La forchetta è costituita da una paletta -originariamente a quattro rebbi- e da un manico a forma di spatola. Quest'ultimo presenta, nella parte terminale, un fine intaglio a foglie di vite e a grappoli.
La paletta della forchetta presenta quattro rebbi. Il manico ha una forma piuttosto stretta che si allarga a spatola nella parte terminale.
Forchettone a due denti (uno dritto e l'altro curvato all'esterno) con l'estremità a forma di paletta.
Forchettone con lungo manico piatto che termina all'estremità con un ricciolo. I due denti sono divaricati e piegati verso l'esterno.
Uno scorcio della strada principale di Fossacaprara La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incontro, ritorno al paese pe...
Damiano Chiarini racconta del Po e del significato che ha per la comunità La Sagra di Fossa è una festa in cui è coinvolto tutto il paese, con un altissimo numero di giovani: ragazzi e ragazze che si danno appuntamento qui, su questi prati, partecipando ad una sagra che sa di libertà ed incont...
Franca Callegaro, classe 1940 e intervistata nel 2011, è un insegnante in pensione, gestisce un'azienda agricola ed agrituristica a Campagna Lupia (VE). L'azienda si trova sul terreno acquistato dal bisnonno dopo il ritiro degli austriaci, al termine della Terza Guerra d'Indipendenza italiana.La ...
Francesca Bo, classe 1936, è nata ed ha sempre vissuto a Cessole. Con il marito ed il figlio gestisce quella che era una trattoria di campagna ma che oggi si è trasformata in un ristorante. I ravioli del plin erano il piatto della festa, cresime e comunioni, Pasqua e Natale. Per la preparazione n...
Francesco Cuomo, direttore di tre alberghi tra i più importanti della costiera Amalfitana e grande conoscitore della gastronomia napoletana, intervistato dagli studenti dell'Università di Scienze Gastronomiche descrive con grande passione i prodotti tipici ed endemici della città di Agerola.Ager...
Francesco Maresca, con la consorte, è stato intervistato nel maggio 2014 dagli studenti dell'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Proprietari di un agrumeto a Castellammare di Stabia ce ne raccontano la storia: la piantumazione è avvenuta nell'800,ma solo nel 1937 è acquistato dal nonn...
Franco Barella (Lupo) ripercorre la storia della propria famiglia e della formazione, l’ingresso nel mondo resistenziale (Divisione Pinan – Cichero, brg Oreste, dist Vestone) e la vita quotidiana in montagna così emozionante per un ragazzo di soli 18 anni. Il testimone si sofferma a lungo sui ra...
Intervistato nel 2007, Franco Bovo, classe 1943, è un ex-operaio Fiat e attore nella Passione di Envie.Franco Bovo nell'intervista tratteggia la storia della sacra rappresentazione di Envie, spiegando come essa derivi dalla rappresentazione della passione di Ravello, del XVI secolo. Facendo cio, ...
Intervistato nel 2006, attraverso la memoria di Franco Milano, classe 1926, rivive la Bra degli anni Trenta e Quaranta, quella che lo vide bambino giocare nelle strade allora deserte, luoghi in cui si formavano bande di quartiere solidali e spesso in aspra competizione tra di loro. In questa Bra,...
Intervistato nel 2011, Franco Terzera, classe 1938, nato e vissuto a Novara, appassionato di letteratura, racconta i ricordi legati alla Novara dell'infanzia, la trasformazione che ha subito la campagna, la cupola di San Gaudenzio, l'identità novarese, il territorio e i ricordi legati ad esso.Ne...
I fratelli Pistone sono l'ultima generazione di un'antica famiglia di commercianti piemontesi, la cui attività era diffusa per tutta la Valle Belbo. Marcello (classe 1933), Pierino (classe 1941), Mariuccia e Giovanni (classe 1936, deceduto nel 2012) continuano ad alternarsi dietro il lungo b...
Coppetta ovale con parete laterale a giorno, terminante con un bordo ondulato decorato ad archetti compressi. Manici a cordoncino. Maiolica di colore bianco rosato a pasta scura.
L'evento si svolge nella piazza Plebiscito mediante l'accensione del grande fuoco in onore del Santo. Ad allietare la serata sono presenti rappresentazioni musicali che solitamente sono erogate da ragazzi locali ed inoltre si realizza una sagra alimentare con prodotti tipici trivignesi. Valutazi...