La collezione annovera un centinaio di oggetti relativi alla vita domestica, alla produzione vinicola e a quella cerealicola. Sono presenti anche manufatti religiosi e un notevole nucleo di attrezzi usati per lamproduzione olearia, attività particolarmente documentata dal momento che Bitonto cost...
La collezione, molto eterogenea, annovera più di 400 pezzi, tutti catalogati. La raccolta è costituita principalmente da intagli lignei, risalenti ai primi anni Sessanta del secolo scorso, messi insieme da Eleonora Bracco, direttrice del Museo in quel periodo. Si tratta, in particolare, di marchi...
L'esposizione presenta la ricostruzione di alcuni ambienti domestici e delle botteghe del falegname, fabbro, calzolaio e sellaio. Sono presenti anche delle cartelle in legno per la scuola e le valigie di cartone, simbolo dei processi migratori. Sono, inoltre, esposti oggetti della vita militare r...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La ricchissima ed eterogenea collezione, costituita da circa 4000 oggetti, comprende manufatti relativi al lavoro contadino e artigianale e alla vita quotidiana in Grumo Appula. Sono presenti anche elementi d'arredo e molti altri oggetti e documenti di vario genere, fra cui una serie di banconote...
La sera del 1° novembre le famiglie si radunavano in casa e “recitavano il rosario, mentre i membri della Compagnia dei Penitents passavano, rivestiti del camice bianco e con un lume in mano, a batteri i vetri delle finestre ripetendo in ogni casa:’Priéz del défunts!” (AA.VV., 1983, p. 44). Il...
Brocca di terracotta di forma cilindrica ingrossata nella parte superiore e con beccuccio finale, adatta anche a bere direttamente da essa. Sono presenti ai lati due manici
"....società incaricate di collettare, tra suoni, balli e maschere, fagiuoli, condimento e legna. Caldaie fornite dalle congregazioni di Carità. Distribuzione a chiunque si presenti con scodella..."
Coperchio a calotta quasi piatta con stretta tesa piana. Il lungo manico piatto è applicato con un chiodo al centro del coperchio e termina a ricciolo. Sono presenti alcune decorazioni.
Coperchio sagomato con intaglio sui quattro spigoli verticali e intarsio sulla faccia superiore. Maniglia metallica e alla base sui lati brevi innesto e serratura con chiave. Su una faccia laterale si legge VIBRANTE in diagonale dal basso verso l’alto all’interno di un rettangolo sui cui angoli s...
Coperchio a calotta quasi piatta con stretta tesa piana. Il lungo manico piatto è applicato con un chiodo al centro del coperchio e termina a ricciolo. Sono presenti diverse decorazioni.
Latta bucherellata di forma circolare con bordo in legno (comensato). Sul bordo sono presenti tre ganci cui è legata la corda che unisce al treppiede il crivello. Il treppiede è formato da tre rami intrecciati tra di loro e bloccati con corda
Parallelepipedo sostenuto da quattro piedi. Sugli spigoli delle pareti laterali, rivestite da una lamina bianca, è applicato un profilo modellato in cui si inseriscono i quattro piedi, elegantemente sagomati, con un ampio ricciolo superiore ed una base a zampa. Sul piano sono presenti due apertur...
San Costantino Albanese si trova in Provincia di Potenza, in Val Sarmento, nel Parco Nazionale del Pollino. In Basilicata sono cinque le comunita' di origine albanese: Barile, Ginestra, Maschito, San Costantino Albanese e San Paolo Albanese. San Costantino Albanese conserva ancora oggi, a distanz...
"A carnevale: Vicoforte (Bal del saber)" (Milano, 2005, p. 152). "Diversi studiosi riferiscono di danze delle spade nella zona di mondovì e in particolare a Vicoforte, nella frazione San Grato e a B riaglia; alludiamo a Carraroli (1904), Canziani (1913), Pola Falletti Villafalletto (1937), Ga...
"La danza di San Grato era eseguita da ventidue giovani di cui dodici erano i ballerini armati di sciabole. Con loro erano presenti Arlecchino e Brighella, due mori, un arciere o carabiniere, un senatore, un segretario del senatore, un direttore, un araldo, la 'prima entrata' e un tamburino /.../...
Le tre persone intervistate ci raccontano il pericolo scampato e la decisione di lasciare un'ex voto al Santuario. Si possono vedere immagini di diversi ex voto presenti nel luogo sacro.
Nel 1869 si conservava la tradizione di “collettare nei due ultimi giorni di Carnevale dei fagioli, che si fanno cuocere in piazza e poscia si distribuiscono ai poveri e a chiunque ne voglia” (Bertolotti, 1964, vol. III, pp. 332-339). "Società incaricate di collettare tra suoni, balli e masc...
In frazione Casabianca la penultima domenica di Carnevale, si svolge la fagiolata. Dalle prime ore del mattino nel calderone vengono fatti cuocere fagioli, cotiche e salamelle. Dopo la benedizione, inizia la distribuzione dei piatti ai presenti.
Il giorno dell’Epifania “nel pomeriggio in aperta campagna, viene allestito un falò, acceso dalla persona più anziana che partecipa alla festa. La catasta ha un diametro di circa 5 metri ed è composta di legna, fascine, felci, ramaglie e rovi, raccolti durante il mese di dicembre dal gruppo di Me...