Nel pomeriggio dell’Epifania “in aperta campagna, nei pressi della cappella di san Bernardo, organizzato dal locale gruppo Alpini, viene acceso il falò composto di legna e fascine raccolte alcuni giorni prima. La pira, alta 5-6 metri, porta in cima un pupazzo rappresentante la Befana, fatto di st...
La vigilia di Natale il falò, chiamato ‘aricò’, “lo facevano in tutte le frazioni e sempre in un posto fisso dove era stato fatto in precedenza con la barramina od uno scalpello un foro in una roccia per infilarvi la base dell’albero. L’astuzia consisteva nel fare in modo che la legna bruciasse p...
La domenica più prossima alla festa dell'Epifania i giovani si recano in chiesa con il "ginostro", alberello con fiori artificiali adorno di limoni. Nei limoni sono presenti delle monete d'argento (Bossi, Valsesia, 1988, p. 47).
La preparazione del polentone avviene ad opera di circa una dozzina di cuochi e aiutanti: la farina viene setacciata e versata a poco a poco in un grande paiolo, dove viene energicamente rimestata con l'aiuto di diversi mestoli in legno durante la cottura. Al termine il contenuto viene versato su...
La festa del 15 agosto al santuario della Madonna delle Grazie (la Madonnina), rappresentava la festa patronale delle borgate e cascinali siti nella zona (Maroero, Campetto, Spagnolino, Solza, Mangialasino). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento è attestato l’impianto del ballo in quell’occas...
La solennità della Consolata, patrona dell\'Arcidiocesi di Torino, viene celebrata dal 1104, anno del ritrovamento dell’immagine della immagine della Vergine da parte del cieco di Briancon, e nel corso dei secoli è stata caratterizzata, oltre che dalla celebrazione di messe solenni, dalla lumina...
"La festa della Madonna Alpina si celebra ogni anno l'ultimo sabato di luglio nella piccola Cappella sita a 2200 metri sul monte di Becetto. Questa Cappella fu costruita nel 1959, sulla base di un pilone già esistente, da un gruppo di pastori desiderosi di avere nel periodo degli alpeggi un luo...
Nella borgata Campasso il 15 agosto viene festeggiata la Madonna d’Oropa. Nel tardo pomeriggio nella locale chiesa viene celebrata la messa, seguita dalla processione per le vie della frazione, portando la statua della Madonna d’Oropa. Terminate le funzioni religiose, ai presenti viene offerto u...
Nel santuario della Madonna del Carmine, detto del Ciavanis (termine che in patois significa capanne, con riferimento ai numerosi alpeggi presenti nei dintorni), a 1874 m di quota, la festa della titolare viene celebrata la domenica prossima al 16 luglio. La sera precedente, è annunciata con un ...
I pastori guidano il gregge nella discesa dalle Alpi ed entrano nelle vie del paese suonando dei flauti di corteccia. Seguono le pecore, prevalentemente di razza brigasca, e qualche capra, che attraversano le vie del borgo accompagnate da altri pastori, ammirate da numerosi spettatori e scolaresc...
La coltivazione sistematica delle ciliegie iniziò nel 1906, in sostituzione dei vigneti, colpiti dalla peronospora. “Già nel 1910 fu organizzato il trasporto quotidiano dei copiosi raccolti ai mercati di Torino. L’anno successivo furono i grossisti a recarsi a Pecetto per acquistare personalmente...
La manifestazione rievoca l’antica festa di Beltane (fuoco luminoso), “che per i Celti simboleggiava il momento in cui le energie della luce e della vita si manifestavano nel loro aspetto più gioioso e trionfale e quindi segnavano il ritorno dell’estate e della fertilità” (Priante, 2009). Nel p...
La vigilia della festa di san Biagio “sul Motto un tempo veniva fatto il falò. La legna da bruciare era procurata dai ragazzi che, nelle settimane precedenti, giravano per il paese canticchiando a bassa voce questa cantilena: Ul fasett da fa ul falò chi cu gla ul buta fò Chi cul da mia l’è na...
Dalle ricerche di Patrizia Giudice apprendiamo che la festa di san Defendente a Calchesio il 2 di gennaio ha anche un'edizione estiva, introdotta da non molto tempo. Il 18 di agosto si può assistere all'edizione estiva della festa di san Defendente, istituita per dare la possibilità anche ai vill...
San Giovanni Battista veniva celebrato nella omonima cappella a Margone. “Un tempo la festa era preannunciata, nella sera precedente, dall’accensione di un grande falò. Per l’occcasione l’esterno della chiesa veniva addobbato con fiori giallo detti di san Giovanni. […] Erano presenti due coppie ...
"La strada che da Sampeyre conduce a Becetto porta, in una delle sue deviazoni, alla piccola borgata di Serre Superiore, composta da un gruppo di baite che nel corso dell'anno sono abitate solamente da 9 persone anziane, mentre nei mesi estivi si popolano per l'arrivo di molte famiglie di emigrat...
Il 4 maggio i Colloresi festeggiano il loro Santo Patrono. Tempo permettendo il Santo viene portato in processione per le vie della frazione. Al ritorno in chiesa ai presenti viene distribuito il pane di segale benedetto, oggi questo pane viene acquistato da un fornaio. Per l'acquisto del pane s...
Nella frazione S. Marco “si festeggiava san Marco. L’avvenimento è ricordato come importante e caratterizzato da un gran concorso di gente. Nel giorno della festa si celebrava la messa nella cappella: erano presenti sue coppie di priori i quali portavano i pani della ‘ciarità’ e la ‘rama’, un ram...
Nella frazione Perinera per la festa di san Michele arcangelo “veniva acceso il falò alla vigilia della festa e per diffondere l’annuncio di questa celebrazione si suonavano dei corni che […] si sentivano molto distante. Spettava ai giovani raccogliere la legna per accendere il fuoco e alimentarl...
"Il 14 agosto di ogni anno a Rore, località della Val Varaita, si celebra la festa di san Nicolao. Essa ha luogo nella Chiesa parrocchiale a lui dedicata, sita al centro del piccolo paese, popolato durante i mesi invernali da un esiguo numero di abitanti del luogo, nel periodo estivo, invece, abi...