La manifestazione ha origine nel 2002, con la riscoperta dell’antica ricetta della ‘cugnà’, una mostarda preparata con mosto di vino e frutta, che costituiva fino a metà Novecento uno dei sostentamenti dei contadini nel periodo invernale. La preparazione della ‘cugna’ era momento di festa legat...
Peppe Barra è uno dei protagonisti del recupero della tradizione popolare musicale e teatrale napoletana che nei suoi spettacoli contamina sapientemente con i moderni ritmi del Mediterraneo. È interprete magistrale di canzoni, tammurriate, liriche teatrali e poesie. Nasce a Roma il 24 luglio del ...
brano musicale tratto da: Italia. Le stagioni degli anni '70, CD Ala Bianca BR 128553728 2, 2001
Rapone sorge in collina, a 838 m s.l.m. lungo la valle del fiume Ofanto ed è circondato da boschi. I suoi boschi, le sue grotte e il clima rigido invernale hanno fatto sì che le fiabe avessero un forte sviluppo. Le fiabe orali oltre al valore morale ed educativo sono ricche di elementi tradiziona...
Nel lago di Bolsena i pesci commerciabili sono il coregone, la tinca, il luccio, il persico reale, l'anguilla, il persico trota (o blackbus) e il lattarino. La "lasca", che esiste nel lago, non è invece commerciabile. Il pesce più pregiato dal punto di vista della qualità della carne è il persico...
La lenticchia originaria di Onano è a seme grande: Come seme ha una dimensione intorno ai 5 millimetri. Può andare da un marroncino chiaro a un verdino; molto spesso è marmorizzata, ha questi puntini sopra, che è una variabilità genetica. Come tutti i semi autoctoni, sono una popolazione di semi....
Per trabucco si intende un sistema costituito da quattro postazioni, tre delle queli dette "di maestro", che pescano sul lato ovest, e una detta "di scirocco" che pesca sul lato est, in legno, materiale che, a differenza del ferro, invece di essere corroso dalla salsedine, ne è rafforzato. La cos...
Per la pesca nel lago di Bolsena vengono usati diversi tipi di reti. Ci sono le "retoncine" che sono reti a fondo alte circa 2 metri, che vengono messe sul fondale dai venti metri fino ai 50-60 metri di profondità. Per la pesca del coregone le "retoncine" ogni 10 "castelli" (lo spazio tra due leg...
L'esecutrice mostra la procedura del taglio e della "sfilettatura" del coregone, e per comparazione del luccio e della tinca, mostrando le differenze nella tipologia dei tre pesci e nella qualità delle carni, in relazione ai modi di lavorazione e di pesca e alle stagioni di riproduzione. L'esecut...
Intervistato nel 2007, Teresio Novella nato a Santhià nel 1935 ci racconta la storia e l’intento didattico de ‘Lòivel, il Museo Etnografico dell’Attrezzo Agricolo di Casalbeltrame, piccolo centro sospeso fra acqua, terra e cielo tra Novara e Vercelli. ‘Lòivel ospita un’ampia raccolta di attrezzi ...
"Fu così che, con l'aiuto di alcuni amici, alllestii negli anni '50 il piccolo Viùn 'Le Fantine' (cioè Giovinette, femminile di fante), e successivamente 'Le Massunere' (Le Mietitrici), 'Le 4 stagioni', 'I Sapadur' (Zappatori) e 'La Fiorentina'. Con questi piccoli gruppi di attori e cantanti impr...
Intervistato nel 2007, Vitaliano Daolio, originario di Novellara (RE), gestore dell'acquario didattico del comune di Motta Baluffi, racconta il suo rapporto con il fiume Po.Per 15 anni lavora presso comunità terapeutiche come tecnico esterno di piante tropicali, aiutando le persone a reinserirsi ...
Luciano Boeri, classe 1928, racconta il lavoro duro di chi coltivava la vite in campagna e descrive come le stagioni scandivano la vita del contadino.Accenna inoltre alla produzione del vino e alle feste popolari ad esso legate.
William Brown, nato nel 1940, è stato intervistato per i Granai della Memoria dagli studenti della Ohio Wesleyan University nel 2011. William è stato un insegnante di agricoltura per quasi trenta anni in Ohio. Cresciuto in una famiglia di ortifrutticulturi dello stato, racconta la storia della s...