Il Palio di Asti è una corsa di cavalli montati a pelo (cioè senza sella) di origini medievali, citata in tanti documenti dell’epoca, nei quali viene richiamato il privilegio di far correre il Palio nel giorno della festa patronale di San Secondo. La prima attestazione della corsa risale al 1275...
Il Palio nasce nel 1982, per iniziativa di un gruppo di pianezzesi, coordinati dal parroco don Virginio Meloni e dal professor Camillo Brero (direttore responsabile del bollettino parrocchiale “Pianezza Comunità”) con l’obiettivo di dar vita a una manifestazione che coinvolgesse gli abitanti di P...
Area di produzione Montagna e collina lucana. Materie prime Grasso di copertura che va dalla regione retrosternale a quella inguinale di suini allevati localmente. Materiali ed attrezzature per la preparazione Tompagno in legno, stecche di canna, spago, pertiche di legno. Tecnica di lavoraz...
La storia del “Bitto storico” è la storia di sette secoli di “monticazione”, ovvero di alpeggio – come sostiene Paolo Ciapparelli, rappresentante dei produttori della Val Gerola, nell’intervista rilasciata in occasione di Cheese 2013. Il nome, secondo la leggenda, deriva dal termine celtico “Bitt...
Qualche volta, nell'Ottocento, ridotta dal francese, la rappresentazione della Passione (Neri, 1903). "Ai primi decenni del secolo risale la scomparsa della 'Compagnia della morte', la confraternita maschile che apriva la processione dell'Interro ad Andorno Micca, i cui componenti indossavano ...
Il giorno di Pentecoste, da decenni, la comunità parrocchiale di Sant’Aurelio effettua un pellegrinaggio al santuario della Madonna di Crea. All’arrivo al santuario, dopo il saluto e la benedizione, i pellegrini partecipano alla messa. Al termine, percorrono la strada che circonda il sacro monte...
Il lunedì dell’Angelo si svolge il tradizionale pellegrinaggio, promosso dalla Parrocchia di San Francesco, al santuario di Crea. I partecipanti si ritrovano alle ore 7.30 davanti alla chiesa di Sant’Antonio e raggiungono a piedi il santuario, partecipando alla messa celebrata alle ore 9.30 nell...
Il pellegrinaggio al santuario di Sant’Evasio ha antica origine, come attesta un quadro votivo del 1734, conservato nel santuario stesso. Per iniziativa del parroco della cattedrale di Casale Monferrato, dopo un periodo di interruzione, il pellegrinaggio è stato ripreso nel 2007. I fedeli si ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
La festa della Madonna di Pollino è una delle feste più importanti della montagna calabro-lucana. Ogni anno migliaia di pellegrini, la prima domenica di giugno - venerdi, sabato e domenica della prima settimana di luglio - la seconda domenica di settembre si ritrovano per partecipare alla festa ...
Le parrocchie della vicaria di Frassineto Po (Borgo San Martino, Bozzole, Frassineto Po, Giarole, Mirabello, Occimiano, Pomaro, Rivalba, Ticineto, Valmacca, Villabella) l’ultima domenica di settembre effettuano un pellegrinaggio al santuario di Crea. Alcuni gruppi giungono a piedi, altri in auto,...
Il peppjardied è una ricetta della tradizione contadina ma legata alla ritualità delle feste, in particolare alla Vigilia di Natale. La ricetta più semplice del peppjardied, che corrisponde a quella più antica, consiste nel mescolare la farina di semola con acqua e lavorarla fino ad ottenere dell...
Il portabottiglie, in ottone nichelato, presenta una struttura a forma piramidale con base rettangolare stampata e piedi sferici ancorati alla base mediante stagnatura. Il cestello di alloggiamento delle bottiglie è realizzato mediante la fusione di colonnine e tondini. Al centro sono poste due c...
Il portabottiglie, in ottone nichelato, presenta una struttura a forma piramidale con base rettangolare stampata e piedi sferici ancorati alla base mediante stagnatura. Il cestello di alloggiamento delle bottiglie è realizzato mediante la fusione di tondini e sferette agli incroci. Ai lati sono p...
Ingrediente fondamentale sono le noci, raccolte quando sono ancora verdi nel mallo. Per un litro di alcol l'esecutrice schiaccia 20 noci e le pone, nella loro interezza, in un apposito recipiente. Il mallo servirà a dare il colore, mentre dal gheriglio verrà il sapore. Per amalgamare i due compon...
Il fornaio apre un sacco di farina e con la mano preleva la quantità necessaria versandola nella madia. Una donna aiuta sciogliendo il lievito nell'acqua. L'uomo inizia ad amalgamare il composto. Durante il lavoro viene mantenuto acceso il fuoco in una stufa e la donna vi fa riscaldare una pentol...
Il cuoco comincia col pulire e tagliare uno spicchio d'aglio che viene lasciato "sudare" sul fuoco, in una padella con abbondante olio d'oliva. Dopo pochi minuti nella padella versa dell'acqua fredda per "allungare" l'olio e ottenere una sorta di brodo e spezzetta a mano un po' di prezzemolo. A q...
Un uomo solleva il coperchio che chiude l'apertura circolare, entro conci di laterizio posti sul pavimento di un ambiente scavato nel tufo (la fossa). Un uomo con un cappello bianco in testa inserisce delle fibre di paglia entro una struttura di canne poste verticalmente, lungo le pareti semicirc...
I baresi definiscono le orecchiette con termine dialettale: "strascenate", la cui parola rimanda al gesto che si compie di trascinare letteralmente la pasta con il bordo del coltello per creare la caratteristica forma piccola e ruvida. Dopo aver preparato il monticello di semola sul "tavelìre" e ...