Artur Grigoryan, di origini Armene e docente universitario di storia Armena a Salonicco , intervistao dai ragazzi dell' Università di Scienze Gastronomiche in viaggio didattico in Grecia tocca diversi temi legati alla storia e alla tradizione dell' Armenia e di come si sia integrata con la popola...
Accetta di forma rettangolare con lama leggermente svasata e arrotondata. Nell'occhio, a sezione quadrata con angoli smussati, è inserito il manico, piuttosto lungo.
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurvaad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro ed è fissato alla componente in ferro tramite un cinturino di ferro
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurva ad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro in un apposito alloggiamento della lama
Lo strumento ha la forma di una piccolo martello con lama ricurva ad un'estremità e battente di forma quadrata all'altra. Il manico, in legno, è inserito ad incastro in un apposito alloggiamento della lama
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
L'attizzatoio è costituito da un nastro in ferro modellato ad un'estremita a forma di U, in modo tale da poter muovere le braci.
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
E’ il 1922 quando nasce la prima cantina Sasso a Rionero in Vulture, fondata da nonno Francesco, mediatore di uve. La passione per il vino viene trasmessa anche a suo figlio Francesco, oggi conosciuto come “il Professore”, che lo affianca fin dall’età di dieci anni. E’ così che inizia la storia d...
bacinella a forma di prisma a base trapezoidale, con la base maggiore leggermente curvata. Presenta diverse decorazioni a punzonatura e sbalzoe incisione.
Il “Bagna cauda day” è un evento nato nel 2013 per iniziativa dell’associazione Astigiani, dedicato a uno dei piatti più conosciuti della cucina piemontese. La bagna cauda rappresenta un piatto della memoria collettiva piemontese, conosciuto anche fuori regione e portato nel mondo dagli emigranti...
La storia della Pasticceria Schiuma ha radici nel passato. Alla metà del ‘900 due fratelli, Nicola e Giovanni, aprirono il locale nel luogo dove ancora oggi si trova. La loro attività ben presto si distinse per la qualità dei prodotti e la cortesia della gestione. Queste peculiarità, conservate n...
La storia imprenditoriale della famiglia D’Onofrio inizia nel 1965, quando il nonno Antonio rileva una piccola cantina di corso Metaponto trasformandola in un vero e proprio bar caffetteria. Nel giro di pochi anni il successo del “Bar Pisticci” porta il suo titolare ad individuare una nuova sede ...
Barny prima di diventare chef era un insegnante di inglese in un liceo di Bristol. Nel 1988 Barny decide di aprire un organic restaurant a Bristol. In quegli anni il concetto di organico (o naturale che dir si voglia) era ancora poco conosciuto, considerato un concetto un po’ hippy o persino stra...
Intervistato nel 2011, Bartolomeo Repetto, classe 1928, partigiano garibaldino della Divisione Mingo, Brg. Olivieri e Aldo e Romeo, racconta le proprie origini famigliari, lo scoppio della guerra, l'ingresso nella Resistenza, la costituzione delle SAP ( Squadre di Azione Patriottica) ovadesi e la...
Sostegno per oliera di maiolica bianca, costituito da una base sagomata, su cui poggiano alle estremità due bassi cilindri lavorati a giorno (cerchietti con una ruota inscritta alternati a coppie di losanghe traforate), nei quali erano inserite le ampolle per l'olio e l'aceto. Al centro un pilast...
Battista Bianco (nome di battaglia Pepe), classe 1925, racconta in quest’intervista-testimonianza la propria esperienza e i propri ricordi di partigiano garibaldino fra le colline astigiane.Apprendista modellista alle officine metalmeccaniche astigiane dei fratelli Maina, sente parlare, all’inter...
Battista Prato, intervistato nel 2013 a Castagnole delle Lanze, narra i ricordi della sua famiglia. Ricorda i fatti tramandati oralmente e vissuti, come le avventure del nonno in America; la nascita del padre a Neive ed il suo peregrinare da mezzadro; gli anni dei primi guadagni; il ritorno in Br...