Ingredienti 5 fette larghe di arista battute 2 arance di Tursi un peperone crusco di “Senise” ridotto a scaglie 2 gocce di aceto al tartufo sale olio di oliva extravergine lucano IGP Preparazione Sbucciare le arance: tagliare le bucce a julienne e le fette a disco. In una padella larga far risc...
Nel territorio di Oliveto Lucano, di particolare pregio risultano gli oggetti in legno finemente intarsiati riconducibili alla vita pastorale e/o contadina (cucchiare, mestoli, buoi, alberi, animali, ecc.) detenuti presso case private; alcuni privati hanno collezioni per centinaia e centinaria d...
La manifestazione, che chiude il ricco settembre astigiano, nasce nel 1998, su iniziativa della CNA - Confederazione Nazionale dell’Artigianato di Asti, per scoprire il borgo, ove ha la propria sede provinciale, che era un importante luogo di confine del territorio comunale, nel quale nel XIII s...
Attilio Prunotto, classe 1919, avvia il proprio racconto a partire dal 9 settembre 1943, quando, all’indomani del proclama di Badoglio, l’Esercito Italiano si trovò sotto attacco da parte delle truppe tedesche. Prunotto in quel momento si trovava arruolato nella Legione Carabinieri di Alessandria...
La processione dell'Autani non è molto conosciuta al di fuori del paese di Montescheno. La parola Autani deriva molto probabilmente dalla contrazione dialettale della parola "Litanie". Questa particolare processione si snoda lungo un percorso di circa 25 Km, ed è notevolmente faticosa, in quanto ...
Nel 1882 Antonio Dragone, mediatore di vini originario di Monopoli, apre il primo ciddaro (cantina tipica materana) nei pressi della Chiesa di Sant’Agostino, nel Sasso Barisano. Suo figlio Michele lo segue nel 1920 aprendone uno nuovo in Via San Biagio, diventato presto punto di ritrovo della soc...
E’ il 1922 quando nasce la prima cantina Sasso a Rionero in Vulture, fondata da nonno Francesco, mediatore di uve. La passione per il vino viene trasmessa anche a suo figlio Francesco, oggi conosciuto come “il Professore”, che lo affianca fin dall’età di dieci anni. E’ così che inizia la storia d...
Ingredienti per 6 persone 600gr di baccalà 300gr di fagioli poverelli di Rotonda (DOP) cipolla Olio extravergine di oliva lucano IGP q.b. sale q.b. peperoni cruschi di Senise q.b. Preparazione Si prepara un soffritto di cipolla in abbondante olio, si aggiungono i fagioli poverelli di Rotonda c...
Il gruppo della Badia è così formato: 1) Due componenti della Badia con le alabarde 2) Una donna che porta lo stendardo seguita da altre donne 3) La majorette con lo stendardo della banda musicale 4) La banda musicale 5) Alcuni bambini o ragazzi che portano la bandiera 6) I due Abbà con ai...
"La prima domenica di luglio, in occasione della festa di sant'Eligio, detta anche 'la Baija', mentre sulla piazza del Municipio ha luogo il concerto musicale, si svolgono i divertimenti popolari: albero della cuccagna, corsa nel sacco, il giuoco della padella, o anche il giuoco delle pignatte /....
Alcuni pastori radunano il gregge al pascolo e lo conducono verso una pozza d'acqua. I pastori fanno entrare le pecore nell'acqua e, in alcuni casi, le gettano a forza, con lo scopo di pulire il vello prima di procedere alle operazioni della tosatura. La pastorizia è da sempre l'attività economic...
Durante il carnevale si svolgeva da tempo immemorabile il ballo degli spadonari (Bal dâ Sabbre), un’antica danza delle popolazioni montane che abitano la fascia alpina che va dalla Provenza al Delfinato sul versante francese e dalle valli cuneesi al Moncenisio sul versante italiano. Le orgini di...
"A Garessio, ballo dell'intreccio del nastro (?!) e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino" (Milano, 2005, p. 123) "In Carnevale - ballo dell'intreccio del nastro e incrocio della sciabola. Prima maschera Arlecchino. Ora non si fa più. Si usava pure il 'bacio della padella' (stacca...
Barny prima di diventare chef era un insegnante di inglese in un liceo di Bristol. Nel 1988 Barny decide di aprire un organic restaurant a Bristol. In quegli anni il concetto di organico (o naturale che dir si voglia) era ancora poco conosciuto, considerato un concetto un po’ hippy o persino stra...
L'oggetto presenta una base ha forma circolare, incisa lateralmente con un motivo a triangoli; sulla base poggiano due corpi simili a forma di ellissi che reggono un anello che fa da supporto al tappo. Da un lato, l'anello e la prima ellisse, sono bucati
La casa del Beato Vincenzo Romano è ubicata al primo piano di un palazzetto in via Piscopia ed è suddivisa in due ambienti. Nell'ingresso sono esposti numerosi ex voto dedicati al Beato, protettore dei pescatori di corallo. La sala che segue è divisa in due da una vetrata ed è adibita ad usi dive...
Bente e Carsten, marito e moglie, raccontano la loro esperienza nel mondo del vino, un campo ancora tutto da scoprire in Danimarca, ma che porta molti curiosi a incontrarsi per scambiarsi idee e poter crescere, compresi i piccoli produttori.La loro vigna si trova in una regione tradizionalmente v...
Bernardino Peretti, agricoltore nato a Volvera nel 1930, accenna alle motivazioni che hanno portato alla nascita delle case popolari, alla propria azienda agricola e alla famiglia patriarcale in cui ha sempre abitato. Interviene la moglie Margherita Gili, nata a Volvera nel 1933, che ricorda una ...
Nel paese la tradizione della bosinata durante il Carnevale è recente: infatti “la introdusse nel 1962 l’agricoltore cattolico Tomaso Scarpone, su imitazione di quella di Mirabello, e durò sino al 1975 . Veniva recitata dallo stesso autore la sera del martedì di Carnevale nel salone parrocchiale...
Probabilmente già presente nell’Ottocento, la bosinata a inizio Novecento “veniva recitata da una squadra di giovani mascherati su di un carro a quattro ruote. La leggeva solitamente uno solo, col volto pitturato, poi la comitiva si spostava nei paesi vicini, dove veniva replicata. Pare che spess...