Il concetto di folklore al quale si richiama l'allestimento è quello di cultura delle classi subalterne, cultura che risulta profondamente connessa alle condizioni materiali dellR17;esistenza e inserita nel quadro di precisi e storicamente determinati rapporti di classe, di egemonia e di potere. ...
Il Museo del Rubinetto e della sua Tecnologia di San Maurizio d'Opaglio, è un unicum al mondo; esso affronta l'affascinante ed atavico argomento del sofferto rapporto dell'uomo con l'acqua in un percorso dal quale riemerge il cammino dell'umanità da un insolito punto di vista: la storia dell'igie...
A Spilamberto è raccolta la storia di uno dei prodotti più esclusivi della tradizione enogastronomia regionale, che si ottiene dopo ben 25 anni di invecchiamento. La visita al Museo inizia nella suggestiva sala a forma di grande botte e si snoda attraverso la "sala della cottura" con il caratteri...
Il museo raccoglie importanti collezioni di occhiali e strumenti ottici, a partire dal secolo XVI. Un intero piano è dedicato alla storia sociale dellR17;industria dell'occhiale in Cadore.
Nella sede della Banda sociale, raccolta di documenti e cimeli che testimoniano unR17;attività più che centenaria.
L'esposizione si articola in due sezioni relative alla storia sociale e all'economia agraria del territorio e all'evoluzione della tecnologia nei campi della vinificazione e dell'enologia. La ricca collezione comprende oggetti d'uso domestico e quotidiano e attrezzi del lavoro del contadino, torc...
ER17; allestito nella sede dellR17;ex latteria sociale, dove sono stati conservati gli arredi e gli strumenti originali. Sono inoltre presenti una sezione dedicata allR17;alpeggio e una riservata alle attività agricole in montagna.
Il museo di Sluderno si propone di rispecchiare il lato ecologico, sociale e culturale della Val Venosta. L'ambiente rurale è presentato in stridente contrasto con il mondo feudale del vicino Castel Coira. La vita arcaica può essere studiata in base ad una collezione archeologica della valle, arr...
Il museo è sede della collezione Straccini. Testimonianza fedele della civiltà rurale e della cultura artistica della regione Marche, costituisce una sorta di ricerca socioculturale dei luoghi, di usanze, abitudini e degli oggetti utilizzati tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, ma si pon...
Cultura materiale contadina e pastorale. Sul filone delle tradizioni della famiglia, si documentano lR17;ambiente ed il lavoro domestico, poi il lavoro dellR17;uomo e della donna, infine le feste, occasioni di aggregazione sociale.
E' luogo di documentazione di una vasta area sub-regionale dai tratti mesologici, climatici, geoantropici e socio culturali peculiari, assai interessante per l'analisi antropologica degli altipiani della Sila. La denominazione delle sezioni è la seguente: 1. Attrezzi di lavoro; 2. Economie, tec...
Nel 1960, nel castello degli Avondo, don Florindo Piolo sistemò il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il Museo di Storia d'Arte e Antichità a lui dedicato. La figura del sacerdote è fra le più illustri di Serravalle. Egli fu maestro, storico, scrittore e ricercatore ma anche attivamente...
Storia dello sfruttamento forestale nellR17;area del Cansiglio, specialmente da parte della Repubblica di Venezia. Organizzazione sociale e lavorativa di una piccola comunità cimbra proveniente dall'Altopiano di Asiago. Vengono documentati soprattutto tecniche e strumenti di lavoro legati alla fa...
Il museo consta di una collezione privata di circa 5000 oggetti, messa insieme in un trentennio dal geom. Gerardo Andriulo ed esposta in tre ampi vani. Tre sono le sezioni in cui si articola lR17;esposizione, dedicate rispettivamente alla civiltà contadina, alla vita sociale e ai mestieri scompar...
Il museo etnografico di Teodone presso Brunico rappresenta il massimo traguardo finora raggiunto per la tutela delle testimonianze degli antichi usi e costumi dell'Alto Adige. Numerose persone, associazioni e società, curano da tempo le collezioni e l'esposizione al pubblico di reperti di notevol...
Allestito nel 1973, custodisce circa quattromila oggetti appartenenti alle categorie più svariate quali agricoltura, arredo domestico, strumenti musicali, giocattoli. Il Museo Storico Etnografico ha la propria sede nella monumentale cornice architettonica di Villa Caccia e del suo Parco. L' edif...
Negli spazi espositivi è sinteticamente ricostruito l'universo materiale e simbolico dei Sassi negli anni precedenti al loro abbandono, avvenuto a seguito dell'applicazione della Legge 619 del 1952. Accanto alla riproposizione dell'ambiente domestico, il percorso museale si sviluppa attraverso le...
Intervistato nel 2012, Nunzio Marcelli, classe 1954, è uno dei Pastori dell’Appennino centrale abruzzese e molisano, Comunità del Cibo di Terra Madre.L’attività della comunità è legata alla pastorizia allo stato semibrado, prevalentemente in aree protette, e alla produzione in regime biologico di...
L’oliva Justa è una cultivar autoctona, autosterile, a fruttificazione precoce e abbondante. I frutti di buona pezzatura sono utilizzati anche per la mensa e sono caratterizzati dall’essere poco amari rispetto ad altre varietà grazie alla bassa presenza di fenoli. Vengono consumate semplicemente ...