Le sorelle anziane Guglielmina e Anna, nella loro cucina, versano la farina sulla spianatoia e aggiungono un pizzico di sale, lo zucchero, la scorza grattugiata di limone, un po’ di grappa, un rosso d’uovo e tre uova intere. Impastano gli ingredienti con la forchetta e poi con le mani per circa d...
La signora prepara i coàri aggiungendo il sale alla farina bianca, poi lo strutto e comincia ad impastare il tutto su un tavolo che funge da piano di lavoro. Aggiunge poi acqua e continua ad impastare. Aggiunge il lievito e continua ad impastare. Una volta ottenuta una pasta morbida ed elastica, ...
La signora Silvana, versa sulla spianatoia la farina di frumento, a cui aggiunge le uova intere, acqua e un po' di sale. Silvana inserisce nella trafila manuale (torcio o bigolàro) l’impasto morbido ed elastico, per preparare i gargati (vuoti all’interno) e i bìgoli. Le taiàdele le ottiene invece...
Una signora nella cucina di casa, aiutata da una seconda donna che non viene quasi mai inquadrata ma della quale si sente la voce, mette a bagno nel latte alcune fette di pane raffermo. In una scodella versa due uova intere con il latte, un pizzico di sale, zucchero, una bustina di zucchero vanig...
La signora Rigoni, nella sua cucina, cuoce le patate americane e le riduce in poltiglia con lo schiacciapatate. Versa quindi una quantità di farina bianca sufficiente a mantenere l'impasto morbido, le mele tagliate a pezzetti, il latte, i fichi secchi, l'uvetta passita, lo zucchero, un po’ di liq...
La signora Santina, all'interno della sua cucina, cuoce la bòsega (Cefalo Bosega) e le volpìne (Cefalo Volpina), squamandole e sfilettandole con il britolón. Poi fa bollire in acqua con aglio, alloro, cipolla e sedano la testa, la lisca, la coda, insieme alla bòsega tagliata a metàl. Santina dopo...
La signora, nella cucina di casa, prepara il ripieno con un battuto di pèrschtròmm (dragoncello) e saurnschotte (ricotta fermentata). Su un tagliere infarinato raccoglie le patate passate nello schiacciapatate, a cui aggiunge un uovo e un pizzico di sale. Le patate vengono impastate con le mani. ...
La domenica del Corpus Domini, al termine della messa celebrata nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo, si svolge per le vie del paese la processione; il corteo è aperto dalla banda musicale, quindi le donne, il sacerdote con l’ostensorio, protetto dal baldacchino, le autorità, i con...
La manifestazione è nata nel 2005 come riproposizione di antichi mestieri e giochi d’un tempo. La denominata “Vijè, cudì e cantè” è stata modificata, nel 2008, in “Vijè giughè e mangè”. Negli ultimi anni, durante la serata viene altresì rievocato un episodio storico legato alla storia locale o...
La manifestazione rievoca la concessione da parte del duca Gonzaga della fiera di Diano d'Alba. Nel tardo pomeriggio nelle vie del centro storico vengono aperte le botteghe artigiane, il mercato, le locande. I sei borghi di Diano ripropongono ognuno un antico mestiere (falegname, lavandaie, panet...
La signora Rosa Pinto, simpatica nonna della provincia napoletana, racconta la sua storia ricca di aneddoti divertenti. Nonna Rosa è una settantenne che abita, sin dalla nascita, nell'antica “Masseria Speziale”, che comprende abitazioni, stalle, fattorie e appezzamenti. La sua famiglia è sempr...
Rosalba Lunghi, classe 1931, ci riporta ai tempi del secondo conflitto mondiale. Ricorda il nonno che trascorse 7 mesi in carcere perché cercò di commerciare farina e del fratello in lacrime a causa dei fascisti che gli requisirono la mucca regalatagli dal padre. La signora Lunghi ci racconta anc...
La "faldacchèa", o "boccone di dama", è un dolce a base di pasta di mandorla, amarena, cannella e limone, preparato nella pasticceria Il Bacio secondo la ricetta appresa oralmente da un'anziana signora di Turi che l'avrebbe, a sua volta, rubata ad altri. La corretta osservanza della ricetta origi...
Il forno sito nel centro storico di Valenzano risale alla seconda metà del diciottesimo secolo ed è consuetudine, ancora oggi, portarvi per la cottura pietanze di vario genere precedentemente preparate nelle cucine delle case. Fra i vari piatti, cotti in creta, pignatte o tegami tradizionali, vi ...
In questa lunga intervista la signora Teresina ricorda e ricostruisce le impresse giornate della sua vita; dall'asilo con le aule gremite di bambini agli insegnamenti delle maestre, i primi sogni lavorativi e lavori dettati dalla fame. Gli anni della gioventù di Teresina erano quelli della guerra...
Il Torneo nasce nel 1987, dall'idea di far rivivere il clima delle feste che si respirava nella corte segusina, quando ospitava la Marchesa Adelaide e il Conte Oddone di Savoia (XI secolo). La manifestazione si svolge in due momenti: la presentazione della Marchesa nell'ultimo sabato e nell'ulti...
Tosca Lari è nata a Monte a Pescia, una località sulle colline prospicienti Pescia. La famiglia era composta, dai genitori, dai quattro figli e dal nonno. Da più generazioni i Lari erano contadini mezzadri. L’infanzia di Tosca è stata felice, da bambina giocava con le bambole di legno, a rimpiatt...
Un anziano venditore di fortune suona la fisarmonica: ha di fronte a sé una cassetta rettangolare di legno, munita di cinghia per il trasporto a spalla. La parte superiore della cassetta è a forma di gabbietta e contiene un pappagallino ammaestrato; quella inferiore è costituita da un cassettino,...
In questa intervista realizzata nel 2010, Vincenzo Mazzone nato il 16 ottobre del 1961 ricorda la sua storia iniziata nel 1980 a Milano nel ristorante toscano di Beatrice Mungai, detta BICE, nata nel 1901 a Ponte Buggianese della provincia di Pistoia, da una famiglia contadina. Di origini puglie...
Intervistato nel 2012, Virginio Borello, classe 1923, racconta l'8 settembre 1943, giorno in cui si diede alla clandestinità e, da Torino, sotto il comando di Maurizio Fracassi, fece da collegamento con le varie bande di partigiani che iniziarono a formarsi nelle vallate piemontesi. Scoperto, sca...