Géraldine Chanal-Accardo, nata nel 1967, è stata intervistata nel 2014 nell’ambito di una ricerca pluriennale condotta dal Laboratorio “Granai della Memoria” dell’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nella sua testimonianza racconta la storia della propria famiglia, l’emigrazione dei n...
Giacomo Mosso racconta la storia della sua azienda, Cascine Italia, di Ceresole d'Alba, un paese ricco di piccoli laghi in cui viene allevata la tinca. Tale allevamento nasce come lavoro secondario, o di sussistenza, ma da circa 20 anni per Cascine Italia è diventato un lavoro a tempo pieno, anc...
Giacomo Oddero, classe 1926, vanta una lunga esperienza nella vita amministrativa, essendo stato sindaco di La Morra, presidente della Camera di Commercio di Cuneo, assessore all’agricoltura della Provincia di Cuneo. La sua testimonianza inizia dalla seconda guerra mondiale, quando il popolo lang...
Giangaspare Origlia, nato nel 1927, racconta la sua esperienza di ragazzo durante la seconda guerra mondiale. Giangaspare Origlia, figlio di un piccolo industriale torinese, si ritira con la famiglia da Torino a Castiglione Torinese nella villa del padre all'inizio del conflitto, qui viv...
Membro dell’associazione Tartufai Colline di Langa, Gianpiero Ottobrino, classe 1968, espone una serie di considerazioni sul mondo dei tartufi, iniziando a evidenziare gli obiettivi della propria associazione (che raggruppa 45 soci) per la tutela dell’ambiente e il ripopolamento dei terreni con p...
Il gioco dell’oca, detto in dialetto “Giò dl’oca dal Burcanin”, si svolgeva nel sino alla seconda metà del Novecento e consisteva nel decapitare un’oca o un tacchino, appeso per le zampe a testa in giù, mediante un bastone, che deve esser mosso dal basso verso l’alto (come se si stesse estraend...
Quando si parla di tartufo per Giorgio Remedia è inevitabile far riferimento a suo nonno e suo padre, una generazione di tartufai accompagna la sua storia. Suo nonno tornato dalla seconda guerra mondiale intraprese l’attività di allevamento di maiali utili alla ricerca del tartufo, suo padre inve...
La Giornata del Ringraziamento viene festeggiata solitamente la seconda domenica di novembre, a conclusione dell’annata agraria. La cerimonia inizia con la celebrazione, della messa nella chiesa parrocchiale dei Santi Agata e Vitale; durante l’omelia il sacerdote ricorda il significato della fest...
A conclusione dell’annata agraria, presso la piccola chiesa della frazione di Monterosso Cavalleri, la seconda domenica di novembre, viene tradizionalmente celebrata la messa in segno di ringraziamento per i prodotti della terra e la conclusione della vendemmia (la vite rappresenta da sempre la p...
Intervistato nel 2009, Giovanni Battista Fissore, classe 1920, prima puntatore al pezzo e poi motorista, ricorda gli anni della seconda guerra mondiale. In particolare focalizza l’attenzione sulla assurdità della guerra contro la Francia ("sono nostri cugini e talvolta sul fronte ci intendevamo i...
Giovanni Bosia (Asti, 1924) nella sua testimonianza si sofferma sull'arresto, da parte delle truppe tedesche, nel novembre 1943, di circa duecento madri di altrettanti figli che, dopo l'armistizio dell'8 settembre non si erano presentati per l'arruolamento nell'esercito repubblichino.Di queste 20...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte, che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, ha...
In occasione della Festa della Madonna SS. del Monte che ha inizio all'alba del 14 maggio, dopo la "passata" per le vie del paese, l'arrivo alla chiesa delle diverse categorie secondo l'ordine prestabilito ("casenghi", "bifolchi", "villani" e "pescatori") e il pranzo rituale dietro la chiesa, han...
Il gruppo delle "villane" è il terzo ad effettuare "le passate" dopo i "casenghi" ed i "bifolchi". Il gruppo è aperto dal tamburino, seguito dai "ceri" e dai "villani" che gettano la ginestra ("maggio") sui presenti. I primi "villani" a sfilare sono i "signori" vecchi e nuovi che entrano con lo s...
8 settembre 1943: ''Italiani dovete aver pazienza, la più grande sciocchezza che avete commesso nella vostra vita''Inizia così a Sebenico il lungo viaggio di Giuseppe Bombara, Internato Militare Italiano, verso i campi di lavoro in Germania, prima in uno zuccherificio, poi in una fabbrica di sale...
Intervistato nel 2012, Giuseppe Falchero, classe 1924, ex sindaco di Pollone, ricorda con commozione i Signori e le Ville che hanno contribuito a formare il patrimonio culturale del paese. La prima parte dell'intervista è dedicata alla rievocazione delle diverse Ville dei Signori di Pollone: i F...
Giuseppe Filippi, nato a Clavesana nel 1930, avvia la propria testimonianza dai ricordi del periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando alcuni colpi di cannone sparati dai tedeschi verso la cascina della sua famiglia causarono alcuni danni alla casa della sua famiglia.Nella sua testimonianza r...
Giuseppe Mazzocolin è un uomo di formazione classica, è stato infatti insegnante di filosofia fino a quando, nella seconda metà degli anni '70, è entrato nell'azienda della famiglia della moglie, Fèlsina, con l'incarico di sviluppare commercialmente l'azienda. Veneziano di nascita, ha cercato di ...
Giuseppina Gianotti, nata nel 1934, è stata intervistata per i Granai della Memoria nel 2013. Giuseppina racconta la sua vita, dalla sua infanzia passata a Torino, alla pensione. I ricordi danno forma all'esperienza lavorativa dell'intervistata e raccontano l'esperienza maturata come sarta, opera...
Gjystina Grishaj è nata a Lëpushë, sulle montagne del Kelmendi, nel Nord dell'Albania, nel 1965. La sua infanzia è trascorsa negli anni del regime comunista e delle cooperative del lavoro. Erano anni durissimi nel suo paese, ci racconta Gjystina, si soffriva la fame e la miseria per via di ra...