La prima fiera dedicata all’asparago, coltivato nelle campagne poirinesi a partire dagli anni Venti del Novecento, venne organizzata nel 1957; in seguito la fiera è stata estesa anche alla tinca, pesce tradizionalmente allevato, fin dal XIII secolo, nella zona del Pianalto in stagni artificiali....
La fiera della ciliegia è attestata fin dal 1897, epoca in cui rivestiva notevole importanza. Oggi la tradizionale fiera, riorganizzata nel 1999, non è più limitata alla compravendita delle ciliegie (che continuano ad avere un proprio specifico spazio), ma è diventata un’articolata manifestazio...
La Fiera del 25 aprile, detta di San Marco, è di origine antica: nel 1906 su istanza della Società Esercenti e Commercianti viene trasferita all’ultimo sabato di aprile in quanto, quando non cadeva di sabato “guastava il mercato prima e poi quello dopo e combinava sempre con qualche mercato nell...
L’ultima domenica di ottobre nel paese si svolge la tradizionale fiera di san Simone (un tempo in programma il 28 ottobre, giorno in cui la chiesa ricorda il santo, patrono del paese), che da sempre è caratterizzata dall’esposizione di bovini (l’ultima rassegna di una certa entità rimasta nella L...
La fiera autunnale di Santa Caterina è attestata per la prima volta in un documento del 1365, firmato dal Conte Amedeo VI di Savoia, detto il Conte Verde. A partire dal XIX secolo assume la caratteristica di fiera dedicata in particolare ai prodotti agricoli e al bestiame. Oggi la fiera commerc...
La rivisitazione di un’antica fiera medievale è nata nel 1990, quale momento di preparazione del palio. Nello scenario dell’antica e centrale via Roma i borghi allestiscono bancarelle, scene di vita dell’epoca, mestieri scomparsi, giochi, rispettando fedelmente le regole e le cadenze di una fier...
La Fiera medievale di San Rocco, istituita nel 2000, inizialmente si svolgeva nell’arco di una sola giornata. Quindi è stata estesa prima a due e infine a tre giorni. Il venerdì sera la manifestazione viene aperta con la cena medievale allestita nelle rue del ricetto, cui partecipano un centin...
La festa vuole ricordare alcuni episodi che legano storicamente il paese a Napoleone Bonaparte. Il 24 aprile 1796, dopo l’occupazione di Benevagienna, il generale francese sostò nei pressi di Narzole, cenando e pernottando in un’osteria del luogo. Durante l’occupazione francese, le azioni dei b...
Flavio Giolitti, classe 1981, è un giovane di Rossana, che ha intrapreso da sette anni l’attività di allevamento dei suini, con lavorazione delle carni e vendita diretta dei prodotti, principalmente ai mercati. I suoi genitori allevavano bovini e conigli ed egli ha voluto portare avanti l’attivi...
Nel 2002 viene organizzata per la prima volta, in primavera (periodo nel quale non erano previste in paese altre iniziative), una nuova manifestazione a carattere gastronomico, dedicata al formaggio. In piazza Castelvecchio viene allestito un padiglione dove il sabato e la domenica viene servita ...
Francesca Cirillo, classe 1996, è stata intervistata per i Granai della Memoria all'interno del progetto "Il Cibo a 4 Occhi" organizzato dal Comitato Festa dei Popoli di Vercelli, l'Università del Piemonte Orientale "A. Avogadro" e l'Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.Nell'intervista...
Intervistato nel 2007, Francesco Aralda, classe 1937, rievoca i ricordi di una vita da pescatore.L'intervistato narra la sua esperienza di vita sulle rive del Po iniziata all'età di 15 anni e sospesa verso gli anni '70; ci svela le tecniche di pesca utilizzate, le specie di pesci presenti nel fiu...
Francesco Guccini, classe 1940, è stato intervistato il 10 aprile 2012. In un mattino di pioggia raggiungiamo la casa di Francesco con Carlo Petrini e Azio Citi. Ci accoglie con il calore di una lunga amicizia. Siamo seduti intorno al tavolo della cucina, quando inizia a raccontarci un mestiere,...
I fuochi di San Giuseppe vedono coinvolti tutti i centri dei rioni della citt? di Tito. E' una tradizione pagana che si ripete in altri comuni della Basilicata (vedi Bella).I fuochi di San Giuseppe sono una tradizione comunitaria che, spontaneamente, si svolge in tutto il territorio comunale di T...
Nato nel 1933 ed intervistato nel 2012, Gaetano Petrone spiega la preparazione di tre piatti tipici della tradizione gastronomica campana: la minestra maritata, la spaghettata da asporto ed il pane di Sant'Antonio. La preparazione e la consumazione dei cibi avveniva, in questo caso, nella zona Ve...
Gemma Boeri, classe 1948, è la proprietaria dell'osteria da Gemma di Roddino, una delle più conosciute osteria delle Langhe il cui menù è un esempio di gastronomia tradizionale del tartufo.Gemma Boeri racconta la storia della sua attività, da cirolo a ristorante, e della sua vocazione alla famili...
A Sinio, nel cuore delle langhe, risiede Giancarlo Boasso, classe 1965, discendente di una famiglia di cercatori di tartufi da almeno 5 generazioni. Una volta andava con la moglie a cercarli, ora invece va da solo, col suo cane nei "posti segreti" ed a differenti orari. Lui cerca i tartufi nei l...
I giocatori di Punta e Cul gareggiano nella piazza del paese Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contributo della Proloco ...
I giocatori di Punta e Cul attorno alle uova disposte in piazza per il gioco Ogni anno a Urbania, in provincia di Pesaro-Urbino, in occasione delle festività pasquali ci si ritrova in piazza per giocare a Punta e Cul. AGA in occasione di questa ricorrenza ha raggiunto il paese e con il contribu...
La corsa con le uova è uno dei giochi che vengono praticati durante la festa, i giocatori devono cercare di non fare cadere l’uovo dal cucchiaio arrivando per primi al traguardo I festeggiamenti di Sant'Antonio a Barile, comunità arbërëshe della provincia di Potenza molto legata alle tradizioni ...