Il Carnevale viene festeggiato in tempo di Quaresima. Le maschere locali sono Gerbolina (prende nome dal fatto che il paese venne fondato su un territorio a gerbido) e Tirapere che "vengono prelevati dalle loro abitazioni e accompagnati, con una fiaccolata, il Municipio, dove, alla presenza delle...
“Fino al 1950 si svolgeva a Carnevale, con la partecipazione di gruppi di Quagliuzzo e di Parella, una ‘marcia’, caratterizzata dalla presenza dei ‘curor’ (corridori), che, secondo una vecchia usanza, precedevano i vari gruppi, muniti di un lungo bastone ornato di fiocchi. Nel 1950, per onorare...
Per quanto riguarda il Carnevale della tradizione sono numerose le azioni che vengono ricordate: - cantare la Martina: all'interno del paese di fomavano delle comitive che attraveravano le vie bussando di porta in porta e rivolgendo la frase rituale "Cantè Martina". Se i residenti della casa r...
Recentemente è stata trovata a Cunico la presenza di una figura vegetale: "Un orso carnevalesco rivestito di foglie di granoturco inumidite e opportunamente arricciate con la stessa tecnica con cui si ottengono i riccioli di burro e gli gnocchi a partire dall'impasto di patate. Un'arricciatura ch...
1. A Volvera, paese situato alla periferia della metropoli torinese, il tempo della trasgressione carnevalesca iniziava, come in molte altre località, il giorno dopo l'Epifania. In quella data si dava inizio ad un lungo periodo caratterizzato dalla presenza di due maschere animali: l'orso e la ca...
La festa inizia il venerdì sera, presso il bocciodromo, con la cerimonia di investitura delle maschere lusernesi Gianduiotto, Caramella, Monsù Salà e Madame Dusse, alla presenza delle maschere della zona. Segue la serata danzante. Domenica pomeriggio lungo le vie del paese si svolge la sfilata d...
La maschera principale di Piane Sesia è Badik, l’Uomo Selvaggio solitario che, come scrive Gustavo Buratti, si nascondeva nei luoghi più reconditi, senza difesa, nei boschetti (Buratti, 1978). Badik Cavaltreiner era un soldato spagnolo mercenario vissuto nel 1600 che, stanco di guerreggiare, fugg...
Nella cittadina di Magliano Alfieri, situata nelle colline del Piemonte meridionale, sono state recentemente riprese tradizioni attive fino alla seconda metà del Novecento nel periodo del Carnevale. Qui troviamo la questua dei magnin, che urlando e schiamazzando vanno di casa in casa a offrire il...
Nei primi anni del Novecento ed “ancora nei decenni successivi un uomo mascherato da orso, tirato con una catena. (o una corda) per le strade di Mentoulles. mentre veniva dileggiato e bastonato, riproponeva nel periodo di Carnevale, una tradizione antica che celebrava attraverso questo rito alleg...
Il Carnevale, che da diversi decenni segue lo stesso canovaccio, prende spunto dal continuo pericolo di furto cui erano soggette le popolazioni canavesane, a partire dalle bande di predoni (barrovieri) del XII secolo fino zingari dei tempi più recenti. I personaggi principali sono: Caraco Pignata...
Al mattino, diversi uomini vestiti da cornuti sono riuniti in corteo e iniziano a far baccano con campanacci, fischietti, tamburi, tamburelli, fisarmoniche, chitarre e altri strumenti a percussione ricavati da contenitori di latta o lavatoi di legno. Il gruppo di cornuti indossa lo stesso costume...
I festeggiamenti iniziano il penultimo sabato di carnevale, con le esibizioni musicali in tarda mattinata e nel pomeriggio, in piazza Matteotti e piazza Repubblica dell’Ossola. Quindi alle ore 17.30 da piazza Matteotti parte la sfilata del Comitato Carnevale con il Conte e la Contessa Mattarella ...
All’inizio degli anni Ottanta del Novecento, Corneliano d’Alba, dove già veniva festeggiato il carnevale, e Piobesi d’Alba, decisero di organizzare congiuntamente la festa, dando vita al Carvé Vej, in calendario la prima domenica di quaresima. La manifestazione si apre sabato con la visita dell...
Le origini del Carnevale chivassese risalgono al XIV secolo, e si legano alla figura dell'Abbà a capo della Confraternita o Società degli Stolti. Per coprire le spese dei propri divertimenti, la compagine di buontemponi ricorreva allegramente all'imposizione di tasse e balzelli tra i più curiosi,...
La cavezza è costituita da più strisce di cuoio, collegate tra di loro mediante anelli di ferro e fibbie regolabili grazie alla presenza di fori praticati sulle strisce. Nella parte terminale vi è una fascia più larga sempre in cuoio, rinforzata da una striscia collegata a sua volta ad una catena...
"Una lettura critica dei documenti relativi al passaggio del corteo nuziale di Carlo Emanuele II e Francesca d'Orleans, nella primavera del 1633 a Susa permette al Patria (1988) di attribuire pure al paese di Mattie un gruppo di spadonari e di retrogradarne la presenza nel tempo. Valeriano Casti...
L'evento valorizza la presenza degli Enotri a Guardia Perticara, dove numerose scoperte archeologiche hanno contribuito ad arricchire la storia dell'identit? della Basilicata e dell'Italia; incrementando il patrimonio del Museo La Siritide di Policoro. Gli eventi spiegano la civilt? Enotria atti...
Secondino Borio, classe 1925, e Luigi Travo, classe 1923, entrambi di Tigliole (Asti), in questa testimonianza rivivono alcuni episodi del periodo della Resistenza, di cui sono stati diretti protagonisti.Borio inizia ricordando il ricevimento di più cartoline di precetto e la scelta di non presen...
L'Ecomuseo dell'Alabastro si sviluppa nella Provincia di Pisa in un'area costituita essenzialmente dai comuni di Castellina M.ma, Santa Luce e Volterra. In particolare i Comuni di Castellina e Santa Luce sono stati nel passato caratterizzati dalla presenza di cave lungo il torrente Marmolaio, che...
Si tratta di una festa che presenta molte analogie con il falò della "Carcavegia" di Premosello-Chiovenda. Seppure gli abitanti del comune credano il contrario e difendano strenuamente l’originalità del loro falò, quelli di Premosello e di Colloro non sono gli unici falò della Carcavegia che si ...