Il tempo di Carnevale considera un periodo che va dall'Epifania al Triduo pasquale. Le feste del Carnevale nella settimana grassa, mercoledì delle Ceneri e Quaresima sono variabili in quanto determinate a ritroso della Pasqua, la cui datazione nel calendario liturgico dipende dalla luna. La Pasqu...
“A Campo, un tempo, era il priore di San Lorenzo che dava l’avvio al Carnevale, girando per il paese con alcuni giovani schiamazzanti, che percuotevano, a mo’ di strumenti musicali, pentole e coperchi. Durante i festeggiamenti veniva effettuato un gioco piuttosto crudele, il taglio della testa a ...
Su una barca due allevatori di ostriche tagliano le fascine in pezzi e le innestano tra le corde intrecciate, quindi immergono i pergolari in mare. Successivamente issano sulla barca i pergolari, mondano le valve delle ostriche e infine tornano ad immergerli in acqua. L'attività di mitilicutura a...
Nel mare di Taranto un uomo su una barca, vicino ad un pontile, si appresta al lavoro. Un pescatore trasporta una fascina con molte ostriche attaccate e la deposita a terra davanti a un pescatore seduto. Quest'ultimo prende dei rami carichi di ostriche e li taglia con le cesoie in piccoli rametti...
Nella frazione Pratomorone la tradizione del combattimento dei galli è “giunta fin oltre gli anni Quaranta. I giovani allevavano gli animali per farli combattere proprio nel periodo carnevalesco. […] Bisognava curarli bene, perché crescessero forti. Farina di granoturco impastata con latte, in mi...
"Una lettura critica dei documenti relativi al passaggio del corteo nuziale di Carlo Emanuele II e Francesca d'Orleans, nella primavera del 1633 a Susa permette al Patria (1988) di attribuire pure al paese di Mattie un gruppo di spadonari e di retrogradarne la presenza nel tempo. Valeriano Casti...
Enrico Francia, classe ’44, fa lo stesso mestiere da una vita e lo dichiara con orgoglio: “io faccio i salami!”. Nasce e cresce a Cellamonte, piccolo ma molto curato paesino sulle colline del Basso Monferrato in provincia di Alessandria. Qui si trova una delle aree più battute dai...
"A Meire di Fondovet, una frazione di Sampeyre costituita da un gruppo di baite ormai da anni abbandonate, nell'anno 1989 si è organizzata per la prima volta una festa al fine di raccogliere fondi per il restauro del Pilone san Giovanni, sito al centro della frazione. L'iniziativa è partita da du...
Si tratta di un ramo di biancospino (o altro) ben fiorito e con tante spine che viene addobbata, in occasione della festa dell'Annunciazione alla cappella dedicata alla Madonna nella borgata Annunziata, con "castagne e pertugai, marsapanin, giambele, levrin e caramele" e di mille altre leccornie ...
La frazione Marnerona, abitata sino all’epoca della prima guerra mondiale, si rianima ogni anno il 1° maggio per la festa campestre della “Fiora”. I partecipanti arrivano oltre che da Invorio e dai comuni limitrofi di Ameno e Bolzano Novarese, anche da molte altre località. La festa secondo la ...
iniziava il giorno dell’Epifania, con la messa delle ore 11, e si protraeva per tutta la settimana; e quella dei 20 anni, che durava pure una settimana e cadeva verso la primavera, quando dal distretto di Chivasso i giovani venivano chiamati alla visita per il servizio militare. A questo secondo ...
Nel paese la festa più importante era quella dei coscritti. “Il giorno che si andava alla visita, nel mese di agosto, luglio, tutti insieme ad Alba, si tornava per mezzogiorno con l’orchestra, si faceva il pranzo, si invitavano i genitori. La sera c’era il ballo, la festa continuava per tre o qua...
Organizzata dai coscritti, la festa di Pasquetta rappresentava nel paese uno dei festeggiamenti più sentiti, anche perché annunciava la primavera (cfr. Cerruti, 2000, p. 36). La festa incominciava la sera di Pasqua con una serata danzante. Il Lunedì dell’Angelo al mattino si disputava la partit...
Nella frazione La Ruà l’ultimo sabato di aprile, alla sera, nel salone parrocchiale di Santa Maria Assunta si svolge la festa di primavera, comprendente giochi vari, la pesca di beneficenza, musica e danze.
Ad inizio aprile nel paese si svolge la festa di primavera, che deriva dalla fiera agricola enologica, nata nel 1977 allo scopo di pubblicizzare i vini e i prodotti locali. Attualmente il programma prevede, oltre alla presenza di stand per la degustazione di vini e piatti tipici e d i bancarell...
La tradizionale festa di primavera dal 2004 è stata abbinata alla sagra della tinca gobba dorata, allo scopo di promuovere questo pesce che in quell’anno aveva ottenuto la certificazione DOP (denominazione origine protetta), rilasciata dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e la cui ...
In occasione della festa di sant’Albino, che la Chiesa ricorda il 1° marzo, in Valle Vigezzo si usa compiere ‘un cammino rumoroso’ nel quale grandi e piccini formano un corteo per le vie dei paesi suonando campanacci di capre e vacche affinché la primavera si risvegli al più presto.Abitanti e com...
All’inizio dell’Ottocento il sindaco Pio Corsi istituì la Fiera di primavera, “in sostituzione di un’antica fiera di gennaio caduta in disuso” (Migliardi, 1925, p. 202), che nel 1928 assunse la denominazione di Fiera del Santo Cristo, in onore di una antica statua raffigurante il Cristo Risorto,...
Tricarico - luoghi dell'abitato - Piazze, larghi e corti del centro storico (quartieri arabi della Saracena e della R?bata e quartieri normanni del Monte e del Piano). La sua posizione centrale nella Regione, rispetta anche sul piano sostanziale il ruolo di profonda riserva di tradizioni e di lin...
Il Festival delle Sagre nasce nel 1974, nell’ambito del concorso enologico Duja d’Or, da un’idea di Giovanni Borello, allora presidente della Camera di Commercio di Asti, dopo aver assistito a due feste: la prima a Vevey, nel Canton Ticino, nella quale sfilavano molti rappresentati di paesi svizz...