Nella frazione Casale Popolo i festeggiamenti patronali in onore di san Giovanni Battista sono preceduti dalla novena, presso la cappella di San Giovanni Battista, in cantone Corno, dove ogni sera viene recitato il rosario celebrata della messa. Il sabato e la domenica prossimi al 24 giugno ne...
In frazione Oromezzano, in occasione della festa di san Giovanni Battista, il sabato antecedente il 24 giugno, al pomeriggio, viene celebrata la messa, seguita dall’incanto delle offerte e dalla merenda sinoira.
La festa patronale in onore di san Lorenzo sino al secondo dopoguerra richiamava “non solo gli abitanti dei paesi vicini, ma un gran numero di livornesi che abitavano lontano. La festa era allegra e bella; si ballava sotto la Tettoia al suono della banda del paese o di qualche altra orchestra e l...
Nella frazione Bonvino sino ai primi anni Cinquanta del Novecento per i festeggiamenti in onore del patrono San Martino nella domenica e lunedì, prossimi all’11 novembre, veniva impiantato il ballo a palchetto, solitamente in un prato in località Bausignano oppure in un cortile sopra la chiesa o,...
La festa patronale di San Michele sino al 2001 era articolata in quattro giorni. Iniziava il venerdì con cena sul ballo, proseguiva il sabato con una serata danzante, la domenica con la messa solenne e la processione, al mattino, seguite nel pomeriggio da giochi per i bambini e gare alle bocce e ...
I festeggiamenti patronali in onore di san Michele sono articolati in due giorni. Il sabato sera si svolge la cena, seguita da uno spettacolo musicale. La giornata di domenica è invece incentrata su una rievocazione storica ambientata nel periodo medievale. Dalle ore 10 nell’antico borgo i mestie...
Nella frazione Castel San Pietro i festeggiamenti in onore del patrono san Pietro prevedono, la domenica prossima al 29 giugno, alle ore 9.30 la celebrazione della messa solenne nella chiesa parrocchiale e alle ore 16 di una messa nella cappella del castello. Segue, presso la casa parrocchiale, l...
La festa patronale nel rione San Rocco negli Venti costituiva, sino all’epoca della seconda gerra mondiale, un momento di coinvolgimento di tutti i borghigiani. “Una decina di giorni prima di ferragosto, il Borgo è già mobilitato: falegnami, elettricisti, decoratori, carpentieri, poeti, sono già ...
La festa patronale, di origini certamente molto antiche, inizia al mattino con la benedizione, davanti alla cappella di San Rocco, nell’omonima piazza di animali, macchine agricole, autoveicoli; un tempo ad essere benedetti erano buoi e mucche, impiegati nei lavori dei campi, essendo San Rocco co...
I festeggiamenti patronali in onore di san Rocco si svolgono nei giorni attorno a Ferragosto e comprendono spettacoli musicali e teatrali, la cena presso l’Ala di paizza don Bosco (in precedenza sotto un tendone in piazza Dante), serate danzanti, il concerto della banda musicale, gare alle bocce ...
Nella frazione Piazzano, in occasione della festa di Sant’Antonio da Padova, che il Martirologio romano celebra il 13 giugno, alle ore 18.30 viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie della frazione, in cui viene portata la statua del santo. Al termine la 'merenda sinoira'.
"Nel Carnevale, come dappertutto, ballano, si mascherano vestendosi in costume. Le donne vestono una gonna di panno nero, fatta a mo' di sacco, con scialli e grembiali di seta a vivaci colori, con la cuffia bianca, guernita di trine e nastri a più colori; gli uomini indossano generalmente calzon...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...
Nella frazione San Marzanotto, la vigilia di Natale, si svolge la fiaccolata con partenza dalla sede del Comitato Palio e arrivo in chiesa parrocchiale per la celebrazione della messa della Notte di Natale. Istituita alla fine degli anni Novanta, la fiaccolata “costituisce un momento di raccogl...
Nell’ambito del progetto “Ritorno alla fiera”, promosso dal GAL-Basso Monferrato Astigiano, nel 2004 è stata istituita, nella comunità collinare Alto Astigiano, una fiera denominata “Le contrade del freisa”, nome che richiama uno dei vini più rinomati della zona, che ha lo scopo di valorizzare i ...
A Morciano durante la Fiera del bestiame numeroso è il pubblico che affolla lo spazio espositivo, nel quale sono esposti tori maremmani; vi sono poi capre e pecore trasportate in braccio da alcuni uomini e i recinti dei bovini, dei suini e degli equini.Viene i stipulato un contratto all'uso paesa...
In un contesto fieristico vi sono alcuni buoi allineati in un prato, a seconda della categoria di appartenenza; ciascuno reca sulle corna un numero che lo contraddistingue. Una giuria controlla l'altezza del collo dove viene posizionato il giogo. Infine, si assiste alla consegna dei premi mentre ...
La manifestazione è dedicata a una rara varietà di susina, detta “brigna purina” o di San Giovanni, coltivata solo sulla collina torinese. Sabato, dopo una camminata attraverso i sentieri collinari, con punti ristoro lungo il percorso, alla sera in piazza Defendente viene preparata la grigliata, ...
La fiera di Santa Cecilia, istituita nell’Ottocento, si svolgeva il penultimo sabato di novembre (cfr. Rocca, 1892, p. 67), quindi su proposta della Società Esercenti e Commercianti, con delibera del Consiglio comunale del 18 marzo 1906 “fu fissata l’ultimo sabato di novembre, epoca propizia per ...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...