Contadini durante la raccolta delle olive. In genere la raccolta delle olive si attua quando la buccia delle olive ha raggiunto tutta la sua pigmentazione tipica senza interessare la polpa. Il periodo della raccolta varia a seconda della latitudine. Nell’Italia settentrionale si esegue da sett...
Contadini durante la raccolta delle olive. L'importanza dell'olivo e dell'olio che si ottiene alla spremitura delle suoi frutti (drupe) giocata nella storia economica e della cultura mediterranea è enorme, e nel corso del tempo si è arricchita di sempre nuovi spunti e suggestioni. L'olivicoltura...
Contadina durante la raccolta delle olive. L'importanza dell'olivo e dell'olio che si ottiene alla spremitura delle suoi frutti (drupe) giocata nella storia economica e della cultura mediterranea è enorme, e nel corso del tempo si è arricchita di sempre nuovi spunti e suggestioni. L'olivicoltura...
Contadina al lavoro. L'importanza dell'olivo e dell'olio che si ottiene alla spremitura delle suoi frutti (drupe) giocata nella storia economica e della cultura mediterranea è enorme, e nel corso del tempo si è arricchita di sempre nuovi spunti e suggestioni. L'olivicoltura era la coltura più ...
Contadino sull'albero durante la raccolta delle olive. L'importanza dell'olivo e dell'olio che si ottiene alla spremitura delle suoi frutti (drupe) giocata nella storia economica e della cultura mediterranea è enorme, e nel corso del tempo si è arricchita di sempre nuovi spunti e suggestioni. L'...
Tre uomini e una donna risalgono il sentiero di montagna, portando sulle spalle grandi balle di erba falciata. Arrivati all'alpeggio, iniziano a creare un covone. L'uomo più anziano, girando attorno al medìl, pigia con i piedi il fieno che le altre tre persone, munite di forche, dispongono, dando...
Intervistato nel 2010, Remigio Bazzano, classe 1936, documentarista e fotografo dell'Istituto Geografico De Agostini, racconta Novara attraverso ricordi e immagini personali: parla della sua esperienza professionale presso l'istituto De Agostini, nato a Roma nel 1901 e trasferitosi a Novara nel 1...
Dal 2000 in occasione della festa in onore dei santi patroni Giusto e Aurelio viene organizzata una rievocazione storica che ricorda il dono, avvenuto il 15 settembre 1651, delle reliquie dei due martiri alla parrocchia di Galliate. La manifestazione è articolata in due successivi fine settiman...
"Quasi nulla sappiamo de 'La Rimembranza della Passione di Cristo rappresentata in Borgomanero molte volte, probabilmente ad opera dei minori conventuali del locale convento di santa Maria delle grazie, fondato verso il 1600 e soppresso con la legge napoleonica del 1809. Non vi è traccia della ma...
"... Sacra rappresentazione della Passione che a Maggiora (Novara) ha origine nel 1927, viene sospesa per la guerra, ripresa negli anni Cinquanta e infine riproposta, riveduta e corretta, nel 1987, nel 1990, nel 1992, nel 1994 /.../ con scadenza annuale..." (Delconte, 1996, p. 27). "... La pri...
Nel mese di maggio nelle campagne avviene il primo taglio del fieno, detto maggengo, un’attività che in passato coinvolgeva per diversi giorni l’intera famiglia contadina, nelle operazioni di falciatura, rastrellamento e trasporto in cascina con i carri. A ricordo di questo impegnativo lavoro, vi...
il rito si celebra in gran parte nel territorio comunale d'alta quota Gli strumenti tradizionali utilizzati nella sagra sono tanti e tutti riferibili alla cultura contadina millenaria, all'intenso rapporto che lega i contadini alla terra, alle tecniche di taglio e utilizzazione del patrimonio si...
La "minestra de pane" con la lenticchia era un piatto quotidiano dei contadini di Onano. Piatto povero per eccellenza, veniva preparato facendo rosolare dell'aglio con l'olio, e un po' di pomodoro. Poi si aggiungevano le lenticchie e si facevano cuocere con un po' d'acqua, fino a ottenere un brod...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
Grande mastello a doghe di legno, di cui due sporgenti dall'orlo e munite di fori per agevolarne il trasporto.
Largo recipiente di forma tronco-conica, realizzato con doghe di legno, di cui quattro, sagomate e sporgenti dalla bocca (due munite di fori per agevolarne il trasporto). Il contenitore è trattenuto da tre cerchi di ferro fissati con borchie metalliche ed è dotato di due fori per la spillatura de...
Intervista di memoria orale relativa all'utilizzo di utensili conservati presso il museo etnografico di Forni Avoltri "Cemùot chi èrin"
Contadina mentre trasporta una botte, per la fermentazione dell'uva, in cantina. Nel mese di settembre si poteva finalmente procedere alla vendemmia; in un clima festoso e gioviale si tagliavano i grappoli d’uva che poi, riposti dentro le tinozze, erano trasportati con i carri nelle abitazioni ...
Trasporto dell'uva alla cantina. Il trasporto mediante animale da soma, sistema più frequentemente adottato nell'Italia centro-meridionale, è documentato da basti e da attrezzi da fissare al basto stesso. Sono propri del settore, uncini o telai di legno, sacchi, ceste, mastelli con fondo ribal...
Trasporto dell'uva alla cantina tramite animale da soma. Il trasporto mediante animale da soma, sistema più frequentemente adottato nell'Italia centro-meridionale, è documentato da basti e da attrezzi da fissare al basto stesso. Sono propri nel settore telai di legno, sacchi, ceste, mastelli ...