Gli attori della Compagnia di San Magno sono: Priore e Priora (marito e moglie), Massaro e Massara (marito e moglie) 2° anno, Massaro e Massara (marito e moglie) 1° anno, Tesoriere (portabandiera) solo marito, il Dedicato, tre giovani donne (charità). La scaletta gerarchica è la seguente: 1° anno...
Nella frazione Mondonio il Carnevale non rappresenta una festa radicata nella tradizione locale. Sino agli anni Settanta, consisteva in una manifestazione semplice, con l’intervento di un fisarmonicista, qualche persona in maschera, talora un carro allegorico realizzato dagli abitanti del posto...
Le origini della festa risalgono al 1868 quando un gruppo di buontemponi del locale “Circolo del Buon Umore” con l'ausilio dell’Accademia Filarmonica di Castellamonte diede vita alla ancora attuale tradizione del contestato Carnevale del mercoledì delle Ceneri. Attualmente i festeggiamenti dura...
Nel quartiere Vanchiglia i festeggiamenti carnevaleschi si svolgono il sabato antecedente la seconda domenica di quaresima. Nel pomeriggio un carro allegorico, accompagnato dalla musica, sfila per le vie del quartiere, con a bordo bambini e bambine, che invitano gli abitanti a partecipare alla ...
Nel quartiere Falchera la festa di carnevale si svolge la seconda domenica di quaresima. Nel primo pomeriggio, da via degli Ulivi, davanti alla chiesa parrocchiale Gesù Salvatore, parte la sfilata formata da carri allegorici, gruppi mascherati a piedi, banda musicale, majorettes, sbandieratori, g...
La castagnata, organizzata saltuariamente tra gli anni Ottanta e Novanta e ripresa nel 2009, la prima o la seconda domenica di novembre, è una festa semplice, che rappresenta per la popolazione la possibilità di trascorrere alcune ore all’aperto in allegria, prima del freddo invernale. Nel pome...
Nel 1974, nella frazione Coimo, il comitato per il campo sportivo, essendo iniziati i lavori di costruzione ed essendo poche le risorse finanziarie pensò di ideare una manifestazione per reperire fondi. Venne così ideata la castagnata, fissata alla penultima domenica di ottobre, poi anticipata, p...
Nata ufficialmente nel 1612, la Cerimonia del pane di Belvedere Langhe si celebra ogni anno nella seconda domenica dopo Pasqua. Il venerdì precedente vengono preparati i pani (in dialetto "micùn") che vengono poi benedetti durante la messa solenne nella parrocchia di San Sebastiano, la domeni...
Il beato Bernardino Caimi, fondatore, alla fine del Quattrocento, del Sacro Monte di Varallo, in passato veniva ricordato con grande solennità e partecipazione della popolazione in due feste annuali: il 9 febbraio, giorno della sua nascita, avvenuta intorno al 1425, ed il martedì di Pentecoste (f...
La prima festa dell’uva, a seguito delle direttive del Ministero dell’Agricoltura, si svolse nel 1935 in forma molto spartana, con “una barrozzella scesa […] da Santa Caterina con due gerli e mezza dozzina di belle vendemmiatrici” (Colombo, 1978). Di bel altro tenore la successiva edizione del ...
Nel 1726 per iniziativa del parroco don Giovanni Nicolao Sacco e con l’approvazione del Comune, venne eretta la Compagnia detta dei Cento Confratelli sotto il titolo della Vergine del Suffragio, accresciuta dopo pochi anni a duecento confratelli e infine a trecento; dal 1895 cominciò ad ammetter...
Il 15 agosto nel santuario Santuario della Madonna Assunta di Castellero si celebra la festa dell’Assunta, descritta, nella relazione parrocchiale per l'anno 1934, da mons. Vincenzo Calliano: “Si celebra ogni anno con devozione straordinaria la novena e la festa della Assunzione. Nel giorno della...
Una festa “in onore di Maria Santissima delle campagne si celebrava solennemente nell’antica cappella campestre di Bonovelle (zona sud di Borgo Stazione). Da essa chiesa, la seconda domenica di maggio, dopo la messa e la benedizione delle campagne, correva il carro (come a san Isidoro)” (Tessiore...
Nel paese la devozione alla Madonna dei Campi “cominciò a praticarsi l’anno 1905 nell’antica chiesa di San Pietro. Le società cattoliche agricole ivi istituite Cassa Rurale, Fratellanza contro i danni degli incendi e l’Unione Rurale elessero a loro patrona la Madonna dei Campi, ne fissarono la fe...
La seconda domenica di settembre viene festeggiata la Madonnina di Sant’Ambrogio, cui è intitolata una chiesetta che sorge sulla collina che sovrasta il paese. Nell’occasione si svolge per le vie del paese la processione in cui viene portata la cassa processionale recante l’effige della Vergine, ...
Nel 1995 la Pro Loco, nell’ottica di incrementare l’offerta di manifestazioni anche al di fuori del classico Settembre cocconatese, organizza, la terza domenica di luglio, una nuova festa, che vuole far rivivere uno dei momenti più tradizionali e significativi della vita contadina, quello della ...
Le origini della manifestazione risalgono al 1612 quando nel paese venne costituita, la confraternita di San Sebastiano, a cui si iscrivevano tutti gli abitanti maschi della comunità, fin dal momento della nascita. Nella seconda domenica dopo Pasqua “provvedevano alla panificazione di un partic...
Patroni del paese sono i santi Fausto e Felice, due martire della legione tebea, le cui reliquie sono conservate in una seicentesca teca, tradizionalmente esposta in occasione della festa patronale. Questi resti sacri vennero procurati nel 1663 a Roma da padre Camillo di Strambino, incaricato da...
Nella frazione Vignole la festa patronale in onore della Madonna è oggi limitata alla celebrazione della messa, la seconda domenica di settembre. Segue il pranzo o la cena dei rettori. Il giorno successivo viene celebrata una messa in memoria dei defunti della borgata.
Il paese festeggia, la seconda domenica di settembre, la Natività di Maria Vergine con la celebrazione di una messa solenne nella chiesa parrocchiale, seguita dalla processione con la statua della Vergine, accompagnata dalla banda musicale. I festeggiamenti profani sono incentrati in serate gast...