In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
Il primo pezzo è costituito da una semplice lamina con punte sporgenti. Il secondo presenta due strozzature, punte acuminate sporgenti e la lamina assottigliata ad una estremità. Il terzo oggetto è sempre una lamina con una strozzatura al centro, le estremità assottigliate e piegate a squadra e l...
Grattugia formata da una lunga tavoletta di legno rettangolare lievemente ristretta alle estremità, con un foro passante ellittico per appendere l'oggetto. A circa un terzo e due terzi dell'altezza, si trovano due fessure trasversali, l'una munita di una lama orizzontale, l'altra di lamette verti...
Guancetta di spatola: un'estremità ha il profilo rettilineo mentre l'altra, in corrispondenza della zona in cui si inseriva la lama, si allarga a guisa di trapezio isoscele. Sul dorso presenta una zigrinatura a larghe maglie, fatta probabilmente per garantire una presa sicura. Allo stesso scopo, ...
I “rasckatielli di miskiglio” sono uno dei piatti della tradizione di Teana, nella “Valle del Serrapotamo” nel cuore del Parco Nazionale del Pollino. Questa pasta fresca fatta a mano è preparata con acqua e un mix di farine: vengono utilizzate, infatti, la farina di grano tenero varietà Carosella...
Il rituale dei falciatori è legato al corteggiamento durante le veglie invernali nelle stalle. Il giovane al quale piaceva una ragazza si recava con due amici nella stalla di lei. “Si rappresentava una breve scena illustrata da canto, dove i personaggi era 3: il falciatore con una falce di legno...
"In certi paesi della Langhe, per esempio a Novello, Monforte, ecc... - il questuante si presenta vestito da frate. E se c'è un cane da guardia slegato farà i conti con lui - questo a Carnevale - altrove in Quaresima..." (Milano, 2005, p. 144 e seguenti). (Testo del canto p. 144 - altro testo p. ...
La micronarrazione include tre frammenti video. Il primo riprende Domenico Calligaro, fornaio, intervistato mentre descrive le modalità di produzione del pan di sorc (pane di mais); il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione del pane; il terzo è una successione di fotograf...
La Passione di Roccasparvera è nata cinque anni fa grazie alla volontà di un gruppo di persone locali, della Pro Loco e del parroco. Per tutto il periodo della Quaresima una volta alla settimana ci si trova per organizzare l'evento. I figuranti sono una quarantina e i costumi vengono realizzati c...
Il primo riprende Alfonso Terzo Aita (Buja), intervistato mentre racconta i suoi ricordi giovanili di pesca nelle acque del Ledra fiume di risorgiva che qualifica ancora oggi il paesaggio del Gemonese; il secondo raccoglie un montaggio delle varie fasi di preparazione della trota grigliata; il te...
La parata si svolge la sera del giorno 29 maggio di ogni anno (nel giorno della vigilia di San Gerardo) lungo le vie della Citt? di Potenza. Prendono parte alla Parata ca 1000 figuranti che percorrono un tragitto di ca 4 km di seguito esplicitato: Campo sportivo Viviani, Viale Marconi, Via Verdi,...
All'interno del laboratorio dei fratelli Ansuini, tre norcini preparano i coglioni di mulo. Tale lavorazione è organizzata a catena di montaggio: un norcino inserisce all'interno dei budelli naturali un pezzo di lardo. Poi, attraverso un macchinario, riempie tali budelli con il macinato, ponendol...
Il forno per la cottura del pane viene alimentato da un fuoco tenuto a una temperatura costante. Una giovane donna si occupa di spostare le braci all'interno del forno con un utensile in ferro. Un’altra donna, più anziana, lega con uno spago dei ramoscelli freschi di lentisco per poi fissarli a u...
Padella di rame battuto di forma ellittica, con la parete rialazata e leggermente svasata. Il bordo, tubolare, è rivoltato verso l'esterno, ed è dotato di un'anima di ferro. Anche il manico è in ferro, e a un terzo della lunghezza presenta un piede ortogonale, che lo tiene alzato rispetto al pian...
Intervistata nel 2012, Gabriella "Lella" Costa, classe 1952, racconta l'importanza della memoria e della narrazione orale: "conservare la memoria e costruire attraverso essa l'appartenenza, non la diversità". Grazie al teatro e alla musica dal vivo (grazie all'oralità, insomma) c'è un recupero de...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo le lettere "M" "C" rovesciate sul marchio. La base, composita, è formata dalla sovrapposizionedi tre elementi cilindrici e decorati, il primo con tacche, il secondo a queste tacche, più rade e profonde, aggiunge dei motivi a zig-zag, il terzo, ...
Massimo Berruti (Rocchetta Palafea 1948) è stato campione italiano di pallapugno per 6 volte tra gli anni ’70 e ’80, diventando il terzo giocatore più forte di tutti i tempi a pari merito con Franco Balestra e dopo Augusto Manzo (8 scudetti) e Felice Bertola (15 titoli), suo storico avversari...
La piastra ha una forma rettangolare con i lati minori tondeggianti; è liscia e presenta, in prossimità di un lato minore, un foro a mezzaluna con al centro un altro piccolo foro nel quale andava inserito il perno per reggere la lama. Ad essa è unita la molla che ha una forma a "L" con tutti gli ...