Una ruota di ferro con quattro raggi è fissata all'estremità di una lunga asta di ferro. Su uno di questi raggi è inserita una manovella di legno sagomata. L'altra estremità dell'asta metallica trova alloggio in un elemento di ferro di supporto a fascia fissato con dei bulloni ad un pezzo di legno.
Oggetto composto sulla cui parte sottostante appaiono delle lettere incise. La parte inferiore della impugnatura è divisa in due parti: quella più bassa è percorsa da segmenti intervallati regolarmente (e fa da supporto alla base); la parte più alta è decorata con triangoli attaccati l'uno all'al...
La parte sottostante dell'oggetto riporta in rilievo le lettere "C" e "V" rovesciate sul marchio. Un tronco di cono, all'interno del quale sono ricavate quattro colonnine a sezione rettangolare, fa da supporto ad una figura di gallo stilizzato a tutto tondo. La base maggiore e la base minore dell...
Le parti principali di questa molatrice sono: un telaio di supporto, due pedali, una mola, due manovelle e tiranti. Il telaio di supporto è costituito da travi in legno di varie dimensioni: quattro gambe, a cui sono inchiodate inferiormente due travi e lateralmente due tavolette che sostengono du...
E' una morsa rudimentale del tipo a ganasce libere, cioè non fulcrate o guidate. Le ganasce sono costituite da due masselli rettilinei di legno a sezione rettangolare: quella fissa, interna, è ancorata, con due bulloni a testa esagonale e con dado coronato, ad un grosso massello di legno che fa d...
pinza formata da due elementi metallici correlati da un supporto e una vite portano un manico in legno
La mostra espone il vestiario tradizionale femminile di alcuni paesi arbëreshe del cosentino quali Vaccarizzo Albanese, San Demetrio Corone, Frascineto e Farneta. Una serie di pannelli fotografici e didattici di supporto alle vetrine espositive descrivono gran parte dell'abbigliamento in us...
A Oleggio, la memoria collettiva è affidata, oltre agli archivi e alle biblioteche, anche ad un museo straordinario, allestito negli oratori già sedi di antiche confraternite ormai estinte da decenni. Il museo ha sede nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo apostoli, realizzata nel 185...
Il museo si sviluppa su tre livelli, articolandosi in diverse sezioni. Gli ambienti al pianterreno, se si eccettua una stanza in cui sono raccolte e ordinate testimonianze archeologiche relative alla lavorazione della selce, sono dedicati pressoché interamente all'economia agricola e pastorale de...
Il museo, aperto al pubblico nel 2000, espone raccolte private latronichesi acquistate dal Comune, grazie a un finanziamento dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione. L'allestimento è tematico ed è suddiviso in otto sezioni diverse: Ciclo del grano; Ciclo dell'uva; L'abbigliamento; Il falegname...
L'esposizione, attualmente però non accessibile al pubblico, si articola in una mostra, allestita lungo i tre lati perimetrali del chiostro dell'antico Convento dei Teresiani, divenuto poi carcere mandamentale, di una mostra, pensata come temporanea e diventata poi permanente, dedicata al ciclo c...
Il corno di colore giallo-marrone scuro screziato ha la base e il tappo di legno. Sul collo si innesta un supporto per il tappo, sempre di legno, decorato con motivi geometrici incisi e bordi intagliati ad incavi
La coltivazione della vite da vino e la vendemmia in Basilicata sono molte. Risultano essere abbastanza diffusa anche le ricette legate alla vendemmia. Tra queste, una suscita particolare interesse, “Pan’ M’nisk” (Pane mischiato). Essa, viene fatta con il succo di uva che si produce durante la sp...
Paolo Farfan è un architetto membro di Slow Food Spagna ed è stato intervistato dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche durante un viaggio didattico nel marzo 2016.Paolo Farfan è figlio di contadini dai quali ha ereditato una particolare attenzione e sensibilità ai pro...
La pasta catsciat [catʃat] o capsat [capsat] di Montescaglioso è un pasto semplice in cui la semplicità della preparazione così come degli ingredienti è testimone delle sue origini contadine. Gli ingredienti sono molto comuni e di facile reperibilità aglio, olio e farina per il condimento - a cui...
Il peppjardied è una ricetta della tradizione contadina ma legata alla ritualità delle feste, in particolare alla Vigilia di Natale. La ricetta più semplice del peppjardied, che corrisponde a quella più antica, consiste nel mescolare la farina di semola con acqua e lavorarla fino ad ottenere dell...
Satriano di Lucania: luogo di nascita di Giovanni De Gregorio detto "Il Pietrafesa", riconosciuto artista del 1600, aderente alla corrente artistico/culturale del manierismo napoletano. A Satriano sono conservate n. 2 tele attribuite all'artista su menzionato; un affresco posto nella parete cent...
Il pettine è formato da una base in legno con due aperture per l'impugnatura alle estremità. Al centro sono piantati una trentina di grossi chiodi in forma circolare con le punte sporgenti dal supporto
Presenta una base piatta, rettangolare , terminante, sui lati corti, con due volute divergenti. Alle due estremità ci sono due supporti uguali, a volute sovrapposte, fissati con rivetti: uno serve per ancorare la catena di bloccaggio e l'altro per ancorare il lucchetto. In quest'ultimo è inserita...
Il supporto, a forma di mobiletto, presenta tre ripiani dotati ciascuno di dieci fori atti ad ospitare le provette vitree. I fianchi, nella parte terminale, hanno una sagomatura traforata a V rovesciata.