Sono ricomposti gli interni di una caratteristica abitazione popolare a due livelli rimasta inalterata. Al piano terra si riscontra un letto con comodino, una cassa, un abito femminile ed altre suppellettili di uso comune; il primo piano, servito da una scala in legno, accoglie l'ambiente c...
Collocato nelle Valli del Natisone, area slovenofona del Friuli. Raccolta di arredi e suppellettili domestiche, e strumenti del lavoro contadino, artigianale, pastorale dell'area (tardo Ottocento R12; primo Novecento). Fotografie d'epoca e documenti relativi alla religiosità tradizionale.
Esempio di abitazione rurale veneta arcaica (sec. XVI), tra le ultime superstiti, con pianta rettangolare e tetto ricoperto di stoppie, lo spazio per il riposo ed il fienile. AllR17;interno suppellettili dR17;uso quotidiano e strumenti agricoli legati alla vita nel "cason".
Raccoglie materiale demologico proveniente prevalentemente dall'area del Poro. L'esposizione si presenta distribuita con ordine in alcune sale del castello Ruffo rispettando la seguente suddivisione: manufatti ceramici artigianali di Badia di Nicotera, Caroni e Seminara; oggetti apotropaici...
La collezione comprende vecchie macchine agricole e attrezzi del lavoro contadino e artigiano. Si tratta, più che altro, di attrezzi meccanici utilizzati per la preparazione e la lavorazione del terreno e per i lavori del raccolto, collocati sotto apposite tettoie. La collezione annovera anche ...
Il nucleo consistente della raccolta è quello costituito dagli strumenti per il lavoro agricolo. La collezione comprende anche oggetti di uso domestico e alcune suppellettili che componevano l'arredo di una camera da letto tradizionale.
La collezione comprende pezzi molto eterogenei tra loro e relativi a diversi aspetti della cultura materiale. Sono esposti attrezzi agricoli, utensileria domestica, attrezzi del falegname, suppellettili. Gli oggetti in mostra, molti dei quali restaurati dallo stesso curatore, non seguono alcun pr...
Il tradizionale utilizzo della grotta (tradizione grottarola) è di fatto legato alla presenza degli ipogei scavati nell'arenaria. Gli stessi manufatti si esprimono con una tipica architettura che ha valorizzato elementi presenti nella natura circostante per la creazione dei portali (pietra del f...
Territorio di Gallicchio; grotta delle chiasce; sentiero u scaliell d'Orlando, scavi archeologici con rinvenimenti di una stazione etnica di epoca pre-Romana; ritrovamenti di suppellettili, monete,monili e vasellame di epoche diverse esposti, in parte esposte nel museo di Matera. Grotte in local...
La mostra espone una ricca serie di prodotti artigianali provenienti dall'intera regione: ceramiche artistiche tra cui la produzione di Seminara, oggetti e suppellettili in terracotta, legno (arte dei pastori), ferro battuto, vimini, vetri e tessuti artigianali con le produzioni di Tiriolo, ...
Il museo delle attività contadine nasce a Santa Cristina nel 1992 ed è legato all'associazione "Gruppo per la civiltà agricola locale" che si ripropone di custodire e presentare numerosi oggetti raccolti inizialmente dal dottor Dino Cerutti di Borgomanero e da altri appassionati locali. La collez...
La raccolta è composta da numerosi oggetti relativi alla cultura contadina, artigiana ed agro-pastorale, alla vita domestica ed alla religione popolare. LR17;esposizione, a parte il raggruppamento per tematiche, rispetta la preesistenza architettonica, mantenuta inalterata relativamente sia...
Strumenti e macchine utilizzati nelle industrie conciarie del Bassanese. Suppellettili di uso domestico, attrezzi da lavoro; settore tessile; collezione di comode, vasche e lavabi. Macchine per la stampa, strumenti musicali, grammofoni documentano la trasformazione di fine Ottocento.
Il Museo estende il suo spazio espositivo in circa 1.500 metri quadrati organizzati in quindici sezioni tematiche più un'area all'aperto. Conserva una raccolta di oltre 13.000 oggetti che, inseriti in contesti abitativi ricostruiti ed arredati con mobili e suppellettili d'epoca, restituiscono al ...
Utensili relativi al ciclo produttivo del grano, alla produzione dell'olio, alla lavorazione domestica delle fibre tessili. Abbigliamento tradizionale. Arredi e suppellettili domestiche.
Il Museo, rispondendo ai canoni del collezionismo privato di gusto ottocentesco, annovera materiali eterogenei che possono essere distinti in nove categorie: scienze naturali, minerali e fossili, numismatica, armi, quadri e sculture, stampe, disegni e pergamene, suppellettili ed arredi e tessuti....
Raccoglie numerosi pezzi della cultura contadina ed artigiana del luogo, suppellettili varie ed una raccolta diversificata di foto d'epoca. Il materiale si presenta scrupolosamente restaurato e sistemato con cura; di particolare interesse appaiono: un torrchio ligneo di fine '800, una serie di ar...
Istituito in seguito alla donazione De Felice-Sbriziolo formata da circa 900 reperti, il Museo occupa le cantine del settecentesco Palazzo Baroni Amatucci. L'esposizione museale si articola in diverse sezioni che rinviano ai diversi tempi scanditi dalle ore lavorative: la sezione Botteghe Artigia...
L'esposizione, allestita dal collezionista Tommaso Dattoli in tre ambienti di circa 70 mq., comprende circa 800 oggetti tra strumenti agricoli, utensileria domestica, attrezzi per lavori artigianali, suppellettili, utensili per la lavorazione del latte, della lana e della ginestra.
L'esposizione raccoglie utensili di vario tipo, strumenti musicali, attrezzi del lavoro contadino ed artigiano, suppellettili di abitazioni popolari, nonché alcune uniformi militari della Prima Guerra Mondiale. La collezione è allestita, per interesse del Comune, al piano terra del Castrum ...