Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che veniva...
Ritratto di pastori abruzzesi al villaggio Talenti di Roma. Il complesso discorso sui ricoveri per il bestiame è caratterizzato da reti, paletti e magli usati dai pastori transumanti per approntare il recinto per gli ovini, ovvero lo stazzo. Questo, formato da reti ancorate a paletti, che venivan...
Pastori abruzzesi vicino la loro abitazione. Le persone addette alla custodia degli animali e alla lavorazione del latte, organizzate in famiglie pastorali con precisa distribuzione dei ruoli e rigida organizzazione gerarchica, trovavano ricovero in capanne, in cavità naturali o in costruzioni i...
Ritratto di pastori. Le persone addette alla custodia degli animali e alla lavorazione del latte, organizzate in famiglie pastorali con precisa distribuzione dei ruoli e rigida organizzazione gerarchica, trovavano ricovero in capanne, in cavità naturali o in costruzioni in muratura.
La sera del Corpus Domini si svolge una processione detta “della tela” (d'la teila) in quanto si stende sulla strada un telo grezzo cosparso di petali di rose e su di esso si porta in processione il Santissimo Sacramento. I fedeli vi transitano, seguendo una strada ideale che è simbolo di devozio...
Francesco Balbiano rappresenta la seconda generazione alla guida dell’azienda fondata da suo padre Melchiorre nel 1941, quando ottenne la licenza per il commercio di vini ed uve. Compie gli studi classici e si laurea nel 1971; al momento di scegliere se proseguire sulla scia dei suoi studi o rima...
Nel piccolo museo una prima stanza è destinata all'esposizione di oggetti del lavoro contadino, mentre un secondo ambiente è dedicato alla ricostruzione di un'abitazione tradizionale, che era insieme cucina, camera da letto e ricovero per gli animali.
Il Presepe vivente, organizzato a partire dal 1993, oltre a far rivivere la Natività, vuole essere un’occasione per la popolazione di stare insieme nella Notte Santa. Nel corso degli anni il presepe è stato progressivamente ampliato e rinnovato. È preceduto dalla cena dell’attesa, a base di piatt...
A Tortona dal 1894 al 1921, in occasione del Natale, per iniziativa di un locale circolo giovanile cattolico, veniva rappresentato, presso il teatro di Tortona, il Gelindo, dramma in 4 atti nella versione per soli uomini scritta appositamente da don Carlo Testone (cfr. Leydi, 2001, pp. 142, 148...
La rievocazione storica, che si svolge dal 2005, ha come scenario la chiesa romanica di San Secondo, in frazione Mongiglietto, e prende spunto da un fatto realmente accaduto a Cortazzone nell’anno 1390, descritto dall’avvocato Gian Secondo De Canis nel suo manoscritto Corografia astigiana (cfr. B...