Sergio Panizza, classe 1963, è un allevatore e produttore di formaggi Casòlet della Val di Sole in provincia di Trento. La sua azienda comprende anche un agriturismo presso il quale è possibile, oltre che consumare i prodotti dell'azienda effettuare delle visite didattiche per far conoscere gli a...
Da tempo immemorabile si chiama "Cantina dei Santi" un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi aba...
La manifestazione, nata nel 1999, vuole rievocare un tipico lavoro contadino, la sfogliatura del granoturco, che si svolgeva nei cortili delle cascine, in autunno, terminata la vendemmia, alla sera. Un lavoro che era anche occasione di festa, a cui partecipava tutto il vicinato, che si spostava d...
La minoranza linguistica degli arbëreshë è presente nell’Italia meridionale e insulare da molti secoli: si stabilirono in Italia tra il XV e XVIII secolo. È difficile parlare di una vera e propria cucina arbëreshë, però molti elementi caratterizzanti della cultura italo-albanese si possono ritro...
L'itinerario teatralizzato attraverser? i suggestivi vicoli del centro storico di Nova Siri. Portando i visitatori a intraprendere un "viaggio" nella storia del paese. Nei palazzi storici saranno allestite le scene più emozionanti, in cui si racconter? la storia e la vita dei personaggi che han...
La sottogonna è realizzata in tela di cotone bianca. In vita il cinturino, alto 3 cm, ferma una serie di pieghe baciate presenti nel dietro e sui fianchi. In basso la sottogonna è bordata con un merletto di cotone; ad un certo punto per circa dieci cm il merletto è stato sostituito da un pizzo in...
La spersola, di forma circolare, è dotata di sgocciolatoio; il piano di appoggio è leggermente convesso, ed è sostenuto da due assicelle parallele inchiodate. Sotto sono presenti tre fori, in cui presumibilmente erano inseriti tre pioli che sostenevano il piano d'appoggio a mo' di treppiede.
E' composto da una testa cilindrica (lo strumento vero e proprio) in ottone con 8 fessure: 4 a 90° tra loro lungo la faccia laterale; 4 in croce e coincidenti con le precedenti, sulla faccia superiore. La testa è calottata su una base di legno forte, tornito con modanature, ed è fissata con due v...
Il Carnevale d'Ivrea trae origine dalle feste che fin dal XVI secolo venivano organizzate nei rioni della città (rappresentati dalle parrocchie di San Maurizio, San Lorenzo, Sant'Ulderico, San Salvatore e San Grato), per iniziativa degli Abbà, giovanotti scapestrati che assumevano scherzosamente ...
Il carro della Madonna della Bruna giunge in piazza Vittorio Veneto, trainato da due coppie di muli condotti da due cocchieri, uno seduto in carrozza e l'altro in groppa ad uno degli animali. Il carro rappresenta il passo descritto nel Libro degli Atti degli Apostoli (3,1-8), con le figure di Pie...
Il comune di Pietrapertosa ( prov. di Potenza), incastonato tra le "Dolomiti lucane", il suo territorio è parte integrante del Parco Regionale di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane. lo svolgimento della manifestazione estiva avviene nello specifico nell'Arabata, quartiere di origine araba...
Nella frazione Arro, durante il Carnevale “ad un palo, legavano, con la testa in basso, un gallo ucciso o un tacchino. Quelli che partecipavano al gioco, bendati, dovevano colpirlo con un bastone dopo che per disorientarli si facevano girare parecchie volte su se stessi. Se ce la facevano, il gal...
La tessitrice manovra il telaio facendo passare i fili dell’ordito uno per uno attraverso i licci (elementi del telaio con la funzione di sollevare e alternare i fili) e poi nel pettine a canne montato all'interno del battente. Mentre l'artigiana lavora, contestualmente spiega che è importante cr...
Dispositivo costituito da due listelli di legno che fungono da madrevite muniti di piccoli denti metallici al centro sulle facce combacianti. Quasi all'estremità di ogni listello sono presenti dei fori per l'alloggiamento delle viti.
Dispositivo costituito da due listelli di legno che fungono da madrevite, muniti di piccoli denti metallici al centro sulle facce combacianti. Quasi all'estremità di ogni listello sono presenti dei fori per l'alloggiamento delle viti.
La tombola, seppur di origine meridionale, è un gioco da tempo largamente diffuso nel territorio piemontese, soprattutto nel periodo natalizio, nel contesto familiare, per trascorrere i pomeriggi. Prendendo spunto da questa consuetudine, il giorno dell’Epifania viene organizzata, nel salone comu...
I balli tra torri di uomini, oltre che ad Irsina, erano praticati in tutto il meridione d'Italia. Nella regione Basilicata vi sono testimonianze storiche di balli effettuati da torri umane a Melfi, Ferrandina, Brindisi di Montagna e Genzano di Lucania. All'estero tali forme di ballo sono present...
Il corpo del vaso presenta una forma a tronco di cono arrotondato alla spalla. In alto, solidali con il bordo estroflesso, sono presenti due piccoli manici ad ansa. Il recipiente, rivestito da una maglia di filo di ferro largamente intrecciata a rombi, è verniciato di verde.
Il vaso ha forma di tronco di cono, notevolmente bombato in alto. All'altezzza del diametro massimo sono presenti due piccole sporgenze a forma di linguetta. Il collo del recipiente, ad anello, è alto circa 6 cm ed è ripiegato verso l'interno. Il coperchio, in legno, è dotato di bordo e impugnatu...
La Resurrezione è un passaggio che viene simboleggiato con la solennità della Via Crucis al Venerdì santo. Il rito si manifesta nella processione e nella meditazione davanti ad una serie di croci che raffigurano episodi della Passione. A Carmagnola si commemorava tappa per tappa ogni momento che ...