Nella frazione Borgo Revel, la sera di Ognissanti viene recitato il rosario, seguito dalla castagnata. Il giorno successivo, nel pomeriggio, si svolge la processione sino al cimitero, dove viene celebrata al messa in ricordo di tutti i defunti della frazione.
I bambini del paese, alla fine della processione dell'Assunta, si ritrovano nella piazza principale del paese e consumano il biscotto dell'Assunta che portano al collo tenuto da un nastro rosso. I maschi consumano "le cavalle", le femmine le "pupe".
La sera del Corpus Domini si svolge una processione detta “della tela” (d'la teila) in quanto si stende sulla strada un telo grezzo cosparso di petali di rose e su di esso si porta in processione il Santissimo Sacramento. I fedeli vi transitano, seguendo una strada ideale che è simbolo di devozio...
La domenica seguente la S.S. Trinità si avvia una processione che parte dalla chiesa parrocchiale di Sant'Anonino Martire, dedicata al Corpus Domini: è costituita da un gruppo di donne, dalla banda musicale, dal gruppo dei Priori e dei Massari, da un gruppo di angioletti con cestini pieni di peta...
La solennità del Corpus Domini viene celebrata il giovedì dopo la Santissima Trinità. Alle ore 20,30 nella cattedrale di Sant'Evasio viene celebrata la messa solenne, solitamente presieduta dal vescovo, e al termine si svolge la processione con il Santissimo Scacramento, aperta dalla banda music...
In occasione della solennità del Corpus Domini, alle ore 9.45 nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie del paese, portando il Santissimo Sacramento. Il corteo processionale è accompagnato dalla banda musicale.
La solennità del Corpus Domini viene celebrata il giovedì dopo la Santissima Trinità. Alle ore 21 nella cattedrale viene celebrata la messa solenne, solitamente presieduta dal vescovo, e al termine si svolge la processione, portando il Santissimo Sacramento. Il corteo percorre via Caracciolo, pi...
La celebrazione del Corpus Domini è caratterizzata dalla processione che parte dalla collegiata di San Gaudenzio e raggiunge, ad anni alterni, la chiesa di San Giacomo o quella di San Marco. “Anticamente la processione aveva luogo in orario diurno e con la partecipazione delle diverse parrocchie...
Dal 1436 le celebrazioni non hanno mai subito interruzione, se non durante i moti risorgimentali del 1851 durante il XIV secolo (non stabilito quante volte e per quale motivo). Fasi della festa - Capodanno: dopo la celebrazione della messa solenne, il parroco nomina i 4 priori (due uomini e due...
"Milizia di parata con rosse tuniche a falde e frange e con enormi durlindane. nelle solennità religiose allietavano il popolo coi loro giuochi d'arma e fornivano il compito di guardie d'onore. Sopravvivono a S. Giorgio (oggi San Giorio), a Venaus, a Giaglione" (Milano, 2005, p. 121). "Oggi la...
Presso il Santuario di Crea, la domenica delle Palme, prima della messa delle ore 9,30, in piazza del santuario avviene la benedizione dei rami d’ulivo, seguita da una breve processione attorno alla piazza stessa, che termina nella basilica, dove viene letta la Passione del Signore.
Nel Trecento “molto solenne e lunga era la processione che si svolgeva nella domenica delle Palme. Partendo dalla cattedrale al canto dell’antifona ‘Salvator mundi’, percorreva il centro urbano, accompagnata da antifone e responsori. Raggiunto San Secondo del Mercato e cantata Terza, i rami d’uli...
La domenica delle Palme, in piazza San Pietro, avviene la benedizione dei rami d’ulivo. Si forma quindi la processione, accompagnata dai canti, che raggiunge la chiesa parrocchiale di San Martino per la celebrazione eucaristica, durante la quale viene letta la Passione di Gesù.
Intervistato nel 2007, Don Carlo Peano, da trent'anni parroco presso la Parrocchia di San Firmino (Revello), narra la storia di questa frazione e del suo rapporto con il fiume Po.San Firmino, patrono della buona salute e dei bambini, era conosciuto anche dagli antichi romani.Don Carlo racconta c...
Intervistato nel 2010, Dorino Tuniz, classe 1945, immigrato a Novara con la famiglia proveniente dal Friuli, ricorda un grande senso di accoglienza da parte degli abitanti della città, in modo particolare nei quartieri dove abitò: Novara Centro e di Sant'Andrea. Proprio il quartiere di Sant'Andr...
La tradizione dell’Entierro (seppellimento) risale a fine Fine Seicento e viene tuttora riproposto seguendo gli stessi rituali. Alle ore 21 parte dalla chiesa parrocchiale la processione, con la statua della Madonna Addolorata e del Cristo Morto, che percorre le vie del paese. Nelle tappe veng...
"L'opuscolo 'Modo di fare la Fontione dell'Entierro dai R.R. P.P., di San Marco di Vercelli, nel venerdì santo, cominciata nell'anno 1714 con sua fornola e cantata per i Musici, accompagna la partitura musicale del maestro M. Brusasco. La cerimonia, suddivisa in quattro parti ('Introduttione, Con...
Intervistato nel 2012, Enzo Clerico, classe 1947, è membro della Confraternita SS. Trinità e S. Croce di Graglia. L'ntervista ripercorre la storia e le attività della Confraternita, nata come associazione di mutuo soccorso per aiutare i Confratelli più bisognosi e per seppellire ed accompagnare ...
La vigilia dell’Epifania si svolge il rituale popolare della questua, in cui i bambini vanno ad aspettare i Re Magi, portando un sacco di fieno e un sacco d'acqua per i cammelli. "Appena cade la sera i bamini maschi che credono ancroa nei Re Magi vanno ad attenderli seguendo itinerari ed obbietti...
La Festa patronale dei Corpi Santi, seppur istituita dall'Autorità comunale, ha assorbito elementi delle precedenti ed antiche celebrazioni delle "tempora festarum rusticalium", a cui si sono aggiunti, nel corso dei secoli, elementi nuovi della tradizioni locale. L'alzabandiera della gaida e l'of...