“Nel Giovedì santo si fa una processione dalla chiesa parrocchiale della Motta a quella di S. Giovanni della Costa, portandosi la macchina del Nostro Signor Crocifisso, interviene il cappellano con altri sacerdoti e tra i Confratelli si frammischiano varii fanciulli vestiti come si dice da angeli...
Il Giovedì Santo si svolgeva una processione che scendeva dalla chiesa in cui veniva portato un grosso crocifisso, i bambini suonavano i corni e le raganelle; alcune persone impersonavano i Giudei (cfr. Teppa, 2003, p. 15).
“Nel pomeriggio del Giovedì [Santo], si teneva una processione con partenza dalla cappella della confraternita: i membri, vestiti con il sacco, portavano la statua del ‘Hecce omo” vestito di rosso con tutte le ‘ronse’ (spine) sulla testa. Uno dei confratelli aveva un ruolo privilegiato, sancito d...
Il Giovedì Santo “si andava in processione dalla parrocchia alla cappella di Sant’Antonio. Il corteo era aperto da un uomo anziano che reggeva la croce ed era chiuso da bambini che suonavano cantarane e corné (corni). Con questi stessi strumenti musicali i ragazzini percorrevano le vie del paese ...
I riti della Settimana Santa iniziavano il giovedì sera, con la processione di penitenza dalla chieda parrocchiale alla chiesa della SS. Trinità, con ritorno alla parrocchiale. La processione percorreva sia all’andata che al ritorno la centrale via Roma. Si è svolta presumibilmente sino agli ann...
La compagnia del S. Sacramento è formata da 24 membri nominati ogni anno nel mese di gennaio. Il suo compito è quello di organizzare la processione del giovedì santo. Le sue origini si possono ritrovare nel XIV secolo. Nel giorno del giovedì santo, si va in chiesa intorno alle ore 17.30, si assis...
Processione figurata, annuale, fino al 1863.
"Io so che una volta una processione col 'camus (camice) bianco, si faceva al giovedì santo […] non so se ne facevano altre..." (Vigliermo, 1974, p. 100).
La sera del Giovedì Santo, secondo un’antica tradizione, si svolge il rituale chiamato dai balmesi 'alà a sunaìa' (andare a suonare). Un tempo la manifestazione si chiamava ‘Festa díi Djudè’ (festa dei Giudei), ed era una delle più importanti di tutto l’anno. Per l’occasione gli uomini indossav...
La composizione degli attori della Processione del Giovedì Santo a Valdieri è la seguente: 20 ragazzi che reggono i Misteri, il gruppo dei Cantori, 3 portatori della Croce, 2 portatori dei lampioncini, 12 Apostoli, il Rettore (parroco), 12 portatori che trasportano la Statua (scultura in noce rap...
Dopo circa quarant'anni, nel 1994, la 'Passione vivente' ha riunito in un'unica grande cerimonia le antiche processioni dei 'rabastau' e delle 'stelle' che ancora si svolgevano a Sommariva fino a dopo la seconda guerra mondiale, aggiungendo varie 'stazioni' (cinque, sei, sette, secondo gli anni) ...
Fino agli anni Cinquanta gli abitanti di Albano Vercellese e dei comuni limitrofi sulla sponda vercellese del Sesia (Oldenico, Greggio, Villarboit, Quinto), erano soliti percorrere a piedi la cosiddetta strada della Madonna e poi guadare il fiume (quando l’altezza dell’acqua lo consentiva) o attr...
A fine Settecento, il Lunedì santo veniva “organizzata una processione dalla Collegiata alla chiesa di San Giacomo in occasione della comunione pasquale delle figlie che portavano una piccola offerta” (Capone, 2005-2006, p. 12).
La seconda o terza domenica di maggio, in funzione della presenza della neve, si svolge la tradizione processione alla cappella della Madonna della Neve, presso l’alpe Mera. Pare che “per scongiurare il pericolo dei lupi gli abitanti della zona fin dal 1585 si recassero nel mese di maggio in pro...
A fine Settecento, il Martedì santo, nell’ambito della comunione pasquale, si svolgeva “una processione da S. Carlo alla chiesa parrocchiale e nel tragitto contrario fino all’oratorio di San Luigi” (Capone, 2005-2006, p. 12).
"A Villafalletto - però soltanto ogni sette anni - i Giudei si raccolgono in grande numero parte a piedi e parte a cavallo, come a Frugarolo..." (Milano, 2001, p. 258). "Villafalletto: ogni sette anni. Giudici a cavallo" (Milano, 2005, p. 220). "Il 12 gennaio 1622 viene eretta a Villafallet...
Le origini della processione, che si svolgeva il venerdì dopo l’ottava del Corpus Domini, risalgono al 1821, quando il parroco don Giuseppe Antonio Arisio fondò la Pia Unione del Sacro Cuore (cfr. Steffanino, 1993, p. 208). In occasione della festa la statua era collocata sopra l’altare maggi...
Nella frazione Mocchie si svolgeva la processione del Sacro Legno (la croce benedetta) “con il baldacchino portato […] dai confratelli della Compagnia di S. Croce” (Jannon, 2002, p. 117). In questa occasione “non erano usate candele, il sacerdote interveniva con piviale e clero, quando c’era, ve...
Nella parrocchia di San Paolo della Valle si svolgeva “in ciascun mese, nella terza domenica, la processione del SS. Sacramento dopo la messa parrocchiale, in cui precede in primo luogo lo stendardo delle Vergini con il seguito loro, la croce parrocchiale con il seguito di fanciulli a due a due, ...
Nella frazione Mocchie la terza domenica di ogni mese si svolgeva la processione del Santissimo Sacramento: “non era così lunga come al Corpus Domini e si compiva il giro della chiesa parrocchiale senza cambiare i portatori del baldacchino” (Jannon, 2002, p. 116).