Bambini in festa per il Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che se ne s...
Cibi e bevande per la festa del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si sono rinnovate senza che...
Manifesto con tutti gli eventi ludici e culinari del Carnevale. Per comprendere il significato delle usanze e delle credenze che contraddistinguono le principali feste dell’anno è necessario tenere presente che nel tempo il nostro calendario ha subito delle variazioni così che molte feste si son...
Caterina Bo è nata nel 1934 all’interno dell’Agenzia di Pollenzo. Il padre di Caterina era infatti l’autista del direttore dell’Agenzia, il complesso architettonico realizzato da Carlo Alberto fra 1838 e 1843 a Pollenzo, un antico borgo di origine romana posto a ridosso del fiume Tanaro, nella ...
Coppa liscia e levigata, manico tortile con impugnatura zoomorfa rappresentante un unccello con un lungo becco aderente ed ali spiegate stilizzate in forma rettangolarea righe oblique.
Attorno a Vagna, molte cappelle e oratori sparsi nei boschi e nei villaggi raccontano una religiosità popolare semplice e tenace che si esprime ancora in tradizioni radicate come la processione del 'Bambin' nel mese di luglio. Un rito antichissimo che risale ai primi anni del Seicento, porta proc...
Il Museo estende il suo spazio espositivo in circa 1.500 metri quadrati organizzati in quindici sezioni tematiche più un'area all'aperto. Conserva una raccolta di oltre 13.000 oggetti che, inseriti in contesti abitativi ricostruiti ed arredati con mobili e suppellettili d'epoca, restituiscono al ...
Il museo sorse nel 1955 su iniziativa di un gruppo di studiosi denominati "Amici del Folklore" che riuscirono a costituirsi in sodalizio scientifico fondando la Società Calabrese di Etnografia e Folklore. L'esposizione, organizzata con adeguati criteri museologici e museografici, è composta da n...
Raccoglie la più ricca e interessante collezione di oggetti etnografici della Carnia, distribuita nelle 30 sale di Palazzo Campeis. Alcune stanze ricostruiscono ambienti domestici e botteghe artigiane (falegname, battirame-ottonaio, tessitore, venditore ambulante); altre sezioni sono dedicate all...
Dei sette ambienti in cui è stato allestito il museo, alle esposizioni di carattere etnografico ne sono riservati quattro, destinati in particolare alla ricostruzione di una casa contadina tradizionale, con la stalla separata dall'abitazione solo con un tramezzo di legno, e alla rappresentazione ...
Oltre a una sezione sulla preistoria, il museo illustra la vita tradizionale in Lessinia. Alpeggio, fienagione, lavorazione del latte, produzione di carbone vegetale, ghiaccio e calce, cerealicoltura, falegnameria, filatura e tessitura, religiosità popolare, lavori ambulanti, attività domestiche ...
Approccio etnografico all'arte sacra, collegato a itinerari con luoghi di culto e percorsi devozionali.
Il museo raccoglie testimonianze dell'identità culturale delle genti locali. Il territorio è presentato da diversi punti di vista seguendo un percorso tematico. Dell'epoca preistorica sono conservati reperti del paleolitico medio e dell'età dei Metalli, rinvenuti nei siti della Tecchia di Equi, d...
La raccolta, suddivisa in tre sezioni tematiche dedicate alla vita domestica, all'agricoltura e all'artigianato, comprende utensili da cucina, arredi delle case contadine tradizionali, oggetti relativi alla religiosità popolare, attrezzi agricoli, strumenti connessi ai mestieri artigianali della ...
Allogato nelle sale della settecentesca Masseria Luce il Museo articola il percorso espositivo in tre sezioni. La sezione Religiosità popolare espone reperti di antiche confraternite. La sezione Agricola conserva attrezzi agricoli come aratri, falci, botti, trebbiatrici donati dai contadini local...
Ubicato negli antichi frantoi del medioevale Palazzo Amoresano, il Museo espone oggetti ed attrezzi che documentano la cultura e l'economia rurale basata principalmente sulla produzione delle olive. La suggestiva sala espositiva, che conserva due grandi frantoi in legno composti da una macina e ...
Cucina, osteria, camera da letto, attrezzi per lR17;attività agricola, casearia, macellazione, artigianato (falegname, fabbro, boscaiolo, tornitore, calzolaio), tessitura familiare, caccia, misure, avicoltura, fuochi, giochi, orologeria, religiosità popolare
Annesso al Santuario della Madonna dell'Arco, che al suo interno conserva circa settemila tavolette votive molte delle quali esposte alle pareti delle navate, il Museo, inaugurato nel 2000 a cura del Centro Studi del Santuario, conserva parte del patrimonio votivo frutto della secolare devozione ...
Oggetti, materiali e attrezzi da lavoro relativi a: infanzia (la scuola e i giochi), religiosità popolare, mestieri (la canestraia, il sediaio, il calzolaio, il bottaio), tessitura e filatura, agricoltura, cucina, la vita familiare. L'esposizione ricostruisce ambienti e botteghe.