Alessandro Menotti è stato un pioniere italiano in malattie cardiovascolari ed epidemiologia ed uno degli investigatori principali della sezione italiana del Seven Countries Study. È stato assunto dal collaboratore medico di Ancel Keys a Roma, Vittorio Puddu, ed è diventato Socio di Ricerca ...
Antonina Grigorevna Kobzova, intervistata nel febbraio 2012, casalinga, racconta della Maslenitsa e di come viene celebrata nel piccolo villaggio di Vyezdnoe, nei pressi di Arzamas (Regione di Nižnij Novgorod - Russia). Tutte le informazioni riportate nell'intervista sono state tramandate alla si...
Aliano, nel periodo del carnevale da S.Antonio 17 gennaio fino al martedi grasso, tutta la popolazione locale diventa protagonista principale o coadiuvatore nella realizzazione delle maschere, del vestiaria, delle sfilate o dell'organizzazione delle sfilate. Dura diversi mesi la preparazione dell...
Strumenti del lavoro agricolo, vita domestica, botteghe artigiane (fabbro, calzolaio), lavorazione delle fibre tessili, tessitura, filatura, abbigliamento. Collezione di tessuti di proprietà privata, telai della Regione Umbria.
Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, racconta la storia del castello di Graglia e le leggende legate ad esso. La vecchia torre, ubicata nella Piazza Astrua e adibita fino al 1867 a campanile della vicina Confraternita, è tutto ciò che resta dell’antico castello di Graglia, distrutto ...
La manifestazione, nata nel 1996, dopo un periodo di sospensione è stata nuovamente organizzata, in veste rinnovata, nel 2008; si propone di far conoscere e salvaguardare le tradizioni popolari della cultura piemontese e in particolare le musiche e le danze antiche e i dialetti locali. La fest...
L'esistenza della festa di San Giovanni Battista a Torino è documentata ufficialmente a partire dal XIV secolo, ma probabilmente era presente anche in tempi passati, in connessione con gli antichi rituali pagani per la celebrazione del solstizio d'estate (morte e rinascita del ciclo stagionale); ...
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della R?bata e quartieri normanni del Monte e del Piano). La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di lin...
Intervistato nel 2007, Giovanni Dalmasso, classe 1958, nato a Chiusa di Pesio, parla del mestiere del malgaro e delle tradizioni delle sorgenti del Po.Giovanni Dalmasso racconta di come abbia appreso il suo mestiere dalla famiglia e l'abbia tramandato ai propri figli. Racconta dettagli della lav...
Lagane e ceci, anche detto “piatto dei briganti”. Sembra, infatti, che nei racconti orali delle tradizioni popolari i briganti, presenti nella seconda metà del 1800 nei boschi di Gallipoli Cognato, fossero soprannominati “mangialagane”, piatto principe delle nostre tavole. Ingredienti per la pas...
Luigi Barroero, nato a Belvedere Langhe nel 1941 da una famiglia di contadini e musicisti, trascorre l'infanzia in una casa colma di strumenti musicali, che "era appuntamento di suonatori di tutte le qualità e di tutte le razze". Pur essendo di spirito "ribelle e selvaggio", Luigi sarà prest...
Luigi Maria Lombardi Satriani, classe 1936, calabrese di San Costantino di Briatico, è stato intervistato per i Granai del Mediterraneo il 7 marzo del 2013.Ha insegnato Etnologia all'università La Sapienza di Roma, Antropologia culturale all’università di Messina, Storia delle tradizioni popolari...
Luigia Quazzolo (classe 1930), Vittorio Boeri (classe 1928), Mariateresa Gallinotti (classe 1940), durante un pranzo di Pasquetta, si scambiano tradizioni popolari inerenti la medesima festa.Si parla “dei ragazzi che cantavano le uova”, dei cibi della Pasquetta, del rispetto dei prati dal giorno ...
Si tratta di una raccolta ricca e varia, collegata al Centro studi di storia delle tradizioni popolari di Puglia-Basilicata-Calabria, sezione provinciale materana, allestita in un ambiente di circa 20 mq, situato in via Santa Cesarea, nel centro storico di Matera. Sono presenti, seguendo un crite...
Oltre a oggetti e utensili, contiene numerose fotografie e stampe d'epoca.
Raccoglie la più ricca e interessante collezione di oggetti etnografici della Carnia, distribuita nelle 30 sale di Palazzo Campeis. Alcune stanze ricostruiscono ambienti domestici e botteghe artigiane (falegname, battirame-ottonaio, tessitore, venditore ambulante); altre sezioni sono dedicate all...
Strumenti legati al lavoro agricolo, attività artigianali, sfera domestica.
La collezione, allestita in sei ambienti espositivi, comprende attrezzi del lavoro contadino (cerealicoltura, coltivazione della vite e dell'olivo), vecchie macchine agricole e strumenti connessi ai mestieri artigianali della zona (quelli meglio documentati sono il falegname, l'arrotino, il fabbr...
Circa 600 oggetti riguardanti la cultura contadina suddivisi in 7 sezioni tematiche: attrezzi agricoli, attrezzi per la pastorizia, utensili del falegname e del boscaiolo, utensili del fabbro, la cantina, la casa, la tessitura. Pannelli, fotografie dR17;epoca e documenti.