La manifestazione vuole ricordare la figura di Amedeo VII di Savoia, detto Conte Rosso, figlio di Amedeo III, nato ad Avigliana e rievocare i festeggiamenti indetti nel 1389 in onore del passaggio di Valentina Visconti, figlia di Gian Galeazzo Visconti e del suo seguito, che l’accompagnava in Fra...
Una mandria di vacche passa tra le vie del paese al suono dei campanacci attaccati al collo degli animali. Un gruppo di persone, ferme su un lato della strada attendono l'arrivo dei mandriani per ristorarli con cibo e bevande. Una donna offre da bere a un mandriano a cavallo. La transumanza è lo ...
Il giorno di Pentecoste, da decenni, la comunità parrocchiale di Sant’Aurelio effettua un pellegrinaggio al santuario della Madonna di Crea. All’arrivo al santuario, dopo il saluto e la benedizione, i pellegrini partecipano alla messa. Al termine, percorrono la strada che circonda il sacro monte...
Il pellegrinaggio al santuario di Sant’Evasio ha antica origine, come attesta un quadro votivo del 1734, conservato nel santuario stesso. Per iniziativa del parroco della cattedrale di Casale Monferrato, dopo un periodo di interruzione, il pellegrinaggio è stato ripreso nel 2007. I fedeli si ...
La popolazione del territorio compreso tra la val Noce, Piscina, Cumiana, e Giaveno fino agli anni Settanta il lunedì santo, si recava in pellegrinaggio al santuario di San Valeriano, nei pressi della frazione Tavernette. ”Come per altri pellegrinaggi, esso era effettuato soprattutto a piedi, a ...
Dopo l’esperienza di un pellegrinaggio a piedi da Cracovia a Czestokowa per la Madonna Nera in Polonia, nel 1992 un gruppo di amici che si riunivano in preghiera al sabato notte, nella Chiesa di Santa Maria di Piazza a Torino e che avrebbero poi fondato l’associazione Avvento, stabilisce di prog...
La casa del Pellegrino e gli ex voto. Valutazione interesse culturale La straordinarietà del culto tolvese a San Rocco sta nel suo permanere inalterato nel tempo e nell'essersi differenziato da quelli consimili sviluppatisi in altri centri della regione, tanto che ancora oggi le migliaia di pell...
Il primo pizzaiolo mette nell’olio bollente la pizza, tendendo i bordi, e il secondo pizzaiolo incomincia a gettare olio bollente sulla superficie della pizza esposta per consentire la cottura della parte che non è immersa. Il primo pizzaiolo riprende la preparazione delle altre pizze, stendendo ...
La vigilia di Natale, dalle ore 21,30, nel centro storico del paese, illuminato solo da torce e fiaccole, viene allestito il presepe, il più rilevante della Langa Astigiana e della Valle Bormida. In anfratti e vecchi androni, vengono ricostruisce scene e mestieri del vecchio mondo contadino, ut...
"I parrocchiani coazzesi da sempre partecipano con entusiasmo al pellegrinaggio mariano anche se le modalità di partecipazione hanno subito probabilmente radicali trasformazioni rispetto a quelle originarie. L'evento viene organizzato, a nome della Parrocchia, da un Priore (scelto di anno in anno...
Questo tipo di processione veniva fatta durante i periodi forte siccità. Infatti non aveva una data precisa, l'unica clausola era che doveva essere fatta in un giorno infrasettimanale, e generalmente in primavera. Il perchè di questa processione era il desiderio da parte degli abitanti di invocar...
In occasione della festa del beato Amedeo di Savoia si svolgeva una processione, alla quale partecipava la Confraternita di Santa Croce (poi denominata dei Santi Maurizio e Lazzaro): il corteo partiva dalla basilica di Santa Croce e cantando “ per istrada l’inno ‘Iste Confessor’, ed andandosi pro...
La domenica del Corpus Domini sopo la celebrazione della messa si svolge per le vie del paese la processione in cui viene portato l'ostensorio con il Santissimo Sacramento, protetto dal baldacchino, retto da quattro uomini. Per l'occasione lungo il percorso vengono esposte lenzuole e teli colorat...
La processione del Corpus Domini “impegnava moltissimo uomini e donne, perché gli uomini dovevano preparare l’impalcatura dove passava la processione; quindi il compito degli uomini era quello di piantar i pali, di tirare i fili. Al di qual e al di là della strada per circa un chilometro si piant...
Nella frazione Marcorengo la processione del Corpus Domini si svolgeva ad anni alterni in direzione di borgo Gisfengo e di borgo Azzano. Già nel 1692 veniva portato il baldacchino (cfr. Ferro, 2000, p. 23) per proteggere il parroco con l’ostensorio. “Ogni famiglia si prodigava per abbellire l...
La festa del Corpus Domini “è sempre stata particolarmente sentita dal popolo di Poirino che vi partecipava (e vi partecipa) in massa. L’elemento più caratteristico della tradizione popolare che innesta nella liturgia ufficiale è dato dallo sfoggio di piante e di fiori con cui si adornano le vie...
Le processioni del Corpus Domini erano due. La prima si svolgeva il giovedì in Castello e in via Maestra; la seconda la domenica successiva in via Roma. Ai due lati della strada dove transitava il corteo le famiglie stendevano lenzuola e coperte. Fino al 1940 per terra dove passava il Santissimo ...
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
La processione della domenica delle Palme, che apre i riti della Settimana Santa, è caratterizzata dalla presenza delle Sette Marie, scelte dalla priora della Collegiata di San Gaudenzio. Indossano un costume nero, di foggia spagnoleggiante, con un lungo strascico, pettorina bianca e grembiule di...