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Preparazione della zuppa di pesce di lago "sbroscia" nel piatto
Marta (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Per la preparazione del piatto, l'esecutore, in piedi vicino alla pentola contenente la "sbroscia", prima mette nella scodella alcune fette di pane raffermo // ci versa sopra il sugo della "sbroscia" // lascia per alcuni secondi che questo ammorbidisca il pane // dopodichè leva il sugo dal piatto...

Preparazione di dolci pasquali: pupa e galletto
Monteleone d'Orvieto (TR), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Dopo aver preparato l'impasto, una donna lo modella all'interno di una teglia oliata e infarinata per realizzare i tipici dolci pasquali di Monteleone d'Orvieto: la pupa e il galletto. Con una parte dell'impasto inizialmente crea una mezzaluna, sistemandola con i polpastrelli. Al centro vi posizi...

preparazione-di-fave-triestine
Preparazione di fave triestine
Trieste (TS), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Su un tagliere di legno cosparso di farina cinque filoncini di pasta precedentemente lavorata vengono uniti e tenuti fermi dalla mano sinistra del pasticciere che, con la destra, impugna un coltello a lama lunga e taglia le favette. A destra della postazione di lavoro sono presenti farina e un se...

Preparazione di pane carasau
Orgosolo (NU), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Due donne attraversano l'interno di una cucina, portando una fascina e un sacco, che ripongono poi a terra, vicino a un forno. Nel frattempo, cinque donne sono inginocchiate intorno a una madia di legno: lavorano l'impasto, oscillando con il busto, sollevando il bacino e facendo leva sulle ginocc...

Preparazione di paste tipiche del Vicentino: Bìgoli, gargàti, taiadèle
Malo (VI), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...

Preparazione di pecorino di Farindola
Farindola (PE), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Una donna, dopo aver alimentato il fuoco del camino con della carta, gira con una schiumarola metallica il latte all'interno di una caldaia di rame posta sul fuoco. Quando il latte si è coagulato, la donna, aiutata da un'altra, toglie la pentola dal fuoco e con la schiumarola raccoglie la parte c...

Preparazione di piennoli di pomodorini del Vesuvio
Massa di Somma (NA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Un uomo seduto sistema grappoli di pomodorini, in genere di tre o quattro frutti, su un filo di canapa legato a cerchio e sospeso a dei ganci infilati in travi di legno. Legando via via tra di loro i grappoli con altri fili di corda, arriva a comporre un unico grande grappolo, molto compatto. Qua...

Preparazione di pizze napoletane
Napoli (NA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Un pizzaiolo lavora la pizza cruda condita con salsa di pomodoro, mozzarella e basilico, prendendola per i bordi e allungandola leggermente. Sposta la pizza dal piano di lavoro sulla pala per il forno. Un secondo pizzaiolo la inforna. I due pizzaioli al tavolo di lavoro preparano altre basi di pi...

Preparazione di sfogliatelle napoletane
Napoli (NA), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Il primo pasticcere con il matterello arrotola e srotola la pasta sfoglia più volte e la stende con le mani; dopo averla riarrotolata definitivamente, l’avvolge con un foglio di plastica trasparente e la lascia riposare. Il secondo pasticcere effettua la stiratura della pasta sfoglia utilizzando ...

Preparazione di tipi di pasta lucana
Paterno (PZ), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Due donne preparano la farina per l'impasto di vari formati di pasta. Una delle due setaccia la farina, l'altra crea una fontana e rompe un uovo all'interno, spiegando che per l'impasto di due porzioni ne basta uno solo. La prima donna ripone il setaccio all'esterno della cucina, mentre l'altra s...

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Preparazione di tipi di pasta lucana
Potenza (PZ), Italia
Fonte: Catalogo generale dei Beni Culturali

Due donne preparano la farina per l'impasto di vari formati di pasta. Una delle due setaccia la farina, l'altra crea una fontana e rompe un uovo all'interno, spiegando che per l'impasto di due porzioni ne basta uno solo. La prima donna ripone il setaccio all'esterno della cucina, mentre l'altra s...

Preparazione di un dolce di Santa Apollonia con pane fritto
Comelico Superiore (BL), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...

Preparazione di un risotto con il pesce delle valli lagunari
Cavallino-Treporti (VE), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...

Presepe vivente
STRAMBINO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel pomeriggio della domenica precedente il Natale nelle vie del centro storico si svolge il presepe vivente che parte da corso Italia angolo corso Torino e prevede dodici stazioni ove prendono vita i personaggi della tradizione cristiana, impersonati da attori che narrano vicende tratte dall’Ant...

Presepe vivente
LANZO TORINESE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La vigilia di Natale alle ore 20,45 dalla chiesa di Santa Croce parte il corteo di figuranti che raggiunge l’Ala di piazza Allisio, dove è allestita la capanna, con la Sacra famiglia, il bue e l’asinello. Attorno i pastori con le greggi e altri personaggi tipici del presepe. Ai visitatori vengono...

Presepe vivente
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Ceriolo, nello scenario naturale degli antichi edifici e cortili, che si affacciano sulla via principale e le altre vie del centro abitato, la domenica antecedente il Natale, dalle ore 20.30 viene allestito il presepe vivente con 280 figuranti. Lungo il percorso, illuminato da tor...

Presepe vivente
ASTI (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Vaglieranno la vigilia di Natale viene allestito, dal 2001, il presepe vivente con numerosi figuranti in costume e la ricostruzione di ambienti tipici della Betlemme di duemila anni fa.. Dalle ore 21, alla sole luce di torce e fuochi, vengono riproposti mestieri di un tempo (il fa...

Presepe vivente
SANFRONT (CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La vigilia di Natale, nel centro storico, suggestivamente illuminato con torce a vento, a partire dalle ore 21.30 si volge il presepe vivente. Lungo il percorso con ingresso in via Mazzini e termine in piazza Ferrero, davanti alla chiesa parrocchiale, dove è collocata la capanna con Giuseppe, Mar...

Presepe vivente
(NO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella serata della vigilia di Natale lungo via Fra Dolcino (zona di Prato Nuovo), viene allestita la rappresentazione del Presepe vivente. Dalle ore 21 vengono riproposte, sfruttando cortili e androni della via, scene di vita popolare (la cucina, la cantina, ecc.) e antichi mestieri, tipici della...

Presepe vivente
CASTELNUOVO DON BOSCO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel 1995 per iniziativa di un gruppo di giovani castelnovesi viene proposta la rappresentazione del presepe vivente, che si snoda lungo le vie del centro storico. I figuranti, quasi tutti abitanti del paese, impersonano tipici personaggi dell’epoca (pastori, artigiani, soldati romani, popolane, ...