Dimostrazione pratica di come veniva (e viene) lavorato il corno di vari animali per la produzione di manici di coltelli o per altri oggetti. Si può procedere in più modi, a seconda del tipo di corno e del tipo di manico che si vuole produrre. Se si sceglie di usare il corno come guancetta, è pos...
L'artigiano applica sulla tavola di legno da intagliare un foglio di carta da lucido, sul quale ha in precedenza tracciato il disegno di un grappolo d'uva. Mentre lavora, spiega contestualmente le tecniche di trasferimento dei disegni preparatori su legno. Con una punta in metallo pratica piccoli...
Dieci butteri in sella ai loro cavalli percorrono rapidamente i campi dell'Agro pontino. Tengono in mano un bastone, detto mazzarella, che agitano energicamente a ritmo di cavalcata con l'intento di raggruppare le mandrie di puledri e di bovini guidandole verso un'unica direzione. Alcuni butteri ...
Per preparare le "anguille alla cacciatora", l'esecutore pulisce e taglia le anguille. In piedi davanti ad un lungo tavolo, l'esecutore estrae da una busta una ad una le anguille // taglia ciascuna anguilla dal ventre // estrae gli intestini // taglia poi in "rocchi" (pezzi) tutti della stessa lu...
L'esecutrice mostra la procedura del taglio e della "sfilettatura" del coregone, e per comparazione del luccio e della tinca, mostrando le differenze nella tipologia dei tre pesci e nella qualità delle carni, in relazione ai modi di lavorazione e di pesca e alle stagioni di riproduzione. L'esecut...
Il camino "fracassè" viene utilizzato per cucinare. L'accensione avviene con l'ausilio di vecchi fogli di giornale e di olio di frittura avanzato, con l'aggiunta di scorze di mandorla secche. Una volta chiuse le ante del "fracassè", la legna contenuta nel camino arde fino a formare carboni ardent...
Nel tardo pomeriggio il pescatore sistema sulla barca diversi "fusti" di "retoncine" "a fonno" per la pesca del coregone. Accende il motore e si dirige verso la località prescelta per "mettere" le reti. Una volta giunto sul posto, il pescatore spegne il motore della barca e getta il galleggiante ...
Due pescatori salgono sulla barca con la rete detta "zoccolotto" caricata in un "fusto". Mentre uno dei due rema alla maniera tradizionale del lago di Bolsena, il secondo prende una cima della rete e la lancia al terzo pescatore che si trova sulla riva, il quale lega la cima ad un paletto conficc...
Il pescatore realizza la maglia ("r'majo") per l'"artavelletto co' la pertica" utilizzando il filo ("sagolettino") e una "cucella", strumento composto da un bastoncino di ferro (o ottone, o canna) alle cui sommità ci sono due forcine doppie. Si tratta di uno strumento comunemente usato dai pescat...
Nel mese di ottobre-novembre, dopo avere scelto nella macchia la pianta di cerro adatta per realizzare le tavole dell'imbarcazione tradizionale del lago di Bolsena, la si fa tagliare dal boscaiolo. Con l'accetta vengono tagliati i rami e si squadra il tronco. Poi con un "segone", in due persone, ...
Il pescatore esce con la barca dalla sua "cappanna" per andare a "cavare le fila". Nella barca colloca alcune casse vuote di polistirolo nelle quali mettere le "fila" che "cava" già sistemate per rimetterle la sera stessa. Arrivati "in cupo" all'altezza del "suro", cioè del galleggiante che segna...
L'"artavello" viene caricato nella barca dalla poppa. A essere caricato per primo è "il sasso del codio" ("scojo"), al quale è legato l'"artavello", con il suo galleggiante. Prima di caricare l'"artavello", che generalmente è appeso per essere asciugato, i pescatori controllano se ha dei buchi o ...
La manifestazione, nata nel 2007, ha lo scopo di far riscoprire la scherma antica, contestualizzata nelle attività militari e di vita medievali. Sabato mattina viene allestito il campo d’arme, animato da cavalieri e dame in costume. Alle ore 11.30 per le vie del paese si svolge la sfilata storica...
Un gruppo formato da più di trenta mondine, tutte con le gambe scoperte fino al ginocchio e cappello ad ampia falda, è intento nella pratica del trapianto del riso. Nella fase di espianto dal semenzaio le donne avanzano a schiena china sondando con la destra la presenza delle pianticelle sotto il...
Un contadino preleva i covoni dal barco e li passa ad un altro che taglia il filo. Questi covoni vengono spinti nell'imboccatura della macchina che separa il grano dalla paglia. Alcuni contadini realizzano il pagliaio mentre un macchinista siede sulla motrice per evitare l'inceppamento. La trebbi...
Il contadino accende la trattrice agricola per avviare la trebbiatrice e inserisce in un'apertura della macchina le infiorescenze delle piante di radicchio. La macchina macina le infiorescenze e ciò che ne risulta esce da un'apertura laterale munita di sacco, il quale incanala il tutto verso una ...
Un gruppo di vignaioli raccoglie l’uva in un filare di un vigneto utilizzando delle cesoie. I grappoli d'uva raccolti vengono deposti in cassette di plastica rossa successivamente caricate su un trattore. Secondo quanto stabilito dal disciplinare di produzione dei vini DOC Barbera d’Alba la denom...
L'edificio storico in esame corrisponde alla Villa Marzoni, sede del Museo della Civiltà contadina; sorge su un dosso naturale sui resti dell'antico castello risalente al XV secolo, e precisamente di ciò che rimaneva dell'antico mastio. Nel 1896 l'ingegner Luigi Marzoni edificò una villa padronal...
Vittorina Maratelli, nata a Vercelli nel 1962 e residente ad Asigliano Vercellese è una donna legata alla storia centenaria della sua famiglia e del riso da loro scoperto: il Riso Maratelli.Lo scopritore del riso Maratelli fu suo nonno Mario, risicoltore che casualmente, nel lontano 1914 scopr...