Su un telaio realizzato con filo di ferro che ha la base circolare con quattro piedini e sei sostegni verticali, si avvolge a spirale il filo di ferro di diametro minore, cosi da formare una sorta di gabbia a maglie parallele, con manico fisso a semicerchio.
Su un telaio realizzato con filo di ferro che forma la base con quattro piedini e i sostegni verticali, si avvolge a spirale il filo di ferro diametro minore, cosi da formare una sorta di gabbia, a maglie larghe, con manico fisso a semicerchio.
Cicerchiata al profumo di rosmarino con farina di castagne, su crema di zucca invernale e briciole di salsiccia di maialino nero Lucano La cicerchiata: una ricetta della chef lucana Enza Crucinio tratta dalla pubblicazione “Basilicata Food & Wine” edita da Cuochi Lucani. Ingredienti per quattro ...
Intervistato nel 2011, Clemente Botta, nato a Melle nel 1920, figlio di un emigrante, rievoca la sua infanzia che lo vede costretto fin da piccolo al lavoro. Nella intervista Botta ricorda il richiamo sotto le armi, i mesi trascorsi al confine francese, l’arruolamento nella Folgore e la parte...
Colino costituito da una tazza rastremata, dotata di quattro supporti per essere appoggiata alla bocca di un recipiente. Il lichene che filtra il latte (lycopodium annotinum) tratteneva la sporcizia, soprattutto i peli degli animali.
Girocollo aureo a bassa caratura, composto da maglie rettangolari e traforate, con pendente a forma di farfalla stilizzata. Il pendente prende vita da un elemento circolare con figura smaltata policroma. Trattasi, probabilmente, di una figura femminile con profilo rivolto a sinistra, capelli cast...
In cima la conocchia presenta un volatile a quattro zampe che poggia su una base rotonda. Al centro del manico presenta un rigonfiamento realizzato con delle piccole doghe incastrate e tenute insieme da uno spago ad esso attorcigliato. Sopra e sotto questo corpo si sviluppano una serie di element...
In cima la conocchia presenta un volatile stilizzato che poggia su una base rotonda incisa, in alto e in basso, con un motivo a zig zag. Al centro il manico presenta una palla ovale realizzata con delle piccole doghe piegate, in parte ricoperte da cartapesta. Sopra e sotto questo corpo sono incis...
Oggetto di legno a forma di parallelepipedo, con profonda incavatura fatta per ospitare oggetti di vario tipo, che poggia su quattro diversi piedi
Parallelepipedo ligneo all'interno cavo ed atto ad ospitare divere masserizie, poggiante su quattro diversi piedi di misura diseguale che lo rendono più basso da un lato
Tegame basso di forma circolare, fatto di terracotta, con quattro manici, bordi e minima decorazione (due linee parallele concentriche)
Contenitore a base quadrata, sviluppo verticale, bocca con un becco appena accennato su uno dei quattro lati, manico in cuoio fermato su due lati con dei perni.
Coperchio sagomato con intaglio sui quattro spigoli verticali e intarsio sulla faccia superiore. Maniglia metallica e alla base sui lati brevi innesto e serratura con chiave. Su una faccia laterale si legge VIBRANTE in diagonale dal basso verso l’alto all’interno di un rettangolo sui cui angoli s...
Fascio di quattro fili attorcigliati di fibra di canapa.
Fascio di quattro fili attorcigliati di fibra di canapa.
In questa intervista del 2012 parla Cornelio Monti nato nel 1945. La Cascina Guzzafame dei fratelli Monti è poco distante da Milano e tuttavia già immersa in una realtà completamente agricola. E' collegata al Naviglio da una pista ciclabile che conduce da una parte ad Abbiategrasso e dall'altra...
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
"A cavallo, in corsa, cercavano di rompere con una mano il collo dell'oca appesa a una corda. L'usanza durò fino alla metà circa dell'Ottocento. Qualche traccia delle 'prove di gioventù' rimane ancora oggi, ad esempio ad Oleggio (Novara): qui i giovani dei quattro quartieri si lanciano per seicen...
La corsa delle botti, nata nel 2002, “mette in competizione i produttori piemontesi di nebbiolo: i loro rappresentanti spingono enormi botti da 500 litri sul pavé del centro storico della città in una gara a tempo. Per l’occasione i bar della città servono il ‘café dal pajsan’, la colazione che i...
Dietro a ogni postazione con focolare le miassere, contraddistinte da un grembiule arancione, preparano e realizzano le miasse, sottili sfoglie di pane di mais di forma quadrangolare. Attraverso l'uso degli arnesi del mestiere (ferro, spatola e stecco), l'impasto è estratto dalle pentole collocat...