La storia narra di una fornaia di Marta che andò a fare un fascio di legna al monte e trovò una immagine della Madonna. Ebbe una visione: la Madonna le parlò e le disse di volere che in quel punto si edificasse una chiesa. L'immagine fu allora trasportata in paese, ma i buoi si fermarono al Monte...
Natale Bosticco, classe 1918, operaio, racconta la propria esperienza a partire da quando fu assunto dalla fabbrica astigiana Way Assauto il 13 ottobre 1934. La testimonianza si sofferma sugli scioperi avvenuti all’interno della fabbrica astigiana nel 1943 e nel 1944. Il racconto si sposta quindi...
Natale Pia, classe 1922, inizia la propria testimonianza a partire dal grande rastrellamento del 2 dicembre 1944. Pia, partigiano a Vinchio (Asti), racconta l’arresto da parte dei tedeschi, il trasferimento dapprima a Mombercelli, quindi a Torino (Carcere le Nuove), Bolzano e quindi al campo di c...
Niccolò Reverdini, proprietario dell'azienda agricola biologica "Cascina forestina", viene intervistato a Cislano (Mi) dagli studenti dell'Università di Scienze Gastrnomiche in viaggio didattico per la Lombardia. L'intervistato parla del territorio del Parco Agricolo Sud Milano, territorio di 147...
Nicola Ferrarese, classe 1980, proviene da una famiglia di albergatori e produttori di olio d’oliva con un antico frantoio in pietra di proprietà risalente alla fine del ‘700. Ancora oggi Nicola, laureato in economia, nel periodo estivo gestisce un albergo mentre nel periodo autunnale e invernal...
“O vecchio da vibbò” è il nome che l’attuale gestore Vincenzo Sangiacomo ha dato al suo bar in ricordo del nonno, intenditore e produttore di vino. Vibbò, infatti, in dialetto locale vuol dire vino buono. Sono trent’anni che Vincenzo è a capo del bar, ma il locale ha una storia lunga. Prima era u...
Serie di quattro bottiglie di vetro soffiato incolore asezione rettangolare. Collo sottile cilindrico con bordo estroflesso.
oliera di vetro soffiato incolorea sezione rettangolare. Collo sottile, cilindrico, con bordo estroflesso.
Olivier Laine, intervistato dagli studenti Unisg durante un viaggio didattico nel maggio 2016, è un agricoltore e produttore di sidro.Inizia la sua attività nel 1982 partendo dalla selezione delle giuste varietà di mele e dal loro impianto. Ci spiega l'importanza del trovare la giusta miscela tra...
L'orcio, di forma tondeggiante, è in terracotta smaltata di colore bianco. Ha un collo corto, piuttosto svasato, e tre anse laterali a nastro (la quarta è mancante) per introdurre la cordicella per il trasporto. Il recipiente presenta, lungo il corpo, una decorazione a motivo fitomorfo: un ramett...
La Sindone, che secondo una consolidata tradizione rappresenta il lenzuolo con cui venne avvolto il corpo di Gesù prima di essere deposto nel sepolcro, ha suscitato nei secoli grandi emozioni per la straordinaria figura che racchiude. Le periodiche ostensioni costituiscono da sempre un evento di ...
La padella, con il fondo circolare, è munita di un lungo manico in ferro, fissato mediante ribattini, alla cui estremità è visibile un foro. L'orlo è ad angolo retto rispetto alle parti del recipiente. Il fondo presenta un motivo decorativo: una stella a otto punte.
La padella, di forma circolare, ha le pareti svasate ed è dotata di un lungo manico a nastro, terminante con un appiccagnolo ricurvo.
La padella, in rame, ha forma leggermente tronco-conica, con il bordo arrotondato ed il fondo piatto. Poggia su tre piedi in lamina, che si allargano verso l'estremità, dove terminano con una piccola voluta. Un lungo manico, in ferro, terminante ad anello, è fissato, mediante ribattini, a un lato...
La padella è piuttosto alta rispetto alla norma. Il bordo è arrotondato, mentre il fondo, internamente, presenta un'ampia decorazione a solchi (stella a otto punte). Il recipiente è dotato di un lungo manico terminante ad anello.
padella per arrostire castagne, con bordo abbastanza alto e leggermente piegato verso l'esterno. Il fondo è forato a cerchi concentrici probabilmente usando un punteruolo. Dotata di un lungo manico a nastro.
Intervistato nel 2007, Padre Marino, classe 1931, parla del santuario di Fontanellato. Padre Marino, in particolare, racconta la storia del santuario, illustrando la pratica degli ex-voto nel presente come nel passato. Inoltre, presenta tre esempi di ex voto, spiegandone la composizione pittorica.
Paiolo a forma di tronco di cono, con fondo leggermente bombato. Bordo estroflesso, manico semicircolare in ferro inserito in due occhielli di rame diametralmente opposti.
Paiolo di rame battuto dal corpo panciuto al centro e ristretto alla base e all'imboccatura. Bordo tubolare rivoltata verso l'esterno con anima di ferro. Manico semicircolare in ferro inserito in due occhielli di rame diametralmente opposti.