredienti per 6 persone 600gr di baccalà 300gr di fagioli poverelli di Rotonda (DOP) cipolla Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. sale q.b. peperoni cruschi di Senise q.b. Preparazione Si prepara un soffritto di cipolla in abbondante olio, si aggiungono i fagioli poverelli di Rotonda c...
Alcuni uomini si dedicano alla raccolta delle olive; muniti di un lungo bastone di legno battono i rami dell'ulivo, facendo cadere le olive sulle reti disposte a coprire l'intera area che circonda gli alberi. Una donna raccoglie le olive cadute a terra, raggruppandole e svuotandole in un apposito...
Basso catino smaltato di bianco con bordo blu sull'orlo della tesa. Sul retro al centro due leoni rampanti contrapposti reggono un secchio su cui si legge SV. Più in basso 38.
Catino smaltato di bianco con bordo marrone sull'orlo della tesa. Sul retro al centro due leoni rampanti contrapposti reggono un secchio su cui si legge SV. Più in basso 24.
Basso catino smaltato di bianco con bordo blu sull'orlo della tesa. Sul retro al centro due leoni rampanti contrapposti reggono un secchio su cui si legge AW. Più in basso 32.
Recipiente circolare a doghe orizzontali e verticali, trattenute da due assicelle di acero ricurve unite ad incastro.
Nel 1569 la badia locale accolse sui confini il vescovo e rientrando in corteo al villaggio apparvero "duo homines salvatici qui faciebant res signalatas" (De Angelis, 1987, p. 3, n. 5).
"... la dove si parla della 'società dei folli' - qui detta anche dei giovani - di Lottulo, Celle ed Alma - /.../ si legge che i folli avevan diritto di fermare le spose nel dì delle nozze chiudendo il passo finchè non avessero riscosso qualche pegno, o 'gaggio'; potevano fare la 'ciabra' al vedo...
"Capitanati dall'Abbà - eletto ogni anno tra Natale ed Epifania, e levato, anziché sugli scudi 'sopra di una cadrega maestosa ben ornata' con la quale era trionfalmente portato a casa sua - armati di moschetto e i Signori Officiali anche di 'spada e bandogliera' - i buoni membri dell'Abbadia di B...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"S.Secondo: questa può dirsi l'ultima festa tradizionale dell'anno, fatta dai giornalieri e operai del paese costituiscono la 'baija del bariun'. Lo svolgimento di questa festa, tanto nella foggia del vestire come per le funzioni religiose è simile a quella di sant'Eligio, differisce solo nel fat...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
"Associazioni speciali in Val Vermenagna e adiacenze - a Boves, Limone, Tenda, ecc..., la società di sant'Eligio protettore dei carrettieri, fabbri-ferrai, maniscalchi, sellai, lattai, osti, negozianti (così in un manifesto di Boves). nella festa del santo (prima quindicina di luglio) si fa la 'c...
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
Alcuni pastori radunano il gregge al pascolo e lo conducono verso una pozza d'acqua. I pastori fanno entrare le pecore nell'acqua e, in alcuni casi, le gettano a forza, con lo scopo di pulire il vello prima di procedere alle operazioni della tosatura. La pastorizia è da sempre l'attività economic...
Il "Baito", del 1729, è una costruzione rettangolare usata per la lavorazione del latte. All'interno, di particolare valore architettonico, è la volta a botte del "logo del late" e pure interessanti sono gli utensili originali per la produzione del burro e del formaggio.
La festa, nata nel 1983, rappresentava una sorta di carnevale estivo, nel quale erano utilizzati gli stessi carri allegorici di quello invernale, opportunamente adattati e illuminati. Durante la sfilata lungo i viali dell’Allea, i carri erano intervallati da gruppi in costume di ispirazione tro...
Scale e ballatoi portano ai piani e al fienile. L'uso delle sovrastrutture lignee è infatti legato alla necessità di far seccare fieno, granaglie o fagioli al coperto in una zona molto piovosa. I lavori a traforo sono particolarmente complessi nel primo ballatoio per semplificarsi man mano che si...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
"A Garessio, ballo dell'intreccio del nastro (?!) e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino" (Milano, 2005, p. 123) "In Carnevale - ballo dell'intreccio del nastro e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino. Ora non si fa più. Si usava pure il 'bacio della padella' (stacca...