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Cantar Maggio
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel pomeriggio del primo maggio un gruppo di ragazze, vestite con abiti di vivaci colori e portando un ramo di pino addobbato con nastri colorati e fiori e una bambola di pezza (simboli di fertilità), andavano in giro di cascina in cascina chiedendo doni e fiori. Spesso una ragazza si vestiva da ...

Cantar Martina
LEMIE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel periodo carnevalesco vi era l’usanza del cantar Martina: “le persone mascherate visitavano le stalle recitando il ‘Bonà seirà viòjre’; non bisognava farsi riconoscere e si doveva scappare per non farsi smascherare. Travestimento tipico era quello dell’inversione sessuale: l’uomo da donna e vi...

Cantare Martina
SAN GIUSTO CANAVESE (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel periodo invernale e soprattutto durante il Carnevale, nelle stalle di sera si cantavano Ie "Martine". Un gruppo “di giovanotti, tal ora provvisti di fisarmonica, si raccoglieva davanti alla porta di una stalla dove, nelle sere invernali, si riunivano varie ragazze da marito. La presenza dei g...

Carnevale
SETTIMO ROTTARO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

A Carnevale si prepara una grande fagiolata: in sette paioli di rame bollono, allegramente insieme, un quintale di fagioli, sei teste di maiale, 35 chilogrammi di cotechini, 20 di zampini e 50 ‘preti’ […]. Mercoledì, primo giorno di Quaresima, per penitenza, si mangia polenta e merluzzo” (Gallo P...

Carnevale
MASIO (AL), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel paese la tradizione della bosinata pare antica, anche se “i testi reperiti comunque appartengono ai Carnevali dal 1968 od oggi [1999], organizzata dal Comune, da Polisportiva Masiese e Avis (dal ’70), e dalla Pro Loco(dal ’93). Autore Giuseppe Cacciabue ‘Pimpi’, insegnante elementare e coltiv...

Carnevale
CALOSSO (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

In occasione del Carnevale viene preparato un polentone. “Qui, veramente, più che la polenta conta l’intingolo che l’accompagna, preparato con tre quintali di carne di maiale, mezzo vitello e seicento uova. Il tutto annaffiato con cinquanta brente di vino. Dopo la consumazione comunitaria del pol...

Carnevale
LESSOLO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nella frazione Calea il cerimoniale carnevalesco si rifà a quello di Ivrea; i personaggi che lo animano sono la Bela Mulinera, il Generale, il Sostituto Gran Cancelliere, lo Stato Maggiore, le Vivandiere. “Anche qui si svolge un’accanita battaglia con le arance, a cui partecipano centocinquanta ...

Carnevale
TORINO (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Il Carnevale torinese ha origini molto antiche e le prime attestazioni sono legate a provvedimenti delle autorità per evitare problemi di ordine pubblico, dovuti al clima di trasgressione creato da “riti spesso comici e licenziosi, trionfo del piacere più sfrenato con banchetti, danze, giochi e l...

Carnevale
TRANA (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

L’ultimo sabato di carnevale, avviene la cerimonia di investitura delle maschere rappresentative dei sei comuni della Val Sangone (Reano, Sangano, Valgioe, Giaveno, Trana, Coazze). I gruppi in costume raggiungono in corteo la sede della comunità montana Val Sangone, dove i sindaci consegnano alle...

Carnevale
(NO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

Nel 1872 un comitato composto da commercianti, professionisti ed esponenti della nobiltà si attivò per dare vita a un rinnovato Carnevale, che fosse anche occasione per pubblicizzare l’attività dei pasticceri e la loro rinomata produzione di biscotti. Nacque così nel 1885 la maschera di Re Biscot...

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Caterina Boggio
San Giorgio Canavese (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Caterina Boggio, classe 1926, racconta le antiche modalità di coltivazione della Piattella canavesana, un’antica varietà di fagiolo bianco tipica del Canavese, coltivata esclusivamente a Cortereggio (piccolo borgo rurale posto sulle rive dell’Orco). L’intervista è interamente in piemontese.Cateri...

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cestino per verdure
SEQUALS (PN), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Su un telaio realizzato con filo di ferro che ha la base circolare con quattro piedini e sei sostegni verticali, si avvolge a spirale il filo di ferro di diametro minore, cosi da formare una sorta di gabbia a maglie parallele, con manico fisso a semicerchio.

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cestino per verdure
TOLMEZZO (UD), Italia
Fonte: Patrimonio Culturale - BDM

Porta insalata con piedini a base raggiata. Il recipiente è di forma panciuta ed è dotato di un ampio manico costruito da tre fili mantenuti insieme anche da un quarto filo che si avvolge in forma di spirale lungo tutto il manico del secchiello. L'utensile è costituito da sei fili portanti che fo...

clelia-valfre
Clelia Valfrè
Volvera (TO), IT
Fonte: Granai della Memoria

Clelia Valfrè inizia a lavorare a 12 anni nella sartoria degli zii. Chiusa la sartoria inizia a lavorare in un'azienda manifatturiera, la Ella, dove si producevano vestiti da donna. Dopo due anni passati a lavorare sei giorni su sette, nove ore al giorno, con i ritmi forsennati del cottimo. Il te...

Codice di sant' Agnese - Rappresentazioni
(CN), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

A Sambuco, ma anche in altri paesi delle valli cuneesi nel periodo carnevalesco si mettevano in scena alcune "rappresentazioni drammatiche profane" spesso realizzate, in occasione della festa di sant' Agnese o in altre occasioni del periodo carnevalesco. A Sambuco, in particolare "otto giorni pri...

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colatoio
Matera (MT), Italia
Fonte: Catalogo generale dei Beni Culturali

Il colatoio presenta il manico sagomato e termina ad uncino; quest'ultimo è sormontato da un listello rettangolare su cui poggia un gallo a doppia testa, entrambi con cresta dentellata. Il cucchiaio ha la forma molto allungata e all'interno presenta sei fori

Corsa degli asini
ASTI (AT), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

La corsa degli asini di Quarto affonda le proprie origini nel Seicento: notizie certe si hanno a partire da metà del XVIII secolo, anche se le prime edizioni risalirebbero a molti anni prima (Cerrato, 2001). La corsa, nata con l’obiettivo di sbeffeggiare ironicamente il Palio di Asti, si svolg...

Corsa della torta
(NO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...

Danza delle spade - Uccisione del tiranno - San Giorgio
SAN GIORIO DI SUSA (TO), Italia
Fonte: Atlante delle Feste Popolari del Piemonte

"Milizia di parata con rosse tuniche a falde e frange e con enormi durlindane. nelle solennità religiose allietavano il popolo coi loro giuochi d'arma e fornivano il compito di guardie d'onore. Sopravvivono a S. Giorgio (oggi San Giorio), a Venaus, a Giaglione" (Milano, 2005, p. 121). "Oggi la...

detto-popolare-sul-vento-di-tramontana-dei-pescatori-del-lago-di-bolsena
Detto popolare sul vento di tramontana dei pescatori del lago di Bolsena
Bolsena (VT), Italia
Fonte: ICCD - Progetto PACI

Tramontana de bon core o tre o sei o nove, tramontana de notte dura un piatto de fave cotte.