Dopo aver realizzato l'impasto con l'impastatrice (impasto composto da zucchero, olio, pasta lievita, anice strizzato messo a bagno nel liquore, acqua, farina, limone e vaniglia) le tre esecutrici iniziano la lavorazione delle ciambelle "a corona" della Madonna SS. del Monte, che consiste di dive...
All'aperto, davanti ad un alpeggio, un giovane margaro agita in sù e in giù, ruotandola, l'asta dello stantuffo di una zangola in legno contenente la panna da trasformare in burro. Dopo aver lavato in un secchio, aiutandosi con una scopetta di saggina, un contenitore e un padellino, aggiunge un p...
Un norcino taglia con la mannaia la cotenna del maiale, posta sopra un ceppo di legno. Altri norcini tagliano la carne del maiale in pezzi più piccoli. Alcuni pezzi di carne vengono tritati con un tritacarne automatico. Parte della carne macinata viene condita da alcune donne e divisa in palline ...
Un pastore e una casara prendono un telo di stoffa e, afferrandolo alle quattro estremità, lo tengono ben teso sopra un calderone. Arrivano i pastori con i contenitori di latte appena munto e rovesciano il liquido nel calderone. Il telo di stoffa funge da filtro e priva il latte delle sue impurit...
Una contadina scarica da una grossa cesta di vimini a spalla le castagne nella grà (una piccola torretta in pietra senza finestre annessa alla casa), dove stanno già essicando altre castagne grazie ai fumi che si sviluppano da un piccolo focolare, che viene ravvivato. Due uomini, dopo aver versat...
All'interno di un alpeggio, un margaro immerge un contenitore cilindrico, in legno rinforzato da fasce metalliche e dotato di fori, in un grosso paiolo di rame appeso accanto al focolare acceso contenente il latte cagliato; preleva la cagliata e la pressa a mani nude nella forma. La toma biellese...
Due contadini fanno uscire dalla stalla due mucche che vengono preparate con un morso di corda e accompagnate al campo, sul pendio, erboso e scosceso, della montagna. Lì gli uomini dispongono il giogo a cui attaccano l'aratro, che permette di rivoltare le zolle. L'aratura in questa area richiede ...
Il falciatore porta sul prato una grande slitta su cui, usando un forcone, carica l'erba falciata, bloccandola con delle corde. Poi spinge la slitta lungo il pendio. L'erba viene trasportata anche in un secondo modo, usando una cesta fatta con rami di salice intrecciati, simile a una doppia ruota...
Il falciatore procede con la battitura della falce: con un apposito strumento azionato a mano rende tagliente la lama. In seguito si reca sul prato. Ravviva la lama con una pietra e inizia il taglio del fieno. Il falciatore procede ritmicamente, tenendo la falce monolama con le due mani e formand...
I due contadini con un falcetto a manico corto tagliano le spighe dell'orzo che raggruppano in fasci. Partendo da tre fasci, realizzano l'intelaiatura dei covoni su cui poggiano altri fasci. Uno dei contadini rifila la lama del falcetto con due affilatoi differenti. Poi vengono legati tre o quatt...
Una donna procede alla raccolta delle patate che avviene alla fine dell'estate. Curva e silenziosa, le estrae dal terreno con l'ausilio di una zappa. Riposte in due ceste, fissa queste ultime alle estremità di un'asta flessibile che poi si carica in spalla, bilanciandone il peso. Un'altra donna e...
In un campo, un contadino munito di vanga smuove le zolle, creando dei piccoli affossamenti in cui un secondo uomo pone una patata che tiene in un catino di legno con manico. In un altro campo, invece, si semina orzo che viene sparso dal contadino con movimenti rapidi sulla terra precedentemente ...
Un contadino, usando una pala, riempie di terra una gerla posta su un cavalletto. Poi la carica sulle spalle e la svuota in cima al campo, vicino a un sistema a carrucola. Poi svuota una carriola legata da una fune alla ruota della carrucola, che sposta a sinistra dell'asse orizzontale del paranc...
Una donna fissa con degli uncini a un ceppo i fasci di fave che vengono issati, tramite corda e carrucola, al piano più alto del fienile, dove un uomo li dispone ordinatamente affinché si secchino.
Gli steli delle fave trebbiate vengono introdotti da una donna in una macchina, azionata manualmente da un uomo, che li taglia in piccoli pezzi: diventeranno così foraggio per gli animali.
Un uomo, con un falcetto a manico corto, taglia le legature dei mannelli di orzo posizionati a terra, uno accanto all'altro, con le spighe rivolte verso il centro del fienile. I sei contadini per trebbiare usano ritmicamente il correggiato; con questo fanno uscire i semi dalle spighe e ammorbidis...
Un contadino seduto su una sedia del suo giardino di casa, seleziona e taglia con una forbice i rami più grossi di una particolare specie di salice el stropèr (Salix vitellina), poi li assembla in un mucchio masso de stropio. Successivamente pota le viti e utilizza gli stroponi per legare le pian...
Ginestra si trova nel costituendo Parco Regionale del Vulture in Provincia di Potenza, a pochi chilometri da Venosa, Rionero,Ripacandida e dai terrirori ricadenti nella Regione Puglia. Il luogo, contraddistinto dal Monte Vulture, un vulcano spento, è caratterizzato da una terra molto fertile con...
Linda Guarona Soffientini e Assunta Mense, nate rispettivamente nel 1923 e nel 1936, ci raccontano alcune delle tradizioni alimentari che le famiglie contadine di San Salvatore avevano negli anni a cavallo del secondo conflitto mondiale. “Non si buttava proprio via niente” ripetono entrambe: con ...
Intervistato nel 2012, Luciano Rama, classe 1920, ripercorre gli anni vissuti durante la Guerra, quando fu militare nell'artiglieria alpina nella caserma degli alpini di Aosta. Ricorda l'8 settembre 1949, quando fu trasferito in Alsazia e Lorena a fare carbone, i bombardamenti degli americani e ...